“Passeggiare raccontando – Storie di Palermo e dei palermitani”

Dal 9 al 10 febbraio 2019

Passeggiate storico-letterarie ideate e condotte da Michele Anselmi per Sicilia Letteraria

Durata : 2.30  ore – costo: 10  euro p.p.  – prenotazione obbligatoria – Informazioni e prenotazioni : cell.   3276844052

Sabato 9, ore 16.00 –  Appuntamento alla Chiesa di San Giorgio dei Genovesi

Sulle tracce del Gattopardo I : Tra le due case del Principe

L’itinerario ripercorre gran parte dei luoghi del centro storico di Palermo che fanno da sfondo a episodi del Gattopardo, si svolge attraverso i due quartieri marinari, la Loggia e la Kalsa, e congiunge le due estreme dimore dello scrittore: la casa di via Lampedusa, in cui Giuseppe era nato nel 1896 e che fu costretto ad abbandonare dopo i bombardamenti del ’43, e la casa di via Butera, l’ultima in cui visse e dove immaginava che sarebbe morto. Fra questi due estremi  si svolge il percorso denso di riferimenti all’opera letteraria di Giuseppe Tomasi di Lampedusa. Sul canovaccio narrativo che integra notizie storiche, biografiche e di costume sono innestate le letture espressive di passi scelti tratti da I Ricordi d’infanzia e da  Il Gattopardo.

Sabato, ore 21.15 – Appuntamento al Tempietto della musica al Foro Italico

Sulle tracce dei Florio – parte I : la nascita di un impero economico nella Palermo dell’800

Dalla statua di Vincenzo Florio al Foro italico, attraversando i quartieri a mare del centro storico fino a Piazza Ignazio Florio al Borgo vecchio, questa passeggiata tocca i luoghi che videro l’affermarsi di una delle più grandi dinastie imprenditoriali italiane. Lungo il percorso scopriremo le tracce delle tante attività dei Florio e ne racconteremo la storia inquadrandola nel più ampio contesto dei grandi mutamenti economici, tecnologici, e politico-sociali che cambiarono profondamente l’Europa e il mondo occidentale nel corso dell’800.  Al di là della cornice storica generale,  a cui fare necessario riferimento, racconteremo la vicenda dei Florio soprattutto come straordinaria avventura imprenditoriale ed umana, che ha segnato la Palermo dell’800.

Domenica 10, ore 16.00 –  Appuntamento al Tempietto della musica del Foro Italico

Sulle tracce del Gattopardo II : alla Kalsa tra memorie garibaldine e set del film di  Visconti

A  partire dall’ex albergo Trinacria, dove ricorderemo la scena della morte del Principe e qualcuna delle sue riflessioni politiche finali, raggiungeremo la chiesa della Gancia,  dove il 4 aprile del 1860 scoccò la prima scintilla rivoluzionaria e attraverseremo poi i luoghi che nella  memorabile mattina del 27 maggio 1860 furono teatro della battaglia garibaldina e in cui, poco più di cento anni dopo, Visconti avrebbe girato gran parte delle scene che quei fatti volevano rievocare. Ricordando qualche episodio della battaglia e alcune scene del film, arriveremo a Piazza Rivoluzione, luogo simbolo della Palermo risorgimentale, dove campeggia la statua del Genio simbolo della città e si trova Palazzo Trigona-Scavuzzo, legato ad una delle esperienze più tragiche dell’infanzia di Giuseppe Tomasi. Da Piazza Rivoluzione a Piazza Croce dei Vespri il passo è breve, ma il salto nella memoria storica è di quasi seicento anni: un’altra rivoluzione, quella dei Vespri, che, come quella del 1860, avrebbe cambiato per sempre il destino della Sicilia. Ma più che alla piazza in sé il nostro interesse sarà rivolto al grande palazzo che la chiude da due lati a angolo retto : Palazzo Gangi, dove Luchino Visconti nel 1962 ricostruì l’ambientazione del palazzo Ponteleone del romanzo e girò l’indimenticabile lunga sequenza del ballo.

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