I proverbi siciliani

uomo con la coppola1Secondo alcuni, i proverbi sarebbero la quintessenza dell’ignoranza, un modo filosofico di esprimere semplicemente dei luoghi comuni, cose ovvie insomma. Secondo altri, invece, essi sono l’espressione della saggezza popolare, un patrimonio culturale che raccoglie le esperienze vissute dai popoli e che riassumono, in poche parole incisive, verità che appartengono all’esperienza del vivere quotidiano della gente comune.
Sotto forma di massima, metafora o similitudine, talvolta in rima, i proverbi appartengono di fatto a tutti i popoli ed esistono in tutte le lingue e dialetti e talvolta con varianti minime essi sono comuni in varie parti d’Italia.
Chi li abbia inventati non si sa, tanto che spesso vengono introdotti da “dice il saggio”, oppure “diceva l’antico” o semplicemente senza alcun soggetto e la loro esistenza è molto antica (esiste perfino un libro della Bibbia intitolato proprio “Proverbi”.
In ogni modo essi appartengono al patrimonio linguistico di una nazione (tanto che vengono studiate da una scienza chiamata paremiologia) e sono una testimonianza dei tempi passati e del modo di pensare e credere di un popolo.
Ne raccoglieremo qui di seguito quelli che in una maniera o in un’altra (per consuetudine o per la lingua) possono essere ricondotti alla cultura siciliana ma si capisce che la lista diventerà sempre più lunga. Se la sintassi o la traduzione non sarà perfetta, perdonateci, siamo pronti a raccogliere suggerimenti e correggere gli errori, ma soprattutto saremo felici di arricchire la nostra raccolta con i proverbi e i detti siciliani che voi stessi vorrete inviarci.

Saverio Schirò

(foto in copertina tratta da en.wikipedia.org)

Arvulu chi d’Aprili ‘un fa ciuri, mancu nni fa ‘ntra l’autri staciuni
L'albero che non fiorisce nel mese di Aprile, non fiorirà neanche nelle altre stagioni
Se un albero non fiorisce nel mese di Aprile, non fiorirà neanche nelle altre stagioni
Nsoccu è scrittu leggiri si voli
Quello che è scritto bisogna leggere
bisogna attenersi agli accordi presi
Venisti pi futtiri e fusti futtutu
Sei venuto per fregare e sei stato fregato
Volevi fare troppo il furbo e ci ha rimesso di persona
Un patri campa cento figgi, ma cento figgi 'un campano un patri
Un padre sostiene cento figli, ma cento figli non sostengono un padre
I genitori per i figli danno tutto, ma quando c'è da accudire un genitore ecco che i figli si tirano indietro
Chiacchiari e tabaccheri 'i lignu a 'u Munti 'un s'impignano.
Chiacchiere e tabacchiere di legno al Monte (di Pietà) non si impegnano
Le parole e gli oggetti sono senza valore senza i fatti
Unn'è sempre chi riri a muggirei ru latro
Non sempre ride la moglie del ladro
Nel male affare primo o poi qualcosa va storto
I Proverbi Siciliani
A tiempu i guerra ogni pirtusu è trincea. A tiempu i carestia ogni pirtusu è galleria
Durante la guerra ogni buco è trincea. A tempo di carestia ogni buco è galleria
Con allusione sessaule, ma di significato incerto
A me casa unn'è chiesa ed è china ri parrini
La mia casa non è una chiesa ma è piena di preti
Molte persone entrano nella nostra vita solo per opportunismo
Ogni bucu è pirtusu e cun l'attupppa è garrusu
Ogni buco è disponibile e chi non ne approfitta è omosessuale
Per tutte le occasioni andate perdute
Un c'è e un cè fistinu senza un crastu ri parrinu
Non ci sono feste e festini senza la presenza dei preti
Riferito a chi non perde occasioni per essere presente
Quantu a pezza u pirtusu
Tanto la pezza tanto il buco
Quando le cose si fanno per forza, il giusto indispensabile
Cu unn'è abituatu a brachi novi, un paru chi n'avi, si caca tuttu,
Chi non è abituato a pantaloni nuovi, appena ne ha un paio se ne vanta esageratamente
Quando fai qualcosa che per gli altri è ordinario e ti sembra che stai facendo chissà che
Un sulu bagascia ca ti nguaggiu e macari te teniri u sonu
Non solo che ti sposo e sei una prostituta, ma pretendi anche il ricevimento!
Quando fai un favore o un'azione lodevole e chi riceve il beneficio ha pure delle pretese
Un sulu e macari!
Non solo che l'ho fatto, ma neanche ti basta!
Fai qualcosa di buono e ne subisci le conseguenze oppure chi riceve trova da ridire.
N'capu a vaddara u gravunchiu
Sopra i testicoli pendenti (ernia), un foruncolo
Al peggio non c'è mai fine
Medicu vecchiu, Varberi picciottu e Spiziali riccu
Medico vecchio, Barbiere giovane, Farmacista ricco
Il medico deve essere esperiente, il barbiere è riferito all'esercizio di bassa medicina dei barbieri di una volta
e lo spezziale si riferisce al farmacista, che se non è ricco di suo si arricchisce con le prescrizioni
U pisci feti ra testa
Il pesce puzza dalla testa
Le colpe sono di chi comanda
I spini ne' carni i lavutri su comu a sita
Le spine nella pelle degli altri sono come la seta
Quando i guai e le sofferenze le hanno gli altri per noi non sono niente
L'amicizia stritta cu lu vinu un dura fino a dumani mattina
L'amicizia stretta da ubriachi non dura fino all'indomani
Gli accordi di comodo sono molto fragili
Sarva a pezza pi quannu c'è u pirtusu.
Conserva la pezza per quando ci sarà il buco
Le cose conservate prima o poi serviranno
Lu viziu si nun veni castiatu dura finu all'infinitu
Se ilvizio non viene castigato dura per sempre
Ri chiddu chi viri picca n'a cririri, ri chiddu chi senti nun cririri nenti
Di quello che vedi credici poco, di quello che senti non crederci affatto
Non dare ascolto alle chiacchiere
'Un fari abbiriri u culu ai fuoddi... sinnò ci parinu feddi i muluni
Non fare vedere il sedere ai pazzi... le scambierebbero per fette di anguria
A fare vedere le proprie qualità, disponibilità o beni, si viene equivocati o si approfitta di noi
Cu travagghia è sutta l'acqua, cu futti vivi ra vutti
Chi lavora sta sotto la pioggia e chi ruba beve dalla botte
Prima r'accattari u purceddu talia a troia.
Prima di comprare un porcellino guarda la madre
Tale madre tale figlio/a
Cu va a mannara mancia ricotta
Chi va al pascolo mangerà la ricotta
Chi lavora merita la ricompensa
Cu sempri pigghia e mai runa, l'amicu l'abbannuna
Chi prende sempre e non da mai, presto sarà abbandonato anche dagli amici
Megghiu favi ca ruranu ca cunfetta ca squagghianu
Meglio le fave che durano piuttosto confetti che si sciolgono
Meglio ricevere rimproveri che fanno bene alla lunga che elogi sdolcinati che durano poco
A squagghiata ra nivi si virinu i pirtusa
Quando si sciolglie la neve si vedono i buchi
Alla fine si vedranno i risultati delle azioni
Ogni lignu avi u so fumu
Ogni tipo di legno ha il suo fumo
Il comportamento di ciascuno dipende dal proprio carattere
Suli i vitrina e fimmini a nura portanu u masculu a sipultura
Sole di vetrina e donne nude portano l'uomo alla sepoltura
Il sole preso anzitempo e le donne sono dannose per l'uomo
Cu pratica lu zoppu, all'annu zuppichia
Chi pratica lo zoppo, entro l'anno zoppicherà
Si finisce per somigliare alle persone che si frequentano (specie nel male)
Conzala comu vuoi, sempri cucuzza è
Condiscila come ti pare, ma è sempre zucchina
Le cose sono quelle che sono anche se cerchi di presentarle in modo addolcito
Quannu u riavulu t'alliscia è signu ca voli l'arma
Quando il diavolo ti adula, vuol dire che vuole l'anima
Dietro molte lodi c'è sempre un interesse che si persegue
U stessu muortu 'nsigna a chianciri
Lo stesso morto insegna a piangere
Gli eventi della vita sono loro stessi maestri
U parrari picca è miricamentu
Il poco parlare è una medicina
Vuliri a vutti china e a mugghieri 'mriaca
Volere la botte piena (di vino) e la moglie ubriaca
Non si può volere tutto nella vita
A fimmina ca annaca l'anca, se unn'è buttana picca ci manca.
La donna che dondola i fianchi, se non è una puttana ci manca poco
Certi comportamenti esteriori denunciano le intenzioni del cuore!
Comu u puddicinu a luna
Come il pulcino nei confronti della luna
QUando qualcuno è di salute cagionevole
Stenni lu periquntu lu linzolu teni
Allunga ilpiede fino a quanto è lungo il lenzuolo
Non fare operazioni esagerate rispetto alle tue possibilità
Unn'è vilenu chiddu c'agghiutti, ma è vilenu chiddu ca ietti
Il veleno non è ciò che inghiotti ma quello che esce dalla tua bocca
Reminiscenza evengelica: non quello che entra contamina l'uomo, ma le cattiverie che escono dalla bocca
Cu porta ligna a mala banna 'ncoddu si nesci
Chi porta la legna in posti cattivi se le riporta sulle spalle
Se si frequentano cattive amicizie o ambienti cattivi se ne pagheranno le conseguenze
Cu nasci tunnu un po' moriri quatratu
Chi nasce rotondo, non può morire quadrato
E' molto difficile cambiare la natura o il carattere delle persone
Cu s'ammuccia 'nsoccu fa signu chi mali fa
Chi nasconde quello che fa èsegnoche fa qualcosa di male
Muorto u figghiozzu, un semu chiu cumpari
Morto il figlioccio non siamo più compari
Finito l'oggetto che ci teneva in relazione, il rapporto si interrompe
A pignata taliata `un vugghi mai.
La pentola guardata non bolle mai
Quando qualcosa si aspetta con ansia sembra non arrivare mai!
Iri a ligna senza corda.
Andare a legna senza corda
Quando si dimentica qualcosa di essenziale per compiere un'azione
A' pirnici quannu canta, canta sempri a dannu sò.
La pernice, quando canta, canta sempre a suo danno
Si dice quando parlando si reca danno a se stesso mentre sarebbe stato meglio tacere
Unni facisti l'estati ora ti fai l'invernu.
Dove hai trascorso l'estate ora dovrai trascorrere l'inverno
Delle scelte fatte bisogna pagarne le conseguenze
Chiù assai corda avi lu sceccu e chiù assai s'impirugghia.
Più corda concedi all'asino e più vi inciampa
A certuni, più libertà si concede e più gli si procura un danno
Chiù scuru i menzannotte un po fari.
Più buio che a mezzanotte non può esserci
Quando peggio di così non può andare...
Na nuci rintra u saccu unni fa scrusciu.
Una sola noce nel sacco non fa rumore
Se è uno solo a lamentarsi di qualcosa, non ottiene nulla
U lignu tortu su mancia u luci
Il legno storto finisce bruciato
Chi è cattivo fa una brutta fine
Megghiu na vota aggiarniari ca tanti voti arrussicari.
Meglio impallidire una volta che arrossire tante volte
Se qualcosa o qualcuno ci disturba meglio dirlo una volta e per tutte
Spenni picca e arricchirai, parra picca e `nzirtirai, mancia picca e camperai.
Spendi poco e diventerai ricco, parla poco e sarà la scelta migliore,mangia poco e vivrai a lungo
Ci voli ù vento in chiesa... Ma no r'astutari i cannili.
Ci vuole il vento in chiesa... Ma non che spenga le candele.
Ogni azione dovrebbe essere proporzionata all'intento
E' inutili c'a o porcu ci metti u cilindru, sempri porcu è
E' inutile che metti ilcilindro al maiale, sempre maiale resta
Abbellire il male non lo fa diventare bene
Megghiu na vota aggiarniari ca tanti voti arrussichiari.
Meglio impallidire una volta che arrossire tante volte
Se qualcosa o qualcuno ci disturba meglio dirlo una volta e per tutte
Acqua, cunsigghiu e sali a cu `unn`addumanna `un ci nni dari.
acqua, consiglio e sale non darne a chi non te ne chiede
Se va male qualcosa spesso viene attribuita la colpa a noi
Munti cu munti nun si iuncinu mai, ma l'omini cu l'omini si infruntanu sempre
I monti tra di loro non si incontrano mai, ma gli uomini finiscono perincontrarsi
Nel bene e nel male bisogna tenere conto che incontrerai chi hai davanti
Lu bonu no vali cchiù di lu tintu sì.
Il no, detto con grazia vale più del sì, detto in maniera sgarbata.
Cu mancia fa muddichi.
Chi mangia fa briciole
Chi fa qualcosa inevitabilmente commette errori o involontari danni
Capi a casa quantu voli u patruni
La casa è capiente quanto vuole il proprietario
L'ospitalità non dovrebbe prevedere limiti
‘U cani muzzica sempre ‘u chiù spardatu.
Il cane morde sempre il più povero
I guai capitano a chi ne ha già abbastanza
U pitrusinu ch'era beddu! e la 'atta ci iu a pisciari!
Il prezzemolo era bello! e il gatto gli ha fatto sopra la pipì!
Sulle cose spiacevoli a volte si aggiungono altre disgrazie
Li guai di la pignata li sapi la cucchiara chi l'arrimina.
I guai della pentola li conosce solo il cucchiaio che la mescola
I guai li conosce solo chi li vive in prima persona
Assai vali e pocu costa a malu parrari bona risposta.
Vale molto e costa poco dare una buona risposta ad un cattivo parlare
Mancia a gustu to e besti a gustu i l'autri
Mangia secondo i tuoi gusti e vesti secondo il gusto degli altri
Cu appi pani muriu cu appi focu campò
Chi ha avuto il pane è morto chi ha avuto il fuoco è vissuto
Avere il sostentamento non è sufficiente, bisogna sapere darselo da se stessi
Cu ri spiranza campa, dispiratu mori
Chi vive di speranza, muore disperato
U piru quann'è maturu cari sulu
La pera quando è matura cade da sola
Il tempo darà ragione alle cose
Puru c'allonghi, pigghia p'unni sai, ra strata nova poi ti pintirai
Anche se allunghi il tragitto prendi la strada che conosciperché della strada nuova ti pentiresti
Meglio ciò che si conosce anche se sconveniente piuttosto che le novità
Un diri all'amicu quantu sai, pensa si un jhornu pi nimicu l'hai
Non dire all'amico quello che sai,pensa se un giorno di diventa nemico
Duranu chiu i quartari sciaccati ca chiddi sani
Durano di più le anfore lesionate che quelle sane
Le persone malconce vivono più dei sani (probabilmente perché si curano dipiù)
Cu rici "nun sacciu" si leva ru 'mpacciu
Chi dice "non so", si leva dai fastidi
L'omertà ha radici molto radicate!
Cu lu vinniri e l'accattari nun ci su amici né cumpari
Nella vendita e negli acquisti non ci sono amici né compari
Gli affari sono affari
Carni fa carni, pani fa panza, vinu fa danza e ogni ficateddu ri musca è sustanza
La carne fa carne, il pane fa crescere la pancia, il vino fa ballare e ogni fegato di mosca fa sostanza
Il poco è meglio che niente
Cu lu vinniri e l'accattari nun ci su amici né cumpari
Nella vendita e negli acquisti non ci sono amici né compari
Gli affari sono affari
Comu si feti pi nu spicchiu, si feti pi 'na testa
L’alito fa lo sesso cattivo odore se si mangia sia uno spicchio o tutto l’aglio
Quando si fa male a qualcuno, non conta la quantità ma l’azione

7 COMMENTI

  1. vaddara sacca contenente i testicoli che ha causa di liquidi accumulati per rottura rete interna si riempie e s’ingrandisce i sofferenti saranno operati di idrocene , comunque si usa generalizzare la cosa infatti legata ad essa abbiamo anche un detto riferito agli invidiosi s’ammiria fussi vaddrara fussimu tutti vaddrarusi ciao saverio

  2. Il significato del proverbio rimane identico ma VADDARA, in questo caso, si traduce ERNIA e non TESTICOLI. Ciao e buon lavoro.

    • Grazie per la segnalazione. Metterò tra parentesi il significato da te proposto, ma secondo le mie informazioni (sfortunatamente non documentabili) il significato di vaddara è riferito ai testicoli quando sono ormai cadenti, dunque equiparabili ad una specie di ernia inguinale.

      • Buonasera, scusate, da profana vorrei dissentire e non per entrare in dettagli medici, ma l’ ernia è appunto la fuori uscita dell’ ernia inguinale, che si trova all’ altezza delle linfoghiandole inguinali e non è dovuta all’ ingrossamento dei testicoli. Per quanto riguarda i vaddara non vorrei dire, ma è proprio l’ ernia, grazie

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