Rifugio antiaereo della Seconda Guerra Mondiale

Sotto Piazza Pretoria si trova un rifugio antiaereo sotterraneo che risale al Secondo conflitto mondiale. I rifugi antiaerei noti anche come “ricoveri” venivano utilizzati dalla popolazione per proteggersi dai bombardamenti aerei. Nel 1935 l’amministrazione di Palermo si trovò a dover creare ricoveri antiaerei per proteggere i cittadini da un conflitto imminente. La costruzione di questi rispettava una direttiva del Ministero della guerra (1935) che ordinava di costruire nuovi ricoveri o di adeguare vecchi edifici nei fabbricati di sua proprietà. Oggi solo un ingresso è rimasto utilizzabile: un varco sul muro all’interno del Palazzo delle Aquile, gli altri due vecchi ingressi erano originariamente situati vicino alle statue dei leoni presenti sulle gradinate della piazza. Questi due ingressi furono successivamente chiusi.

La visita di questo luogo immutato permette di effettuare un tuffo nel passato dei nostri genitori e nonni che hanno sopportato uno dei momenti più brutti del XX secolo. La visita si arricchisce sempre degli aneddoti dei visitatori che riportano la storia della nonna, del papà… immergendoci sempre di più nella realtà di una città martoriata dalle bombe. Il rifugio si presenta ancora nello stato originario di 73 anni fa, le panchine di cemento, i vecchi impianti di luce, i bocchettoni dell’aria arrugginiti, i bagni ormai scardinati e le scritte parietali, rievocano un passato pietoso e triste di una cittadinanza piegata nello spirito e nel fisico dalla guerra.

29 e 30 aprile 2017

Visite al Rifugio antiaereo e “Racconto di un sopravvissuto dei lager”

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