Street food: cultura e tradizione

Street foodPratico, sfizioso, rapido ed economico: questi sono solo alcuni aggettivi che possono descrivere lo street food ovvero il cibo da strada.
Per noi Palermitani è una vera e propria tradizione che identifica e caratterizza anche la nostra cultura gastronomica.

Il cibo da strada oltre a rappresentare un’alternativa quotidiana al classico piatto di pasta mangiato in famiglia o al monotono panino consumato alla pausa pranzo, può rappresentare una piccola coccola o meglio, concessione che facciamo a noi stessi  durante una stressante giornata di lavoro.
E’ anche sinonimo di convivialità anche quando il pasto non viene condiviso con amici o colleghi, perché lo street food lo si vive appunto per strada, in mezzo alla gente. Proprio per questo motivo spesso capita di confrontarci col “vicino di pasto” su come meglio consumarlo ad esempio “schietto” o “maritato” come ne caso del panino con la milza. Camminando per le  strade di Palermo, soprattutto nel centro storico, vari  sono i punti di vendita, ma per chi ama questo tipo di cucina non tutti sono uguali perché lo street food è anche sinonimo di fedeltà: guai a tradire la bancarella o il chiosco dove in genere acquistiamo il cibo, perché non sarà mai buono così come siamo abituati a mangiarlo!

Gustoso, ma quante calorie

pane e milzaTra i classici della tradizione dello street food non possiamo non nominare u pani cà meusa ovvero la focaccia con milza, polmone e cuore, il tutto accompagnato o da una spremuta di limone e formaggio “caciocavallo” tagliato rigorosamente a listarelle o, per i più tradizionalisti, con l’aggiunta della ricotta. Sebbene entrambe le versioni di questo panino si consumino velocemente per l’alta palatabilità, non sottovalutiamo l’apporto calorico. La versione “base” (pane, frattaglie e strutto) apporta in media 200kcal/100gr; ma l’apporto energetico aumenta se aggiungiamo il formaggio stagionato (390kcal/100gr) o la ricotta di pecora (157kcal/100gr).

panino con panelle

Altro cibo da strada sono le panelle  (315kcal/ 100gr) e le crocchè di patate (269kcal/100gr); le stigghiola (circa 300kcal/100gr). Ovviamente questo tipo di cibo, difficilmente viene accompagnato da semplice acqua, ma da birra (una lattina da 33cl fornisce 150cal circa) o da una bevanda gasata non alcolica, come la coca-cola (una bottiglietta da 50cl apporta 185 calorie).

A questo punto, fatti i conti, concediamoci questi cibi, ma senza esagerare.

 

                                                                                              D.ssa Valentina Schirò

Dal 7 al 17 dicembre a Palermo

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