I Bagni arabi di Cefalà Diana

Autore:

Categoria:

15,943FansLike
478FollowersSegui
580FollowersSegui

I bagni arabi di Cefalà Diana sono una struttura risalente ai tempi del medioevo siciliano.

A Cefalà Diana, nel cuore della Sicilia, nella remota provincia di Palermo, esistono ancora oggi degli antichi bagni termali, un bene di immenso valore storico in quanto testimonianza certa del passaggio degli arabi anche in quella parte della Sicilia. Si tratta di antiche terme, costruite dalle maestranze arabe, forse sotto la dominazione normanna. Qui si ha un esempio chiaro della maestria e dell’innovazione dell’ingegneria musulmana che, con mezzi impensabili per quei tempi, riuscì ad alimentare i bagni con acque sulfuree a 38 gradi, che a quei tempi erano ritenuti salutari per i dolori alle ossa e per altri disturbi fisici.

 

La struttura è interamente rivolta verso l’alto, con archi a sesto acuto che reggono la volta a botte, opportunamente traforata per consentire l’areazione della camera e per “climatizzare” l’ambiente, influenzato dalla caloria dell’acqua. Lungo le pareti vi sono una serie di nicchie, probabilmente utilizzate per riporvi vestiti ed effetti personali prima di immergersi nelle accoglienti vasche.
Oggi il fiume che alimentava i bagni ha ripreso il suo corso e la struttura è rimasta all’asciutto, con i suoi archi ancora eretti e le sue vasche corrose dal tempo, ma se l’interno è ancora discretamente conservato, l’esterno invece è stato duramente segnato dai secoli. Su tre muri dell’edificio, un tempo campeggiava un’iscrizione in caratteri cufici, decorata da elementi decorativi floreali, tipici dell’antico gusto arabo. Oggi tali fregi sono appena visibili, chiaramente segnati da un migliaio di anni di storia. Non si sa bene cosa ci sia scritto, ma si presuppone possa essere un messaggio augurale, come ve ne sono in altri antichi edifici sparsi per la Sicilia e che ancora attendono di essere svelati.

Samuele Schirò

Ti è piaciuto? Condividilo con gli amici!

Rimani aggiornato su Telegram

Samuele Schirò
Samuele Schirò
Direttore responsabile, redattore e fotografo di Palermoviva. Amo Palermo per la sua storia e cultura millenaria.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Ti potrebbe interessare anche...

Il giardino della Cuncuma a Palermo

Forse oggi è una rarità poter ascoltare la parola Cuncuma in un discorso comune tra le nuove generazioni, giocoforza la lentissima ma inesorabile scomparsa...

[Palermo] ACQUA. Lavori Amap ed Enel. Disservizi in città e nella zona nord-ovest della provincia

A causa di alcuni lavori concomitanti di Amap ed Enel sull'adduttore Jato e alla condotta proveniente dall'invaso di Piana degli Albanesi, nella gioranta di...

Carusi, addevi e picciriddi: i bambini in Sicilia

Sono molti i modi in cui chiamiamo i bambini in Sicilia. Dipende dalle diverse province dell’isola dove il termine bambino cambia, pur mantenendo lo...

La Sala delle Donne

A Palermo in passato non erano molti i luoghi pubblici dedicati solo alle donne. Eppure pochi sanno che ve ne era uno in particolare...

Jack Churchill: L’ufficiale che sbarcò in Sicilia con arco e spada

Che qualcuno sia sbarcato in Sicilia armato di spada, arco lungo e frecce, non è certo una novità nella storia millenaria della nostra isola....

Le Sorgenti del Gabriele

Ad est dell’aeroporto di Boccadifalco, ai piedi della “conigliera”così conosciuta dai palermitani, sotto la via Umberto Maddalena,  sorgono le Sorgenti del Gabriele dall’arabo Garbel...