Via Giacomo Cusmano

Samu miniatura_1
La via Cusmano va da piazza Virgilio a piazza Diodoro Siculo.
giacomo cusmanoLa strada era prima conosciuta come “via delle Terre Rosse” e vi si trovava la villa Sommariva che, nel 1882, fu acquistata dal sacerdote padre Giacomo Cusmano, che vi istituì la sezione femminile dell’orfanotrofio “Boccone del Povero”. Il Cusmano, che era nato a Palermo nel 1834, era laureato in medicina ed esercitò la professione di medico a Palermo e a San Giuseppe Jato, dove si recava spesso per motivi familiari. In quanto medico si dedicò da sempre al benessere dei poveri, che lui curava senza mai chiedere un compenso. Nel 1860 fu ordinato sacerdote e nominato rettore della chiesa dei SS. Quaranta Martiri al Casalotto, dove egli fondò un primo centro di carità. Nel 1867 istituì l’associazione del “Boccone del Povero”, andando di persona a bussare di casa in casa, con due sacchi nelle spalle, per chiedere un offerta alimentare, chiamata appunto “boccone del povero”. Da sempre uomo umile, rifiutò tutte le cariche ecclesiastiche che gli furono offerte, preferendo il suo stile di vita più vicino ai bisognosi. Per continuare la sua opera di assistenza fondò, tra il 1880 e il 1887: La Congregazione delle suore Serve dei Poveri (di cui fece parte anche sua sorella Vincenzina Cusmano), la Congragazione dei Padri Missionari Servi dei Poveri, e le Dame della Carità del Boccone del Povero.
Nel 1983 fu beatificato riconoscendo ufficialmente, a quasi cent’anni dalla morte avvenuta nel 1888, il frutto del lavoro della sua vita.
Nel 1984, in occasione del 150° anniversario della sua nascita, fu posta una lapide commemorativa in via Martoglio, di fronte a quella che era la sua casa natale (che era stata demolita nel 1930). È ricordato anche da una lapide nella chiesa di San Nicolò all’Albergheria, dove fu battezzato.

Ottieni i Percorsi

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.