
Polpetti murati: un’antica tradizione culinaria di Palermo
Tra le specialità gastronomiche di Palermo, i polpi murati occupano un posto di rilievo. Si tratta di una ricetta antica, tramandata di generazione in generazione, che affonda le sue radici nella cultura marinara della città.
I Polpetti murati, ovvero i “Purpicieddi murati”, devono il nome al metodo di cottura, in quanto cucinati assolutamente con il coperchio, quindi murati, cosa che permette ai polpetti, di cuocersi lentamente mantenendo tutto il loro squisito sapore.
Per questo particolare piatto si usano i moscardini, polpetti di piccola taglia che hanno una sola fila di ventose, sono di colore bruno o grigio chiaro, e vengono anche chiamati “agostiniani” perché pare che il periodo migliore per pescarli piccoli è il mese di Agosto.
Questo piatto in tanti ristoranti palermitani viene anche servito come antipasto con dei crostini o sopra delle bruschette, per non parlare del loro sugo che possiamo usare per condire degli spaghetti.
| TEMPO | PORZIONI | DIFFICOLTA’ |
| 90′ | Media |
| INGREDIENTI | |
|---|---|
| 1 kg di polpetti | |
| 1 cipolla grossa |
| olio extra vergine d’oliva |
| prezzemolo |
| 400 gr di polpa di pomodori pelati |
![]() | una noce di burro |
![]() | 1 bicchiere di vino bianco |
![]() | sale e pepe. |
Ecco come fare…
Pulire bene i polpetti avendo cura di togliere gli occhi e le parti dure che stanno sotto la testa.
Affettare la cipolla e farla imbiondire con una noce di burro e un po’ d’olio, versare il pomodoro pelato a pezzetti e aggiustare di, sale e pepe.
Non appena bolle versare i polpetti e chiudere il coperchio, tenere la fiamma alta per 5 minuti circa.
Aggiungere un bicchiere di vino, far evaporare, aggiungere un po’ di prezzemolo e chiudere il coperchio facendo cuocere i polpetti a fuoco medio basso per altri 15 minuti “murati” senza aprire mai il coperchio.