Buono figlio: assegno di maternità 2020

Assegno di maternità anno 2020

scadenza 31 Gennaio 2021

La domanda deve essere corredate dal nuovo modello I.S.E.E. (Indicatore della Situazione Economica Equivalente) e possono essere presentate, entro e possono essere presentate entro e non oltre sei mesi dalla nascita del minore presso le Circoscrizioni comunali di appartenenza.

E’ un assegno che la madre non lavoratrice può chiedere al proprio Comune di residenza per la nascita del figlio, oppure per l’adozione o l’affidamento preadottivo di un minore di età non superiore ai 6 anni (o ai 18 anni in caso di adozioni o affidamenti internazionali).

La madre lavoratrice può chiedere l’assegno se non ha diritto all’indennità di maternità dell’Inps oppure alla retribuzione per il periodo di maternità. Se l’importo dell’indennità o della retribuzione è inferiore all’importo dell’assegno, la madre lavoratrice può chiedere al Comune l’assegno in misura ridotta.

La domanda deve essere presentata al proprio Comune di residenza necessariamente entro sei mesi dalla nascita del figlio o dall’ingresso in famiglia del minore adottato/affidato.

L’assegno di maternità spetta a condizione che i redditi ed i patrimoni posseduti dal nucleo familiare della madre al momento della data della domanda di assegno non superino il valore dell’Indicatore della Situazione Economica ( ISE) applicabile alla data di nascita del figlio (ovvero di ingresso del minore nella famiglia adottiva o affidataria).
L’importo complessivo dell’assegno di maternità è pari ad euro 1.545,55 in caso di madre non è lavoratrice.
In caso di madre lavoratrice, l’assegno viene pagato per intero se durante il periodo di maternità non spetta l’indennità di maternità dell’Inps oppure la retribuzione; se l’indennità di maternità dell’Inps oppure la retribuzione sono di importo superiore rispetto all’importo dell’assegno, l’assegno viene pagato per la differenza (c.d. quota differenziale).

L’assegno spetta per ogni figlio; quindi, in caso di parto gemellare oppure di adozione o affidamento di più minori, l’importo è moltiplicato per il numero dei nati o adottati/affidati.

Modulo di domanda

I cittadini interessati possono richiedere informazioni presso le circoscrizioni comunali nel giorni e nelle ore stabilite o all’Ufficio Relazioni con il Pubblico, consultando per orari e ricevimento e numeri telefonici il sito istituzionale del Comune di Palermo.
Fonte: Comune di Palermo

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