donazione organiGrazie ad un protocollo aumentano le donazioni di organi in Sicilia
La donazione degli organi è uno dei gesti che più onorano la persona nei confronti dei propri simili, ma, spesso, tale atto è reso difficile dalla cattiva informazione e dai pregiudizi che sono generati da essa. Seppur sia possibile donare gli organi da anni, non tutte le regioni hanno sviluppato tale tendenza e la Sicilia è rimasta indietro, per essendo presente un’emigrazione sanitaria in questo settore. Spesso, non si sa che non tutti i pazienti sono idonei a donare gli organi i quali, prima di essere espiantati da persone clinicamente morte, devono presentare alcune caratteristiche obbligatorie. In caso contrario, non si può procedere all’espiento come nel caso di chi sia affetto da diabete o da malattie come l’Aids. I pregiudizi non tengono conto di queste condizioni obbligatorie e la paura fa negare al altri la possibilità di vivere. Di recente, è stato siglato un protocollo d’intesa tra il presidente dell’Anci Sicilia, Leoluca Orlando, il direttore del Centro regionale trapianti (Crt), Vito Sparacino e il presidente di Federsanità Anci Sicilia, Giovanni Iacono. Questo protocollo mira a diffondere la cultura della donazione di organi e a incentivare la sottoscrizione delle dichiarazioni di volontà in tutti i Comuni dell’Isola. Si tratta di un importante risultato per la Sicilia, che, ha scontato un calo importante nelle donazioni, negli ultimi anni, a causa di difficoltà organizzative e logistiche presso i centri di prelievo. 
Il decreto “Milleproroghe” del 2009 che prevede che la carta d’identità possa contenere la dichiarazione di volontà ha consentito la stipula di questo protocollo che permetterebbe di facilitare le donazioni di organi. Il decreto “Del Fare” del 2013, poi, all’art. 43 comma 1, ha stabilito che i Comuni trasferiscano al Sistema Informativo Trapianti (Sit) le dichiarazioni di volontà espresse dai cittadini in sede di rinnovo della carta d’Identità.

Grazie al protocollo Anci-Crt, la volontà di donare i propri organi potrà essere manifestata da tutti i cittadini maggiorenni negli uffici anagrafe di tutti i Comuni siciliani, al momento del rilascio o del rinnovo della carta d’identità. “La donazione degli organi – ha detto il presidente dell’Anci Sicilia, Leoluca Orlando – è un atto di grande civiltà e di rispetto per la vita. Donare vuol dire regalare, dare spontaneamente e senza ricompensa qualcosa che ci appartiene. Quando perdiamo una persona amata è difficile, in un momento di sofferenza così profonda, pensare agli altri, pensare a qualcuno che è malato e che, se non avrà un nuovo organo, avrà un’aspettativa di vita molto bassa. Diventa, quindi, importante informarsi, scegliere e decidere in vita come esprimersi rispetto alla donazione. Pensare, infatti, che dietro ad un concetto triste e doloroso come la morte ci sia la speranza e la gioia di poter regalare una seconda possibilità, ci fa vedere le cose sotto una luce diversa”. Nel 2014 fino a ottobre, le segnalazioni di possibili trapianti da parte di potenziali donatori per milione sono state 28, quelle procurate 12, quelle effettive 9,5 e le opposizioni alla donazione sono state 16, mentre le dichiarazioni di volontà sono state 879. Quest’anno, i trapianti di reni sono stati 114, quelli di fegato 47, quelli di polmone 9 e quelli di cuore 5 per 114 trapianti totali. “Ringrazio l’Anci Sicilia e il suo presidente Leoluca Orlando per l’attenzione e la collaborazione volta a salvare vite umane – ha affermato Sparacino -. Continuiamo ad avere un tasso di opposizione piuttosto consistente che riteniamo sia dovuto più che a una mancanza di disponibilità dei siciliani alla mancanza di una corretta informazione in materia di donazione e trapianto. Con la firma di questo accordo intendiamo sensibilizzare un maggior numero di siciliani e aumentare il bacino dei potenziali donatori con un gesto semplice, che non ha costi e che richiede solo pochi istanti in più rispetto ai normali tempi di rilascio o rinnovo del documento d’identità”.

“L’AnciSicilia – ha concluso Mario Emanuele Alvano, segretario generale dell’Associazione – per agevolare la diffusione delle informazioni relative alla donazione degli organi, metterà a disposizione, all’interno del proprio sito istituzionale, il materiale informativo e pubblicitario, compreso il modulo per l’espressione di volontà di donazione degli organi. Inoltre, inviteremo i comuni ad inserire nel loro sito, un link che offra ai cittadini tutte le informazioni sul tema. Infine, la nostra Associazione organizzerà convegni, giornate di studio e di lavoro a favore degli amministratori locali e del personale comunale”.
Se l’accordo avrà successo come si auspica, le speranze di molti siciliani che, oggi, sono in attesa, potranno realizzarsi, consentendo loro di poter vivere ancora per anni.
Francesco Sanfilippo

Fonte www.nellattesa.it Settimanale d’Informazione Socio-Sanitaria dell’ A.N.I.O. Onlus

 

 

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