Home eventi - www.palermoviva.it Debutta al Teatro Biondo di Palermo “Gaetano Cosìcomè” di Salvatore Rizzo

Debutta al Teatro Biondo di Palermo “Gaetano Cosìcomè” di Salvatore Rizzo

Dal 14 al 18 febbraio 2024

Teatro Biondo Palermo, Sala Strehler

Debutta al Teatro Biondo di Palermo Gaetano Cosìcomè di Salvatore Rizzo con la regia di Vincenzo Pirrotta; Filippo Luna è il protagonista di un racconto intimo e profondo, che diventa un viaggio doloroso ma necessario alla ricerca della propria affermazione

Filippo Luna è il protagonista di Gaetano Cosìcomè di Salvatore Rizzo, nella messa in scena diretta da Vincenzo Pirrotta, che debutta mercoledì 14 febbraio, alle ore 21.00, nella Sala Strehler del Teatro Biondo di Palermo. Le musiche dello spettacolo, prodotto dal Teatro di Napoli – Teatro Nazionale, sono eseguite in scena da Maurizio Capone, le scene sono di Marianna Antonelli, realizzate in collaborazione con Accademia di Belle Arti di Napoli – Corso di Scenografia per il teatro, le luci di Ciro Petrillo.

Repliche fino al 18 febbraio.

Gaetano vive da anni in una dimensione di solitudine, lontano dal suo paese d’origine e dagli affetti più cari, divenuta simbolicamente una gabbia dalla quale sente l’urgenza di evadere per mostrarsi “cosìcomè”, per manifestare liberamente la propria sessualità. Sollecitato da questa spinta emotiva decide di far visita alla famiglia per affermarsi, per dichiarare quello che è sempre stato, che gli altri magari hanno capito e fatto finta di non capire, cancellando una volta per tutte la menzogna, imposta dalle convenzioni sociali, che ha condizionato tutta la sua vita.

«Gaetano ha un’altra vita, un altro paese – spiega Salvatore Rizzo – ma vorrebbe che la sua vita, il suo paese fossero lì dove è nato, nato Cosìcomè. Non la sopporta più la menzogna, la recita, la doppiezza. Gaetano è lo specchio della sua solitudine, ma incarna anche quella degli altri personaggi: la solitudine della madre, della sorella, del vicino di casa. Ruoli pubblici e privati nella commedia del sociale la cui regola prima è adattarsi. Gaetano a quella regola non vuole attenersi più».

«Gaetano Cosìcomè è la storia di una ribellione vissuta con tutta la forza di uno strappo – afferma Vincenzo Pirrotta – ribellione e opposizione ai demoni che abitano la stanza, forse sarebbe meglio dire, la gabbia in cui Gaetano vive con le sue inquietudini.

Ho pensato dunque ad un luogo in cui l’incubo di convivere quotidianamente con la paura, di non riuscire a trovare il coraggio di manifestare la propria sessualità alla madre e alla famiglia, legata ad un pensiero tradizionalista e ottuso, gli fa rivivere la violenza del suo passato».

Sulla scena, caratterizzata da frammenti di specchi che riflettono le mille sfaccettature dell’animo inquieto del personaggio, Filippo Luna dà voce all’inquietudine di Gaetano incarnando una colluttazione con i propri ricordi e con se stesso, intraprendendo un viaggio doloroso che gli fa urlare, dentro quella tana in cui si è rifugiato e in cui si nasconde, tutta la sua rabbia e il suo pianto.

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note di regia

Gaetano Cosìcomè è la storia di una ribellione vissuta con tutta la forza di uno strappo, ribellione e opposizione ai demoni che abitano la stanza, forse sarebbe meglio dire, la gabbia in cui Gaetano vive con le sue inquietudini.

Ho pensato dunque ad un luogo in cui l’incubo di convivere quotidianamente con la paura, di non riuscire a trovare il coraggio di manifestare la propria sessualità alla madre e alla famiglia, legata ad un pensiero tradizionalista e ottuso, gli fa rivivere la violenza del suo passato.

È una colluttazione con i suoi ricordi e con sé stesso che Gaetano vive come una passione, un viaggio doloroso, che gli fa urlare, dentro quella tana in cui si è rifugiato e in cui si nasconde, tutta la sua rabbia e il suo pianto. Un luogo fatto di frammenti di specchi e trame d’un sistema nervoso pulsante e in subbuglio che incarna i suoi rimorsi e tutti i fantasmi di cui finalmente decide di liberarsi. Egli non ha più alcuna maschera che ha indossato per pietà verso gli altri, o che gli hanno fatto indossare per ottusità. Ora è semplicemente Gaetano, senza alcun velo. È Gaetano Cosìcomè.

Vincenzo Pirrotta

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note dell’autore

Gaetano Cosìcomè. Come fosse un cognome, come se lo avesse acquisito, nascendo, all’anagrafe. Come un segno identitario, come a dire «Gaetano è questo, se vi va. E basta». Gaetano fa visita ai suoi per affermarsi, per dichiarare quello che è sempre stato, che gli altri magari hanno capito e fatto finta di non capire. Gaetano ha un’altra vita, un altro Paese, ma vorrebbe che la sua vita, il suo Paese fossero lì, dove è nato, nato Cosìcomè. Non la sopporta più la menzogna, la recita, la doppiezza, quel Cosìcomè e come vorrebbero gli altri che fosse. Gaetano vuole affermare il suo diritto ad essere quel che è anche all’origine, con chi l’ha messo al mondo Cosìcomè, vuol sbriciolare a casa sua quel muro d’estraneità che avverte ancora a casa d’altri, lì dove da tempo vive, nello sforzo quotidiano di integrarsi. Se i diritti, anche quelli acquisiti, oggi sono a rischio di scricchiolìo, Gaetano vuole inchiodarli saldamente alla vita attraverso le assi del palcoscenico.

Gaetano è lo specchio della sua solitudine, ma incarna anche quella degli altri personaggi, drammaturgicamente e in scena se la addossa: la solitudine della madre, la solitudine della sorella, la solitudine del vicino di casa. Ruoli pubblici e privati nella commedia del sociale la cui regola prima è adattarsi. Gaetano a quella regola non vuole attenersi più.

Salvatore Rizzo

 

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Gaetano Cosìcomè

di Salvatore Rizzo

regia Vincenzo Pirrotta

con Filippo Luna

musiche eseguite dal vivo Maurizio Capone

scene Marianna Antonelli

disegno luci Ciro Petrillo

direttore di scena Antonio Gatto

scene realizzate in collaborazione con Accademia di Belle Arti di Napoli – Corso di Scenografia per il teatro

produzione Teatro di Napoli – Teatro Nazionale

durata: 55 minuti

Calendario delle rappresentazioni:

mercoledì 14 febbraio, ore 21.00

giovedì 15 febbraio, ore 17.00

venerdì 16 febbraio, ore 17.00

sabato 17 febbraio, ore 17.00

domenica 18 febbraio, ore 20.00

Data

14 - 18 Feb 2024
Expired!

Ora

21:00 - 22:00

Luogo

Teatro Biondo (PA)
Via Roma, 258, Palermo

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