La “Poetica degli oggetti” mostra ai Cantieri Culturali alla Zisa
| QUANDO | Dal 4 ottobre al 6 dicembre 2025 Giovedì – Venerdì – Sabato dalle 16:00 alle 19:00 e per appuntamento |
| DOVE | Cantieri Culturali alla Zisa di Palermo |
| COSTO | Ingresso gratuito |
In occasione della XXI Giornata del Contemporaneo inaugura sabato 4 ottobre alle ore 18 – e fino al 6 dicembre – all’Haus der Kunst dei Cantieri Culturali alla Zisa di Palermo
La mostra “Poetik der Gegenstände (Poetica degli oggetti)”, organizzata dal Verein Düsseldorf Palermo, si inaugura il 4 ottobre e sarà visitabile fino al 6 dicembre all’Haus der Kunst dei Cantieri Culturali alla Zisa di Palermo, nell’ambito della XXI Giornata del Contemporaneo.
L’esposizione riunisce sei artisti di diverse generazioni e ambiti (provenienti dalla scena siciliana e tedesca): Tine Bay Lührssen, Boris Becker, Andrea Di Marco, Daniele Franzella, Bart Koning e Rossella Palazzolo.
Tema Centrale
Il tema centrale è la capacità degli oggetti di andare oltre la loro funzione e rappresentazione mimetica, rivelando valori simbolici, evocativi e critici. Gli oggetti sono i protagonisti assoluti, trasformandosi in veicoli di immagini e narrazioni.
Gli Artisti e le Loro Opere:
- Boris Becker: Presenta fotografie in bianco e nero che documentano ponti incontrati durante un viaggio in barca, cogliendo l’architettura da un punto di vista costante e trasformando il ponte in soggetto principale.
- Andrea Di Marco: Espone dipinti di oggetti secondari e detriti dall’apparenza anonima, riflettendo sullo statuto dell’immagine. La sua opera, che unisce pittura e fotografia (diapositive), è esposta accanto al suo vasto corpus visivo.
- Tine Bay Lührssen: Indaga la dimensione poetica di elementi formali estratti dal contesto domestico. Questi vengono riorganizzati in strutture polivalenti (prevalentemente in legno, cartone e metallo), mettendo in discussione le loro funzioni consolidate.
- Daniele Franzella: Presenta sculture in ceramica che reinterpretano le macchine da scrivere Olivetti, trasformandole in “carene di oggetti potenziali”, forme di funzionalità inespresse. L’opera crea un dispositivo plastico sospeso tra memoria industriale ed estetica del design.
- Bart Koning: Indaga il concetto di formato attraverso dipinti di giocattoli (come auto e figure), ingrandendoli per ripristinare il loro “formato originario” e rivelando una monumentalità in soggetti altrimenti trascurati.
- Rossella Palazzolo: Utilizza il cemento come materiale plastico e concettuale per creare sezioni di oggetti regolari che evocano reperti archeologici (come vasi modulari) o frammenti di affreschi (nei transfer analogici), sottraendo il cemento alla sua destinazione edilizia.
- Cantieri Culturali alla Zisa – Officine Ducrot
- Via Paolo Gili 4, Palermo
- Orari di apertura:
- Giovedì – Venerdì – Sabato dalle 16:00 alle 19:00 e per appuntamento
- Ingresso gratuito







