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Passeggiate storico letterarie a Palermo

QUANDO
da Dicembre 2025 a Marzo 2026
DOVE
Palermo
COSTO
13  euro

Passeggiate storico-letterarie a Palermo

  1. Sulle tracce del Gattopardo : a Palermo tra le due case del Principe

Scopo di questa passeggiata letteraria è di entrare in contatto con il mondo di riferimenti di Giuseppe Tomasi di Lampedusa nel Gattopardo. Riferimenti di natura storica, familiare, e anche della sua vita intima, che emergono dal confronto tra testo letterario, dato biografico e luoghi attraversati nel corso della passeggiata.

L’itinerario ripercorre gran parte dei luoghi del centro storico di Palermo che fanno da sfondo a episodi del romanzo, si svolge attraverso i due quartieri marinari, la Loggia e la Kalsa, e congiunge le due estreme dimore dello scrittore: la casa di via Lampedusa, in cui Giuseppe nacque nel 1896 e che fu costretto ad abbandonare dopo i bombardamenti del ’43, e la casa di via Butera, l’ultima in cui visse e dove immaginò la propria morte. Fra questi due estremi  si svolge il percorso denso di riferimenti all’opera letteraria di Giuseppe Tomasi di Lampedusa. Sul canovaccio narrativo che integra notizie storiche, biografiche e di costume, sono innestate le letture espressive di passi scelti tratti da I Ricordi d’infanzia e da  Il Gattopardo (parti : I, VI, VII).

Partenza :  Chiesa di San Giorgio dei Genovesi

Arrivo : Mura delle Cattive

Durata : 2.30 ore

DATE 

  • Dicembre 2025 :  giorni 13, 14 alle 16:30; giorno 30 alle 10:30
  • Marzo 2026 : giorni 7, 8 alle 16:30
  1. Sulle tracce del Gattopardo : alla Kalsa tra memorie garibaldine e set del film di Visconti

A  partire dall’ex albergo Trinacria, dove ricorderemo la scena della morte del Principe e qualcuna delle sue riflessioni politiche finali, raggiungeremo la chiesa della Gancia,  dove il 4 aprile del 1860 scoccò la prima scintilla rivoluzionaria e attraverseremo poi i luoghi che nella  memorabile mattina del 27 maggio 1860 furono teatro della battaglia garibaldina e in cui, poco più di cento anni dopo, Visconti avrebbe girato gran parte delle scene che quei fatti volevano rievocare. Ricordando qualche episodio della battaglia e alcune scene del film, arriveremo a Piazza Rivoluzione, luogo simbolo della Palermo risorgimentale, dove campeggia la statua del Genio simbolo della città e si trova Palazzo Trigona-Scavuzzo, legato ad una delle esperienze più tragiche dell’infanzia di Giuseppe Tomasi. Da Piazza Rivoluzione a Piazza Croce dei Vespri il passo è breve, ma il salto nella memoria storica è di quasi seicento anni: un’altra rivoluzione, quella dei Vespri, che, come quella del 1860, avrebbe cambiato per sempre il destino della Sicilia. Ma più che alla piazza in sé il nostro interesse sarà rivolto al grande palazzo che la chiude da due lati a angolo retto : Palazzo Gangi, dove Luchino Visconti nel 1962 ricostruì l’ambientazione del palazzo Ponteleone del romanzo e girò l’indimenticabile lunga sequenza del ballo.

Partenza :  Tempietto della musica al Foro Italico

Arrivo : Palazzo Gangi

Durata : 2 ore

DATE

  • Febbraio 2026 : giorni 7, 8  alle 16:30


Palermo di fine ‘700 e il Consiglio d’Egitto di Leonardo Sciascia

Da Porta Felice fino al Piano di Santa Teresa fuori Porta Nuova, lungo l’asse più antico della città, l’itinerario di questa passeggiata letteraria attraversa la Palermo di fine ‘700, vista con gli occhi di Leonardo Sciascia nel suo romanzo storico “Il Consiglio d’Egitto”. Rievocheremo quel mondo con i suoi riti mondani, le sue conversazioni, i suoi protagonisti, le loro idee, paure, speranze. Ricostruiremo l’incredibile vicenda  dell’arabica impostura inquadrandola nel contesto storico del riformismo borbonico anti baronale degli ultimi decenni del ‘700. Vedremo i luoghi e i palazzi simbolo del potere, racconteremo la storia del potere baronale, di come sia enormemente cresciuto in particolari momenti della storia siciliana anche con abusi e usurpazioni,  dando così spessore a quella dimensione di impostura a cui Sciascia fa riferimento nel libro, attraverso il suo alter ego Francesco Paolo Di Blasi. Visiteremo i luoghi della memoria di alcuni dei protagonisti (Giuseppe Vella, Rosario Gregorio, Francesco Paolo Di Blasi). In questi e in alcuni altri luoghi daremo infine la parola a Sciascia e alla sua interpretazione dei personaggi, leggendo alcuni dei brani più significativi del romanzo.

Partenza :  Porta Felice

Arrivo : Piazza Indipendenza

Durata : 3.30 ore

DATE

  • Dicembre 2025 :  giorni 20, 21 alle 16:00
  • Gennaio 2026 : giorno 4 alle 10:00
  • Marzo 2026 : giorni 14, 15 alle 16:00
  1. Sulle tracce dei Florio – Parte I : la nascita di un impero economico nella Palermo dell’800

Dalla statua di Vincenzo Florio al Foro italico, attraversando i quartieri a mare del centro storico fino a Piazza Ignazio Florio, questa passeggiata tocca i luoghi che videro l’affermarsi di una delle più grandi dinastie imprenditoriali italiane. Lungo il percorso scopriremo le tracce delle tante attività dei Florio e ne racconteremo la storia inquadrandola nel più ampio contesto dei grandi mutamenti economici, tecnologici, e politico-sociali che cambiarono profondamente l’Europa e il mondo occidentale nel corso dell’800. Al di là della cornice storica generale,  a cui fare necessario riferimento, racconteremo la vicenda dei Florio soprattutto come straordinaria avventura imprenditoriale ed umana che ha segnato la Palermo dell’800.

Partenza :  Palchetto della musica al Foro Italico

Arrivo : Piazza Ignazio Florio

Durata : 3 ore

DATE

  • Dicembre 2025 : giorni 27, 28 alle 16:30
  • Marzo 2026 : giorni 21, 22 alle 16:30
  1. Sulle tracce dei Florio – Parte II : da Ignazio a Ignazio, apice e declino

A partire dalla statua di Ignazio senior a Piazza Ignazio Florio, risaliremo la via Dante fino a Piazza Principe di Camporeale nella famosa contrada dell’Olivuzza, un tempo rinomato luogo di villeggiatura, dove i Florio stabilirono la loro principale dimora, la famosa villa che vide i fasti del momento apicale della loro fortuna  e la successiva dolorosa e inarrestabile caduta. Attraverseremo la Palermo della Belle Epoque e del sogno borghese di modernità e sviluppo, bruscamente interrotto dalla prima guerra mondiale. Lungo il percorso  troveremo luoghi e palazzi particolarmente ricchi di memorie dell’epoca,  tra cui il Villino Favaloro,  il villino Florio e la Villa Malfitano Whitaker  che conservano ancora l’atmosfera ricca di fascino e di cultura che caratterizzò l’alta  società palermitana alla fine dell’800.

Partenza :  Piazza Ignazio Florio

Arrivo : Villino Florio

Durata : 2.30 ore

DATE

  • Gennaio 2026: giorno 3 alle 10:30 e alle 16:30
  • Marzo 2026: giorno 28 alle 16:30
  1. Goethe a Palermo : una marina di suggestioni

Nelle due settimane del soggiorno palermitano di Goethe nell’aprile del 1787, la marina di Palermo, con i suoi paesaggi, il Monte Pellegrino, i promontori lontani  a sud-est, la passeggiata monumentale e la Villa Giulia, fu la cornice ricorrente di momenti significativi del suo Grand Tour. Momenti in cui alla mente di Goethe si affollano tante suggestioni e nuove idee che contribuirono a quella rinascita spirituale che fu l’esito finale del suo viaggio in Italia.

Nel ripercorrere i luoghi visitati da Goethe, cercheremo di ricostruire il suo sguardo, e seguendo il filo dei suoi pensieri, di raccontare le impressioni e le suggestioni suscitate in lui dal paesaggio e dall’osservazione della natura di Palermo.

Partenza :  Nautoscopio

Arrivo : Villa Giulia

Durata : 2 ore

DATE

  • Gennaio 2026: giorno 18 alle 10:30
  1. Goethe a Palermo : la città e i suoi abitanti

Il soggiorno palermitano di Goethe nell’aprile del 1787 non fu solo fonte di suggestioni poetiche e intuizioni scientifiche, fu anche l’occasione di numerose osservazioni sulla città, sul carattere degli abitanti e sui loro costumi.

A questi aspetti è dedicata questa passeggiata che, da Piazza Pretoria, attraversando il centro storico, fino al Palazzo Reale, ricostruisce alcuni momenti della sua visita alla città e diversi incontri  in cui Goethe entra in contatto con la realtà palermitana. Dal bottegaio del Cassaro, con cui si intrattiene più volte a commentare aspetti della vita palermitana, al viceré Caramanico, con cui pranza a Palazzo, al principe di Palagonia, la cui villa a Bagheria lo aveva disgustato, e che nota questuare per il Cassaro, fino alla famiglia del famigerato Cagliostro, che va a trovare, incuriosito dalle origini di un personaggio tanto famoso in Europa, e nella speranza di attingere nuove e inedite informazioni su un caso così clamoroso.

Il suo sguardo, nutrito di bonaria ironia e umana simpatia, è sempre interessante, anche per quello che non vede o che fraintende, e ci restituisce il quadro vivo di una città che a distanza di oltre duecento anni, riconosciamo come familiare

Partenza :  Piazza Pretoria

Arrivo : Palazzo Reale

Durata : 2 ore

DATE

  • Febbraio 2026: giorni 14, 15 alle 16:30
  1. Palermo 1860 : Passeggiata garibaldina alla Kalsa

Questa passeggiata attraversa la Kalsa sul filo rosso delle memorie risorgimentali. Il percorso conduce  da villa Garibaldi, a Piazza Marina, alla Gancia, che dette l’avvio alla rivoluzione, ai luoghi dove infuriò la battaglia alla fine di maggio 1860, Porta Termini, Piazza Rivoluzione, fino a Piazza Pretoria dove Garibaldi stabilì la sede del suo primo comando.

La presa di Palermo del 27 maggio 1860 e i primi giorni del governo di Garibaldi vengono rievocati attraverso la visita ai luoghi che furono teatro degli avvenimenti, il racconto dei fatti ricostruiti dagli storici e la lettura delle testimonianze letterarie dei protagonisti. Fra questi lo stesso Garibaldi, Giuseppe Bandi, Alberto Mario, Ippolito Nievo e soprattutto Giuseppe Cesare Abba, ma anche il siciliano Giacomo Fazio, un picciotto di Alcamo. Mentre la partecipazione popolare agli avvenimenti viene testimoniata nei canti popolari che nacquero in quelle circostanze come espressione dei sentimenti e delle aspirazioni con cui il popolo visse quelle memorabili giornate.  L’obiettivo della passeggiata è quindi duplice: da un lato “leggere” la città attraverso la sua storia, dall’altro far emergere attraverso i luoghi, le letture, i commenti e le considerazioni più generali, il senso complesso di quegli avvenimenti, ancora così importanti per la nostra storia e la nostra identità.

Partenza : Piazza Marina

Arrivo : Piazza Pretoria

Durata : 2 ore

DATE

  • Febbraio 2026 : giorno 28 alle 16:30
  1. Palermo 1860 : Passeggiata garibaldina al Cassaro

A partire dal Piano del Palazzo reale, questa passeggiata percorre il Cassaro alto fino ai Quattro Canti per poi imboccare a destra la Via Maqueda e raggiungere Palazzo Oneto di San Lorenzo in via Bosco, dove la passeggiata si conclude con un bel ricordo di Lajos Tüköry tratto da Giuseppe Cesare Abba.

Durante la passeggiata verranno rievocati alcuni episodi della battaglia come la feroce repressione borbonica di Porta di Castro, i combattimenti attorno alla Cattedrale, la tragica e commovente fine dei fratelli De Benedetto, i bombardamenti che con la distruzione di palazzi, chiese e monasteri, aprirono ferite profonde nel tessuto urbano determinandone la trasformazione.

Ecco però che, passata la battaglia, le testimonianze coeve e le ricostruzioni degli storici ci parlano di un clima nuovo che si respira in città : un clima di libertà, di fiducia, di entusiasmo e di partecipazione corale a una nuova vita. Durerà poco, solo qualche settimana, ma è certamente uno dei periodi più straordinari della vita della nostra città. Tutto sembra possibile, e non solo per la ritrovata libertà, ma anche perché ora a difenderla c’è il suo massimo campione, l’ invincibile Garibaldi, di cui tutti, o quasi, sono profondamente infatuati e che, agli occhi del popolo, appare come un arcangelo vendicatore che combatte a fianco di Santa Rosalia per la difesa della città e del suo popolo.

In questa atmosfera magica, tra i tanti personaggi che si muovono sulla scena, o dietro le quinte, eccone uno particolarmente interessante : Alexandre Dumas, il grande scrittore francese, amico e ammiratore di Garibaldi, venuto a Palermo con il suo seguito pittoresco, per dare il suo aiuto e documentare la straordinaria impresa, mettendo ancora una volta la sua penna a servizio del mito.

Partenza : Piano del Palazzo Reale

Arrivo: Via Bosco, Palazzo Oneto

Durata : 2 ore

DATE

  • Gennaio 2026 : giorni 10, 11 alle 16:30
  1. Palermo 1860 : Passeggiata garibaldina alla Loggia

L’area cittadina esplorata da questa passeggiata ricade quasi interamente nel mandamento Loggia-Castellammare, e si estende fino alle mura delle Cattive davanti all’ex Albergo Trinacria, dove la passeggiata si conclude con un omaggio alla memoria di Giacinto Carini, nostro concittadino ed eroico protagonista delle rivoluzioni del ’48 e del ’60.

Le memorie risorgimentali in questa parte della città sono molto ricche per la presenza di luoghi e monumenti già importanti per la storia della città e che le vicende risorgimentali hanno arricchito di valore simbolico. Tra questi la Chiesa di San Domenico che fu prima sede del parlamento rivoluzionario del 1848 e pochi anni dopo istituita come Pantheon della città, il monumento alle 13 vittime dedicato alla memoria di quei patrioti che, con la rivolta del 4 aprile, segnarono l’avvio della rivoluzione di Palermo del 1860, e il Castellammare, il simbolo stesso del potere assoluto, la cui lunghissima storia, proprio in quei giorni e in virtù di quei fatti arriva al suo epilogo. Accanto agli eventi principali, il quartiere fece da cornice ad episodi minori che verranno rievocati per rendere quanto più vivo il racconto storico, ma anche per mostrare come anche nelle fasi violente, possano sopravvivere sentimenti gentili e senso di umanità. 

Partenza : Piazza San Domenico

Arrivo : Mura delle Cattive

Durata : 2.30  ore

DATE

  • Gennaio 2026 : giorni 24, 25 alle 16:30
  1. Passeggiando con Giuseppe Pitrè : Dei delitti e delle pene

Traendo spunto dalle pagine del Pitrè dedicate alla ricostruzione della vita a Palermo alla fine del ‘700, questa passeggiata segue il filo rosso che collega fra loro luoghi e vicende legate all’evoluzione delle idee e delle pratiche nell’esercizio della giustizia nella nostra città.

A partire dallo Steri, sede storica dei tribunali superiori, e fino ai quattro canti, la passeggiata tocca alcuni dei luoghi in cui per secoli gli imputati di reati sono stati ristretti, interrogati, spesso torturati, e infine giudicati, e i luoghi dove le sentenze venivano eseguite con i loro variegati e terribili rituali. Nell’evocazione del complesso cerimoniale delle esecuzioni di giustizia riemergeranno le figure preposte alla punizione dei corpi e alla salvezza delle anime. Vedremo anche come a partire dalla metà del ‘700, uomini nuovi, formatisi sui testi dell’illuminismo e nel rapporto coi rappresentanti italiani e stranieri di quel movimento  filosofico e scientifico, elaborarono nuove idee che contribuirono a poco a poco a creare le condizioni per l’affermarsi di una nuova e più umana civiltà giuridica.

Partenza : Oratorio dei Bianchi

Arrivo : Quattro Canti

Durata : 2.30  ore

DATE

  • Febbraio 2026 : giorni 21, 22 alle 16:30

Contributo: 13  euro p.p.  – prenotazione obbligatoria 

Informazioni e prenotazioni :

 www.parcotomasi.it   –  cell.   3276844052  (WhatsApp) – sicilia.letteraria@gmail.com

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