San Martino: a piedi tra natura e storia

7 marzo 2021
Itinerario: Villaggio Montano-Costa Sant’Anna-Portella Sant’Anna-Postazione Contraerea
Tipologia sentiero: sentiero naturale (brevi tratti rocciosi), pista forestale
Classificazione: E (escursionistico)
Difficoltà: medio-bassa
Lunghezza totale percorso: 6 km
Quota partenza: 730 m
Quota Massima: 870 m
Ascesa totale : 390 m
DESCRIZIONE PERCORSO
San Martino delle Scale, nota destinazione di villeggiatura e ristoro estivo per molti palermitani offre tante attrazioni, non solo naturalistiche, ma soprattutto storiche. Uno dei luoghi simbolo è sicuramente Portella Sant’Anna, sull’omonima costa montana; che fa da spartiacque tra il territorio monrealese e Piano dell’Occhio. Siamo nel sistema dei Monti di Palermo tra i 700 e gli 800 metri sul livello del mare.
Luogo di storie che si perdono nella notte dei tempi, antica via di comunicazione, da sempre punto di interscambio di uomini e territori che si conclusero con le vicende belliche della Seconda Guerra Mondiale.
Dopo il raduno nella piazza principale di San Martino, ci sposteremo in auto verso il Villaggio Montano, nota località montana in voga tra gli anni 80 e 90 come località di villeggiatura della “Palermo bene”.
Arrivati nei pressi del famoso ristorante “Ai Pini” lasciamo le auto per partire con il cammino. Percorreremo un breve tratto su asfalto, dopo circa 10 minuti ci immetteremo nel sentiero che ci permetterà di arrivare direttamente a Portella Sant’Anna.
Lungo il sentiero sarà l’aspetto paesaggistico a catturare la nostra attenzione. Il panorama spazierà su tutta la Valle Gamisia, antico nome della località di San Martino delle Scale; con l’imponente Abbazia dei Benedettini a dominare la scena. Tutti i monti intorno: Monte Caputo con l’emblematico Castellaccio fino agli oltre 1000 metri di Monte Cuccio; insieme a semicerchio abbracciano il territorio. Curioso al centro della vallata è Monte Petroso, un piccolo promontorio roccioso ricoperto da un fitto querceto con prevalenza di leccio (quercus ilex).
Durante il cammino oscilleremo tra i 700 e gli 800 metri circondati dalla gariga montana, in cui a dominare sarà l’ampelodesma (conosciuta come “disa”) contornata da tantissime macchie di erica multiflora. Oltrepasseremo un cambio di versante verso nord che a sua volta ci offrirà nuove specie, sarà infatti possibile incontrare il pungitopo (ruscus aculeatus) con le sue caratteristiche bacche rosse, lo gnidio (daphne gnidium) e tante altre specie autoctone tipiche dell’ambiente mediterraneo. L’aspetto strettamente forestale è correlato al Bosco mediterraneo, qui opera di una riuscita opera di rimboschimento, rappresentato dal leccio, specie sempreverde e dalla roverella (quercus pubescens) specie caducifoglie. Proseguiremo il nostro cammino con lievi variazioni di dislivello. Giungeremo cosi in prossimità della pista forestale che proviene dalla sottostante area attrezzata nei pressi del cimitero. Immettendoci sulla pista ci troveremo a Portella Sant’Anna, dopo circa un ora e mezza dell’inizio dell’escursione. Qui ad attirare sarà la costruzione che si troverà sulla nostra sinistra, un antico convento femminile intitolato appunto a Sant’Anna risalente a circa il 1200.
Poco più avanti rivolto verso est si trova una più recente postazione circolare monoarma della seconda guerra mondiale a presidio di questo valico montano che collega Piano dell’Occhio con la vallata di San Martino delle Scale.
Dopo la dovuta “esplorazione” della Portella, a cura di alcuni volontari locali appassionati di storia, riprenderemo il cammino in leggera salita su pista forestale per raggiungere la parte finale; giungeremo nell’area più importante di Portella Sant’Anna. Qui a catturare la scena, oltre il panorama che arriva fino in fondo al Golfo di Palermo, sarà una serie di costruzioni rappresentative dell’antica contraerea posta nella sommità di questo pizzo a scopo difensivo del capoluogo siciliano dagli attacchi aerei angloamericani. Qui sono rimaste intatte nel tempo le vasche dove erano posizionati i pezzi di artiglieria contraerea, oltre ad ogni struttura necessaria per la vita dei fanti sul luogo del combattimento.
Approfitteremo quindi della bellezza del luogo per fermarci in pausa pranzo. Successivamente, riprenderemo il cammino a ritroso verso Villaggio Montano, punto di partenza dell’escursione.
COME PARTECIPARE
L’appuntamento è previsto domenica 7 marzo alle ore 9 in Piazza Padre Semeria: piazza principale, di fronte Bar Di Chiara a San Martino delle Scale, Monreale (PA); tempo limite di raduno fino alle 9.30.
Da qui è previsto uno spostamento in auto (5 min) per raggiungere la località Villaggio Montano, luogo di partenza dell’escursione.
La partecipazione all’escursione va confermata contattando 3279287136 (Paolo Chiarello-volontario) o 3396178587 (Davide Mangano-Guida Naturalistica FES) entro e non oltre le ore 13:00 del sabato specificando:
– dati partecipanti (numero adulti e ragazzi);
– contatto telefonico;
Il pranzo è al sacco e a carico dei partecipanti.
La quota di partecipazione è di 10€ per gli adulti (>18 anni),
5€ per i ragazzi dai 12 ai 17 anni.
Il numero di posti è limitato per minimizzare il disturbo dei luoghi che visiteremo.
L’escursione è adatta a persone a partire dai 12 anni, purché senza gravi problemi locomotori o fisici; i minori dovranno essere accompagnati da un genitore o da un adulto che ne fa le veci.
La percorrenza sarà prevalentemente su sentiero naturale facilmente percorribile, tuttavia in alcuni brevi tratti il fondo sarà roccioso per cui si deve prestare la massima attenzione.
In ogni caso è fondamentale e raccomandabile un buon scarpone, meglio se una scarpa da trekking.
ABBIGLIAMENTO e ATTREZZATURA CONSIGLIATA
– scarpe da trekking (raccomandati)
– giacca antipioggia/antivento
– scorta d’acqua di almeno 1,5 lt.
– cappellino
– occhiali da sole
– maglietta di ricambio
– bastoncini da trekking
Si consiglia un abbigliamento adatto alla stagione, comodo e a strati.
Raccomandate le scarpe da trekking e pantaloni lunghi per evitare punture di insetti o escoriazioni da contatto con piante spinose.
 LINEE GUIDA EMERGENZA COVID-19
Nel rispetto delle disposizioni attualmente in vigore per fronteggiare l’emergenza epidemiologica, durante l’attività escursionistica dovranno essere rispettate le seguenti disposizioni:
– nelle occasioni di briefing, soste o qualsiasi situazione in cui non si svolge attività motoria va mantenuta la distanza minima di 1 metro tra i partecipanti. Durante l’attività motoria vanno mantenuti 2 metri di distanza;
– sono vietate tutte le forme di contatto fisico così come lo scambio di borracce, coltelli multiuso, bastoncini, cibi e bevande e qualsiasi oggetto;
– è obbligatorio l’uso della mascherina durante le soste e i briefing, ma soprattutto in qualsiasi situazione vengano meno le condizioni di distanziamento interpersonale di almeno un metro. La mascherina non è obbligatoria per i bambini al di sotto dei 6 anni.
INFORMAZIONI
L’escursione potrà essere annullata per cattive condizioni meteo entro le ore 18:00 del sabato; in tal caso tutti coloro i quali hanno già dato la propria adesione verranno ricontattati.
Per maggiori informazioni non esitate a contattare 327 9287136 Paolo Chiarello oppure la Guida Naturalistica FES Davide Mangano 339 6178587 anche WhatsApp.

Data

07 Mar 2021
Expired!

Ora

09:30

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