Faimarathon Giornata FAI d’Autunno

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palazzo de seta e porta dei greci16 ottobre 2016

In occasione della quinta edizione della Giornata FAI d’Autunno, la Delegazione di Palermo proporrà un itinerario alla scoperta del quartiere Kalsa, con l’apertura straordinaria della “Grande Galleria” al piano nobile di Palazzo Forcella De Seta.

Domenica 16 ottobre 2016 l’appuntamento è con la quinta edizione della FAIMARATHON, l’evento nazionale ideato cinque anni fa grazie alla collaborazione con il Gioco del Lotto e realizzato dai Gruppi FAI Giovani a sostegno della campagna di raccolta fondi “Ricordiamoci  di salvare l’Italia”.

Il percorso di Palermo si snoderà nel quartiere della Kalsa, la cittadella fortificata dove risiedevano l’emiro e i suoi ministri all’epoca della dominazione islamica. Visite a contributo libero, a cura dei giovani e dei volontari della Delegazione FAI Palermo, ai seguenti siti: Palazzo Forcella De Seta, i cui rifacimenti sulle antiche testimonianze rimandano all’aggiunta di uno stile neogotico, con moduli stilistici arabi, dell’antica identità della Kalsa. Il Palazzo è oggi sede dell’Associazione Nazionale Costruttori Edili di Palermo, a cui si deve il merito di averlo salvato dal perpetuarsi di devastanti saccheggi. L’apparato architettonico e decorativo trova espliciti richiami all’arte neonormanna, neogotica e a quella ispano-moresca. Salire al piano nobile della “Grande Galleria” è come fare un viaggio nel tempo, per ritrovarsi in uno dei luoghi più incantevoli del mondo: l’Alhambra di Granada in Andalusia. Il Complesso Monumentale dei Crociferi con la chiesa di San Mattia, divenuta spazio per incontri culturali e musicali (alle ore 17 concerto di chiusura della FAIMARATHON ed esibizione di tiro con l’arco tradizionale giapponese); l’Oratorio dei Bianchi e la Chiesa di Santa Maria dello Spasimo.

La FAIMARATHON è aperta a tutti, ma agli iscritti FAI e a chi s’iscriverà durante l’evento saranno dedicate due apertura eccezionali: il settecentesco Palazzo Butera, oggi ancor più interessante per le scoperte del cantiere in opera, che un oculato restauro privato sta per restituire all’antico pregio monumentale per destinarlo a un progetto culturale di raffinata valenza internazionale; e poi l’antico Ospedale Maggiore le cui testimonianze sono custodite a Palazzo Sclafani, uno dei monumenti di maggior pregio del periodo tardo normanno, sede oggi della Caserma Rosolino Pilo. La Delegazione FAI Palermo ha voluto, infatti affiancare, alla conoscenza della Kalsa, l’opportunità di conoscere quest’altro bene architettonico di grande rilevanza. Pannelli con riproduzioni di piante officinali consentiranno di ripercorrere la storia della farmacopea, con i medicamenta che ancora oggi costituiscono retaggio della medicina popolare. Iscriversi al FAI è un gesto civile e al tempo stesso un beneficio, che conviene a se stessi e fa bene all’Italia.

Per gli iscritti FAI e per chi si iscriverà per la prima volta durante l’evento – a questi ultimi sarà dedicata eccezionalmente la quota agevolata di 29 euro anziché 39 – saranno riservate aperture straordinarie, corsie preferenziali, attività ed eventi speciali in molte città.

 

Un filo di Arianna – afferma Rita Cedrini, Capo Delegazione FAI Palermo – lega quest’anno i monumenti della FAIMARATHON: la loro rinascita è opera sia delle istituzioni pubbliche, quali la Soprintendenza,  il Comune di Palermo, l’ANCE Palermo e il Comando Militare Autonomo Sicilia, che preserva le spazialità dell’Ospedale Maggiore, che di magnati privati, come nel caso di Massimo Valsecchi per Palazzo Butera. Questo filo conduttore – continua Rita Cedrini – parte da un quartiere poco noto di Palermo: la Kalsa. La sua fondazione si deve agli arabi che nel 937 hanno realizzato una cittadella fortificata chiusa nella sua cinta muraria, con quattro porte d’accesso. Al suo interno, nel corso del tempo, palazzi, chiese e conventi hanno regalato un patrimonio architettonico non solo di pregio, ma che racconta degli eventi che hanno interessato Palermo, delle ragioni del costruire e della devozione che l’ha percorsa”.

 

L’ordine del percorso suggerito è il seguente: 1) Palazzo Butera (solo iscritti FAI, visitabile a gruppi di 15 persone); 2) Palazzo Forcella De Seta; 3) Complesso Monumentale dei Crociferi; 4) Chiesa di Santa Maria dello Spasimo; 5) Oratorio dei Bianchi; 6) Palazzo Sclafani (solo iscritti FAI).

Orario di apertura per tutti i siti: ore 10/17 (ultimo ingresso ore 16,30).

 Si ringraziano per il supporto locale:

Soprintendenza Regionale BB.CC.AA. di Palermo, Comune di Palermo, Comando Militare Autonomo Sicilia dell’Esercito, Comando Provinciale dei Carabinieri di Palermo, Comando del Corpo di Polizia Municipale di Palermo, Museo Diocesano di Palermo, Facoltà Teologica di Sicilia, Banca d’Italia – Sede di Palermo, Conservatorio di Musica Vincenzo Bellini di Palermo, Convitto Nazionale Giovanni Falcone di Palermo, Accademia di Belle Arti, Nucleo Volontario e Protezione Civile.

Per ulteriori informazioni sulla FAIMARATHON e per gli itinerari nelle altre città coinvolte dall’iniziativa consulta il sito www.fondoambiente.it oppure chiama il numero 02 467615366.

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Un gruppo di persone accomunate dalla passione per la Sicilia, ma sopratutto per Palermo, con la sua storia millenaria, la sua cultura unica e le sue molte, moltissime sfaccettature.

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