La porta di S. Giorgio

Autore:

Categoria:

13,528FansLike
478FollowersSegui
575FollowersSegui

Porta San Giorgio (749x1024)

Nella piazza S. Giorgio dei Genovesi, dove si trova l’odierna via Cavour, un tempo si trovava una delle porte più antiche della città, la porta di S. Giorgio, di cui si ha notizia già dal 1194. Questa prese il nome non dalla vicina chiesa di San Giorgio dei Genovesi (eretta nel 1424 con il nome di San Luca), bensì da una più antica chiesetta di S. Giorgio che si trovava fuori dalle mura cittadine, vicino ad una tonnara nel borgo di S. Lucia. La chiesa, il borgo e la tonnara vennero abbattute per fare spazio al nuovo Molo del porto di Palermo.

La Porta, costruita nello stile di Porta Sant’Agata, venne più volte restaurata nel corso dei secoli, vedendo il suo massimo splendore nel 1724, ad opera del pretore Federico Napoli, principe di Resuttano. In tale occasione, ricorrendo il centenario del ritrovamento della ossa di S. Rosalia, la porta fu ri-intitolata alla santa patrona di Palermo.
Nel 1853, insieme a molte altre porte cittadine, la Porta di Santa Rosalia (ex Porta San Giorgio) fu demolita.

Per sette anni, negli anni ’80, i cittadini palermitani hanno potuto goderne le splendide forme, grazie all’architetto Rodo Santoro che ne realizzò una perfetta imitazione in polistirolo collocata nella sua posizione originale. La “nuova porta” rimase al suo posto dal 1981 al 1988, quando venne smontata e distrutta a causa del forte deterioramento atmosferico.

Nelle cronache storiche della città, la porta di S. Giorgio era famosa per il macabro rito, in uso fino alla prima metà del XIX secolo, di appendere a dei ganci le teste dei condannati a morte, chiuse in apposite gabbie.

Samuele Schirò

Ti è piaciuto? Condividilo con gli amici!

Rimani aggiornato su Telegram

Samuele Schirò
Direttore responsabile, redattore e fotografo di Palermoviva. Amo Palermo per la sua storia e cultura millenaria.

2 COMMENTI

Rispondi a Samuele Schirò Cancella la risposta

Please enter your comment!
Please enter your name here

Ti potrebbe interessare anche...

C’è Vucciria, a Palermo!

Giorno 05 Giugno, presso Palazzo Chiaramonte – Steri, è stata inaugurata la fruizione pubblica del più conosciuto dipinto del pittore bagherese Renato Guttuso, La...

Al Civico di Palermo via allo screening per pazienti reumatologici e dermatologici

AL CIVICO DI PALERMO VIA ALLO SCREENING PER I PAZIENTI REUMATOLOGICI E DERMATOLOGICI CHE, A CAUSA DEL COVID-19, HANNO DOVUTO RINUNCIARE A VISITE E...

Michele Scoto: Un mago alla corte di Federico II

Alla vivace ed eclettica corte di Federico II, a Palermo, viveva Michele Scoto, una delle figure più conturbanti e misteriose di quegli anni. Sebbene...

In Sicilia via libera alle prenotazioni del vaccino anti-Covid per la fascia d’età tra 12 e 15 anni

Per la prenotazione è sufficientela tessera sanitaria e il codice fiscale della persona che intende vaccinarsi. Con la prenotazione è possibile individuare, in base al...

La Vucciria è tornata a casa

PALERMO. Da sabato 5 giugno riapre lo Steri: le carceri della Santa Inquisizione, il soffitto trecentesco della Sala dei Baroni. Ritorna visibile la Vucciria...

Dal 1 giugno riparte la ZTL Centrale

Da martedì 1 giugno 2021 (dalle ore 8 alle ore 20 da lunedì a venerdì) sarà regolarmente attiva la ZTL Centrale. Inoltre, dal 1 giugno...