Il gesto rivendicato dall’artista austriaco Uwe Jaentsch, di scrivere “Si vende” sulla fontana cinquecentesca di piazza Garraffello, ha causato lo sdegno unanime del popolo palermitano. Se non è tanto l’atto a fare scalpore, lo è il danneggiamento, tramite vernice spray, di un monumento di indubbio valore storico, che necessiterà, adesso, di un tempestivo e costoso restauro.
Il gesto di protesta è nato dagli avvenimenti che negli ultimi mesi ha coinvolto la Vucciria, con i crolli, la messa in sicurezza e la situazione precaria di molti altri palazzi della zona.
Il comune ha già provveduto a sporgere una denuncia contro ignoti e ad organizzare una pulizia tempestiva tramite dei solventi biologici che non intacchino la pietra e le scritte in essa scolpite.
Le proteste contro il gesto vandalico sono giunte da ogni lato, e anche noi ci uniamo nel condannare questo attentato alla cultura palermitana. A tal proposito lanciamo il tag #Palermononsivende, contro il vandalismo e il degrado nella nostra città.
Preserviamo i nostri tesori.

Samuele Schirò

Foto: Palermo.repubblica.it

3 COMMENTI

  1. Mi chiedo se chi ha scritto questo articolo si indigna alla stessa maniera per ogni atto vandalico perpetrato ai danni dei monumenti di questa città, per ogni scritta del genere “FOZZA PALEMMO” o “TI AMO AMO'” presente sui muri della Cattedrale o di qualsiasi altro edificio storico. Il gesto di Uwe (l’artista ha anche dato il suo aiuto a ripulire la fontana) voleva mettere in evidenza proprio il problema del vandalismo e della trascuranza attorno ai monumenti di questa città. Purtroppo la gente, o la maggior parte delle persone, non sa andare oltre le apparenze e il qualunquismo.
    Firmato: un palermitano dalla parte di Uwe

    ps: tempo fa guardavo una foto di questa fontana piena di bottiglie di birra vuote, utilizzata come pattumiera da miei concittadini e da turisti molto poco civili, di questi non si indigna nessuno però

    • Caro Alessio. Questo articolo risale al giorno stesso in cui la fontana è stata scoperta in quelle condizioni, e ben prima che lo stesso Uwe si offrisse di ripulirla. Certamente il gesto dell’artista, chiaramente provocatorio, è stato quello di causare una certa reazione, e mi pare che abbia raggiunto lo scopo.
      D’altra parte, come tu stesso hai detto, i vandali flagellano il centro storico già da prima ed è chiaramente compito di tutti combattere tali comportamenti e questo articolo si schiera chiaramente a favore del bene e del futuro di Palermo. Per cui se anche questo era l’intento di Uwe, almeno così mi pare di ricordare, posso dire di essere anche io dalla sua parte, sebbene i miei mezzi di comunicazione siano ben differenti.

  2. Un gesto davvero vergognoso ed eccessivo. Per fortuna è stato già tutto ripulito. Ora serve una riqualificazione di tutta la vucciria

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