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NZeta_Malatempora_LOGONel panorama musicale italiano, caratterizzato da un’evoluzione complessa a causa della difficoltà d’inserimento dei nuovi talenti, una band emergente si sta tenacemente facendo strada affermandosi sempre di più grazie alla sua musica e alle sue tematiche legate ai giovani e al futuro. Forse a tal proposito il gruppo prende il nome di Malatempora, traendo spunto dalla frase ciceroniana “Mala tempora currunt” che sta appunto ad indicare l’attualità e l’avvento di tempi non rosei, che potrebbe anche essere vista come uno specchio della nostra epoca.

La storia della band ha origine nel 2010 a Palermo quando, traendo ispirazione dalla scena indipendente locale, i componenti decisero di iniziare quest’avventura musicale, con lo scopo di portare una nuova corrente artistica nel capoluogo siciliano, rivoluzionando il modo di fare musica, testi e sperimentazione. Questo progetto trova la sua realizzazione con la pubblicazione del loro primo album, intitolato eNneZeta e dedicato alla memoria di Norman Zarcone, dottorando di filosofia e grande amico del gruppo, tragicamente scomparso nel 2010. L’album ha riscosso da subito un discreto successo, portando i Malatempora all’attenzione degli addetti ai lavori con la partecipazione a concorsi musicali importanti, come il Sonic Waft Contest 2011 di Roma e il Sanremo Rock 2010 che li ha visti arrivare in finale. Da allora il gruppo gira l’Italia portando con sé il suo messaggio e veicolando la sua musica.

Tra i tanti concorsi musicali che hanno visto spiccare i Malatempora ricordiamo il Festival Pub Italia 2011(Catania), il Live Sicilia Music Contest 2012 (Palermo), il festival Suoni Paralleli 2012 (Messina) e il Rock Music Fest (Gela), con la vittoria del premio “Meet & Music” per l’originalità dell’esibizione, la coesione del gruppo e la presenza scenica, e il titolo di miglior bassista assegnato a Pietro Delfino.

I Malatempora, composti da Giovanni Liguri alla voce, Gabriele e Giovanni Confaloni alle chitarre, Andrea Chentrens alla batteria e il sopracitato Pietro Delfino al basso, vantano anche diverse apparizioni radiofoniche e televisive di cui ricordiamo gli interventi a Radio IN e Rock revolution e la performance a TGS Studio Stadio nella quale hanno anche ricordato il grande Lucio Dalla, allora da poco scomparso.

Nel 2013 la band palermitana si è resa nota alla stampa grazie al concerto, intitolato “Le ali della libertà” che si è tenuto all’interno del carcere di Pagliarelli a beneficio dei detenuti, successivamente ha vinto il Mirto Rock Contest, che gli permetterà di esibirsi ad Agosto al Mirto Rock insieme ad esponenti del calibro di Marta sui Tubi e Nobraino. Inoltre è confermata la partecipazione al MEI di Faenza a settembre, il meeting che raggruppa le etichette indipendenti italiane.

Il successo, le tematiche e la musica dei Malatempora fanno di essi una band sicuramente da vedere e da ascoltare. A tali fenomeni musicali, specialmente se palermitani, non bisognerebbe mai rimanere indifferenti, poiché il giusto sostegno potrebbe essere la chiave per cambiare la società attraverso le parole e la musica, come solo i grandi artisti sanno fare.

Samuele Schirò

foto malatempora

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4 COMMENTI

  1. Ho sentito il singolo, mi sembra molto interessante e mi piacerebbe contattarli. Avete un indirizzo email o un loro recapito? Grazie in anticipo.

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