Zamparini forever

zampariniDopo l’ennesimo cambio di allenatore, ecco riemergere le solite polemiche sulla facile crudeltà del nostro Presidente a silurare i collaboratori indesiderati. Diventa addirittura fastidioso lo “sfottò” dei vari giornalisti sportivi che sorridono commentando i suoi esoneri.
Quello che è triste è l’atteggiamento di molti tifosi piuttosto miopi sull’operato del nostro Presidente Zamparini. “La squadra è scarsa, il patrimonio dei giocatori è insoddisfacente, Zamparini ha sbagliato la campagna acquisti, pensa solo alle sue tasche…” e baggianate di questo genere.
Forse abbiamo dimenticato, o vogliamo illuderci, che quella del calcio è una industria vera e propria: si fanno i conti con gli introiti, le spese, il bilancio. La Federazione vuole vederci chiaro, vuole i conti a posto, pena penalizzazioni, retrocessioni, cancellazione.
Lo abbiamo dimenticato. L’attaccamento alla maglia, il “cuore rosanero” è solo una utopia nostalgica che solo i tifosi possono vivere. Chi governa nel calcio deve fare altri calcoli.
Benedetto quando è venuto Zamparini!
Non è un santo. Non è un tifoso idealista, non è palermitano e neppure siciliano: è un imprenditore. Un imprenditore oculato e intelligente, però, e perché no, magari è solo facciata, ma un imprenditore ricco che ha mantenuto una certa semplicità. E questo mi piace. E per di più ha una dote meravigliosa e pericolosa: dice spesso quello che pensa senza giri di parole, senza eufemismi, senza mezzi termini.
Questo a qualcuno dispiace, il suo punto di vista può essere discutibile, ma è suo, e merita tutto il rispetto.
Iachini è stato un bravo allenatore per il Palermo. D’accordo. Ci ha portati in serie A e dobbiamo ringraziarlo, però dalla metà del girone di ritorno dello scorso campionato (con Dybala e tutti gli altri) il Palermo ha smesso di giocare al calcio e così ha continuato. Non sarà colpa dell’allenatore, forse, però qualcosa bisognava pur fare.
Mi è piaciuta la schiettezza del Presidente quando ha spiegato pubblicamente le ragioni dell’esonero: mi sono sembrate ineccepibili.
E adesso, col nuovo allenatore, continuiamo la nostra avventura in serie A. Non vinceremo scudetti, non andremo in Champions League e neppure in Europa League, ma chi se ne frega!
Però almeno speriamo di divertirci.
Grazie a Zamparini il Palermo ha vissuto 10 stagioni in serie A, ci ha fatto sognare, ci ha fatto trepidare, ci ha fatto incazzare a volte, però è stato bello. Quante soddisfazioni calcistiche ci siamo godute? Prima solo campionati stentati nelle categorie minori, un calcio davvero provinciale.
Zamparini è vulcanico e pazzotico con gli allenatori? Meraviglioso! Viva il nostro Presidente.
Speriamo solo che non molli e che continui a credere in questo progetto per lui finanziario, per noi tifosi un sogno che continua.
Zamparini forever dunque e forza Palermo.

Foto by mediagol.it

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