KINO ENSEMBLE cineclub– “F come Falso” al Cinema Rouge et Noir
| QUANDO | Ogni martedì dal 6 ottobre al 1 dicembre 2026 |
| DOVE | Cine Rouge e Noir (PA) |
| COSTO | 6 euro |
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La seconda edizione di Kino Ensemble, il cineclub promosso dal Goethe-Institut e dall’Institut français Palermo nell’ambito della cooperazione culturale franco-tedesca di Kultur Ensemble Palermo, prende il via il 6 ottobre al Cinema Rouge et Noir.
La rassegna, intitolata F come Falso, interroga il potere della falsificazione e il ruolo delle immagini nella costruzione della realtà, in un’epoca segnata dalla disinformazione e dalla cosiddetta post-verità.
PROGRAMMA KINO ENSEMBLE cineclub– “F come Falso”
Martedì 6 ottobre
F FOR FAKE [F come Falso]
di Orson Welles
Francia, Iran, Germania / 1973 / 89’
Con Orson Welles, Oja Kodar, Clifford Irving, Elmyr de Hory, Joseph Cotten
Versione originale inglese e francese con sottotitoli italiani.
Vestito da prestigiatore, Orson Welles introduce un film “sul falso” che ruota intorno
alla figura del falsario d’arte Elmyr de Hory e del suo biografo Clifford Irving, autore
della celebre falsa autobiografia di Howard Hughes. Combinando interviste, materiali
d’archivio, performance e trucchi di montaggio, Welles firma un saggio filmico libero e
giocoso sulle linee sfumate fra verità e menzogna, autenticità e copia, realtà e
illusione.
F for Fake è allo stesso tempo un autoritratto ironico del regista mago (dalla beffa di
War of the Worlds ai suoi “curriculum” inventati) e una riflessione sulla capacità del
cinema di ingannare lo spettatore rendendolo complice del gioco.
Martedì 13 ottobre
STILLE POST [Whispers of War]
di Florian Hoffmann
Germania / 2022 / 95’
Con Hadi Khanjanpour, Kristin Suckow, Zübeyde Bulut, Aziz Çapkurt
Versione originale tedesca, turca e curda con sottotitoli italiani.
Khalil, insegnante di scuola elementare a Berlino, riconosce in alcuni video di guerra
provenienti dalla città curda di Cizre la sorella che credeva morta. Nel tentativo di
ritrovarla, entra in contatto con la comunità curda per portare quelle immagini
all’attenzione dei media tedeschi. Ma scopre che la realtà di una guerra lontana
fatica a diventare una notizia: per conquistare spazio nell’informazione, le immagini
devono essere selezionate, adattate, rese più “forti”.
Partendo da materiali video reali, Florian Hoffmann costruisce una riflessione sul
rapporto tra immagini, informazione e manipolazione. Il film mostra come la
falsificazione possa insinuarsi anche nel racconto di un fatto vero. E quando una
notizia arriva a incidere sulla vita di chi la guarda, il confine tra guerra lontana e realtà
quotidiana si fa improvvisamente molto sottile
Martedì 20 ottobre
LE VRAI DU FAUX [The Other Profile]
di Armel Hostiou
Francia / 2022 / 70’
Documentario – Sarà presente il regista
Versione originale francese con sottotitoli italiani.
“Un giorno, scopro di avere un secondo profilo Facebook: un falso Armel Hostiou con
vere foto mie e molte amiche che vivono tutte a Kinshasa. Le invita ai casting del mio
prossimo film, che dovrebbe essere ambientato nella Repubblica Democratica del
Congo. Di fronte all’impossibilità di chiudere questo account, decido di partire alla
ricerca del mio doppio…”
Le Vrai du faux confonde i confini tra verità e impostura, tra presenza reale e
personaggio inventato, interrogando la circolazione delle immagini e delle identità
nell’epoca dei social network.
Martedì 27 ottobre
ROTE STERNE ÜBERM FELD [Red Stars Upon The Field]
di Laura Laabs
Germania / 2025 / 138’
Con Hannah Ehrlichmann, Jule Böwe, Hermann Beyer, Andreas Döhler
Versione originale tedesca con sottotitoli italiani.
In un piccolo paese della Germania orientale viene ritrovato uno scheletro. Intorno al
ritrovamento cominciano a circolare ipotesi diverse: potrebbe essere un soldato della
Wehrmacht, un lavoratore della ex Rdt, oppure qualcuno legato a una vicenda più
recente. Tine, giovane attivista tornata nel paese d’origine dopo un’azione politica a
Berlino, si trova così coinvolta in un’indagine che attraversa un intero secolo di storia
tedesca.
Tra noir, commedia e racconto storico, Laura Laabs costruisce un film in cui il
passato non è mai una materia definitiva, ma qualcosa che continua a essere
interpretato, deformato e reinventato. Riflessione sulla memoria collettiva e sui
racconti attraverso cui una comunità dà senso alla propria storia. In questo intreccio
di versioni, sospetti e mezze verità, la disinformazione assume una forma particolare:
non necessariamente la menzogna deliberata, ma la trasformazione dei fatti in
racconto, mito o leggenda.
Martedì 3 novembre
FRANCE
di Bruno Dumont
Francia, Germania, Italia, Belgio / 2021 / 133’
Con Léa Seydoux, Blanche Gardin, Benjamin Biolay, Juliane Köhler
Versione originale francese con sottotitoli italiani.
France de Meurs è una brillante giornalista, sempre di corsa fra una diretta televisiva,
una guerra in paesi lontani e il trambusto della sua vita privata. Il suo mondo
scintillante sembra però crollare dopo un banale incidente stradale. Questa
inaspettata irruzione della realtà le fa rimettere in discussione tutta la sua vita. France
tenta di rifugiarsi nell’anonimato ma la sua fama la rincorre. Fino a quando un nuovo
amore sembra mettere fine alla sua ricerca.
“Dumont racconta oggi una contemporaneità sempre più chiusa su sé stessa che
incentra la sua narrazione sull’immagine canonica della straordinarietà televisiva.
Un’immagine frenetica che pretenderebbe di offrire uno sguardo sul mondo ma che
con il mondo ha interrotto qualsiasi rapporto, trasformandolo in scenografia
costantemente interscambiabile in cui è il mondo, al limite, a dover rivolgere
all’immagine il suo sguardo, il mondo stesso a diventare un’immagine.” Andrea
Inzerillo, Fata Morgana Web
Martedì 17 novembre
HANNAH ARENDT – DENKEN IST GEFÄHRLICH [Hannah Arendt – Facing
tyranny]
di Jeff Bieber, Chana Gazit
Germania, USA / 2025 / 86‘
Documentario in occasione del 120° anniversario della nascita di Hannah Arendt
(1906-1975)
Con la voce narrante di Nina Hoss.
Versione originale inglese, tedesca ed ebraica con sottotitoli italiani.
Attraverso fotografie, documenti, filmati d’archivio e testi della filosofa, il
documentario ripercorre la vita e il pensiero di Hannah Arendt, dalla fuga dal nazismo
all’esilio negli Stati Uniti, fino alle sue analisi del totalitarismo e al celebre reportage
sul processo ad Adolf Eichmann. La voce di Nina Hoss accompagna un percorso nel
quale le esperienze personali di Arendt si intrecciano costantemente con le grandi
questioni politiche del Novecento.
Più che una biografia tradizionale, il documentario è un invito a interrogarsi sul
rapporto tra pensiero, propaganda e realtà. Le riflessioni di Arendt acquistano una
nuova urgenza in un’epoca nella quale la quantità di informazioni disponibili non
coincide necessariamente con una maggiore capacità di comprendere ciò che
accade. Di fronte alla manipolazione della realtà, pensare autonomamente,
distinguere i fatti dalle interpretazioni e mettere in discussione ciò che sembra ovvio
diventano forme essenziali di responsabilità.
Martedì 24 novembre
OPÉRATION LUNE
di William Karel
Francia / 2002 / 52’
Con Buzz Aldrin, Henry Kissinger, Donald Rumsfeld, Christiane Kubrick, Vernon A
Walters
Versione originale inglese e francese con sottotitoli italiani
Sotto forma di finto documentario, Opération Lune riprende la teoria complottista
secondo cui le immagini dello sbarco dell’Apollo 11 sulla Luna sarebbero state girate
in studio dalla CIA con l’aiuto di Stanley Kubrick. Attraverso interviste a veri
personaggi pubblici (fra cui Henry Kissinger, Donald Rumsfeld e Buzz Aldrin) montate
in modo fuorviante, il film costruisce una dimostrazione rigorosa… ma interamente
fasulla, che sembra “provare” la messa in scena dell’allunaggio.
Karel firma così un brillante “documenteur” che mostra come il montaggio e il
contesto possano far credere qualsiasi cosa, e invita a un esercizio di lettura critica
delle immagini d’archivio e dei discorsi ufficiali.
Martedì 1 dicembre
TAUSEND ZEILEN [A Thousand Li(n)es]
di Michael “Bully” Herbig
Germania / 2022 / 93’
Con Elyas M’Barek, Jonas Nay, Michael Ostrowski, Michael Maertens
Versione originale tedesca con sottotitoli italiani.
Juan Romero è un giovane giornalista incaricato di lavorare insieme al celebre
reporter Lars Bogenius, autore di reportage premiati e molto apprezzati. Nel corso
della collaborazione, però, Juan comincia a scoprire incongruenze sempre più
evidenti: alcune interviste sembrano non essere mai avvenute, certe situazioni non
corrispondono alla realtà e dietro le storie di successo del collega si nasconde un
sistema di invenzioni costruito con grande abilità.
Ispirato allo scandalo che travolse il giornalista Claas Relotius, Tausend Zeilen
racconta la falsificazione giornalistica con i toni della commedia e della satira.
Michael “Bully” Herbig allarga però il bersaglio: non è soltanto il singolo autore delle
bugie a essere messo in discussione, ma un sistema dell’informazione che può
premiare la storia più spettacolare e credere alla firma più autorevole senza verificare
abbastanza. Il film interroga così uno dei meccanismi più attuali della
disinformazione: quando una storia è abbastanza bella da essere vera, quanto siamo
disposti a controllare se lo sia davvero?
INFORMAZIONI
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