Mater Nullius di Davide Ambrogio alle Grotte della Gurfa di Alia
| QUANDO | 20 agosto 2026 |
| DOVE | Grotte della Gurfa di Alia |
| COSTO | Ingresso gratuito. |
Giovedì 20 agosto 2026, alle ore 21:00, il Complesso rupestre delle Grotte della Gurfa di Alia ospiterà Mater Nullius, il concerto di Davide Ambrogio dedicato al suo secondo lavoro discografico.
L’appuntamento assume un significato particolare: una parte dell’album è stata infatti registrata proprio ad Alia, tra le Grotte della Gurfa e “Il Bosco” della famiglia Cortese. Il concerto riporterà così il progetto musicale nei luoghi che ne hanno accompagnato la nascita, creando un dialogo tra voce, memoria, natura e architettura rupestre.
Pubblicato il 14 novembre 2025 dall’etichetta francese Viavox, Mater Nullius – dal latino “Madre di nessuno” – è un’opera che esplora la disconnessione dell’essere umano contemporaneo dalla natura e il bisogno di una rinascita umana, spirituale e simbolica.
Attraverso quattordici brani, scritti prevalentemente nelle lingue calabro-sicule, Davide Ambrogio costruisce un viaggio di trasformazione interiore, nel quale la razionalità dell’uomo moderno entra in relazione con la sua dimensione più inconscia, primitiva, archetipica e selvaggia.
Tamburi, troccole, catene, voci, chitarre ed elettronica danno vita a un paesaggio sonoro ispirato anche ai rituali della Settimana Santa del Sud Italia. La grotta, presenza ricorrente e coprotagonista dell’intero disco, diventa in questa occasione anche lo spazio fisico e acustico del concerto.
«Mater Nullius è la Madre di nessuno. È la terra desacralizzata che ha smesso di essere madre, profanata e resa un oggetto dai suoi stessi figli. Una rottura, una crisi, non solo ecologica, ma soprattutto spirituale e simbolica», racconta Davide Ambrogio.
Il disco ha ottenuto il riconoscimento “Miglior album 2025” e il Premio Giovani nell’ambito del Premio Nazionale Città di Loano per la Musica Tradizionale Italiana.
Cresciuto a Cataforìo, piccolo paese dell’Aspromonte, Davide Ambrogio ha sviluppato la propria ricerca musicale a partire dalla tradizione orale calabrese e dal suo patrimonio linguistico e sonoro. Nel corso degli anni ha partecipato a numerosi festival e rassegne in Italia e in Europa, tra cui Sponz Fest, Musicultura, Les Suds d’Arles, Rio Loco, Festival Imaterial, Fira B Manresa, Mucem Marseille e Opéra de Lyon.
Il concerto è organizzato dall’Associazione Minosse, con il patrocinio del Comune di Alia, in collaborazione con l’Associazione Musicale Etnea e Arci Tavola Tonda Palermo.
Ingresso gratuito.
Per raggiungere il luogo dell’evento si consiglia di seguire attentamente tutte le indicazioni che saranno pubblicate sulla pagina ufficiale degli organizzatori nei giorni precedenti al concerto: www.instagram.com/associazioneminosse











