Home #eventi - www.palermoviva.it Eventi Gratis Eventi in evidenza Eventi in Sicilia Giornata dei beni culturali siciliani: apertura e ingresso gratuito nei siti siciliani
Palazzo Abatellis atrio

Giornata dei beni culturali siciliani: apertura e ingresso gratuito nei siti siciliani

QUANDO
10 marzo 2026
DOVE
Palermo
COSTO
gratis

10 Marzo 2025

Lunedì 10 marzo si celebra la “Giornata dei beni culturali siciliani” dedicata alla memoria di Sebastiano Tusa, il grande archeologo e assessore regionale dei beni culturali tragicamente scomparso nel disastro aereo avvenuto in Etiopia il 10 marzo 2019.

E’ prevista apertura e ingresso gratuito presso i siti di propria diretta pertinenza:

A Palermo

Palazzo Montalbo, Centro regionale progettazione e restauro (Crpr), visita guidata alle 9.30 e 12 alla biblioteca di 14 mila volumi e ai laboratori di diagnostica e restauro. Previsti due turni di visite guidate di 20 persone per gruppo.

Museo Archeologico “Salinas” – 09.00 -18.30 (ultimo accesso)

Palazzo Abatellis – 09.00 -13.30 (ultimo accesso)

Palazzo Riso – Museo Reg. d’arte moderna e contemp. 09.00 – 13.00 (ultimo accesso)

Tra le proposte che coinvolgono i Parchi archeologici regionali, a Siracusa l’appuntamento assume un tono particolarmente suggestivo con “Musei di notte”, un’apertura straordinaria serale che include il Museo archeologico regionale Paolo Orsi e l’esposizione open air nel parco di Villa Landolina. L’accesso è previsto dalle 19 alle 23.30, con ultimo ingresso alle 22.30, offrendo al pubblico l’occasione di vivere collezioni e percorsi all’aperto in una fascia oraria insolita.

Il Parco archeologico di Himera, Solunto e Iato propone un programma scandito da visite guidate distribuite nell’arco della giornata. Sono previsti momenti dedicati alle scuole del territorio e appuntamenti che alternano la visita a luoghi simbolo come il Tempio della Vittoria e il museo Pirro Marconi con l’accesso ai depositi dell’Antiquarium Minissi, per avvicinare i visitatori anche alle fasi meno visibili della ricerca e della conservazione.

A Segesta la giornata si apre a una dimensione comunitaria con il progetto “Cum grano salis”, che mette in relazione lo studio delle antiche colture con l’arte contemporanea. Le comunità locali parteciperanno alla semina di cinque ettari di terreno all’interno del Parco: un’azione che lega paesaggio, memoria e pratiche condivise. Secondo il progetto, il grano diventerà farina e poi pasta con il marchio Helimos, in ricordo degli antichi popoli originari del luogo.

Agrigento e la Valle dei Templi

Al Parco Archeologico della Valle dei Templi, alle 16.00, gli archeologi di CoopCulture guidano una visita al quartiere ellenistico-romano e alle sale del Museo Griffo. L’esperienza dura 90 minuti al costo di 5 euro, con 30 posti disponibili. L’accesso al museo e al quartiere ellenistico-romano è invece gratuito per tutta la giornata celebrativa.

A Selinunte, nel Parco archeologico che comprende anche Cave di Cusa e Pantelleria, la giornata unisce divulgazione e cinema. Alle 10.30 è prevista la visita guidata “L’archeologo racconta: i segreti dei templi di Selinunte”, che accompagnerà i visitatori tra i resti monumentali della collina orientale, con un focus sugli aspetti costruttivi e sulle letture archeologiche del paesaggio sacro. Alle 12, all’auditorium Falcone e Borsellino presso il Baglio Florio, è annunciata la proiezione del docufilm di Folco Quilici “Un’isola nel tempo”, proposta in contemporanea anche nella sala del Consiglio comunale di Pantelleria.

A Marsala il Parco Lilibeo propone, a partire dalle 17, una conversazione dedicata alla giornata in memoria di Sebastiano Tusa, raccontandone l’impegno attraverso la ricerca archeologica subacquea e i rinvenimenti marini custoditi nel museo. Il riferimento va a testimonianze emblematiche come la nave tardo romana Marausa 1 e il rostro Egadi 13, che restituiscono in modo concreto la portata di un lavoro scientifico capace di coniugare studio, tutela e divulgazione.

Nel Parco archeologico di Catania e della Valle dell’Aci è prevista un’apertura straordinaria al mattino del Portico dell’Atleta, sito ipogeo in via Crociferi, con accesso dalle 9 alle 13. È un’occasione utile per valorizzare un luogo particolare e meno frequentato, ampliando l’offerta di visita cittadina con un’esperienza che intreccia archeologia e contesto urbano.

A Tindari la giornata si sviluppa come un insieme di attività tra esposizioni, cantieri e percorsi di visita. All’Antiquarium è annunciata una mostra di monete di Tindari frutto della donazione dell’avvocato Giovanni Sciacca; nell’area archeologica di Patti Marina è previsto un restauro a porte aperte del mosaico pavimentale di Dioniso; nell’area archeologica di Tusa è annunciato un cantiere aperto allo scavo archeologico del teatro ellenistico, oltre a visite guidate che coinvolgono più siti e momenti di lettura e approfondimento dedicati ai mosaici.

Catania – Nel Parco archeologico di Catania e della Valle dell’Aci apertura mattutina straordinaria del portico dell’Atleta in via Crociferi.

Caltanissetta – Visita guidata al cantiere di scavo di Orto Fontanelle, dove sono in corso attività di archeologia preventiva, e ingresso gratuito al Museo dei Relitti Greci di Gela. 

La giornata del 10 marzo si configura come un invito a tornare nei Parchi archeologici siciliani non soltanto per visitarli, ma per viverli come spazi condivisi di conoscenza e identità. Per partecipare è consigliato verificare attraverso i canali ufficiali dei singoli Parchi i dettagli organizzativi, le turnazioni e le eventuali modalità di prenotazione, così da scegliere l’appuntamento più adatto e seguire eventuali aggiornamenti dell’ultimo minuto.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.