Luogo

Sicilia

Data

12 Ott 2019 - 13 Ott 2019

Ora

Tutti del giorno

Giornate FAI d’Autunno alla scoperta di 40 luoghi in tutta la Sicilia

sabato 12 e domenica 13 ottobre 2019

Visite a contributo in 40 luoghi inaccessibili o poco valorizzati in 20 città siciliane per scoprire la nostra Regione attraverso occhi nuovi e prospettive insolite

L’EDIZIONE 2019 È DEDICATA ALL’INFINITO DI GIACOMO LEOPARDI




  • Due aperture straordinarie nel capoluogo siciliano: a Palermo la Delegazione FAI apre alle visite il Monte di Pietà, precursore delle moderne banche, e poi il Palazzo Sede dell’Ex Banca Commerciale Italiana, con il Salone del pubblico, fulcro centrale dell’intero organismo architettonico, e la grande vetrata realizzata dall’artista siciliano Renato Guttuso.

    Le Giornate FAI d’Autunno compiono otto anni e sono più vitali che mai. Sono giovani perché animate e promosse proprio dai Gruppi FAI Giovani, che anche per quest’edizione hanno individuato itinerari tematici e aperture speciali che permetteranno di scoprire luoghi insoliti e straordinari in tutta Italia. Un weekend unico, irrepetibile, che sabato 12 e domenica 13 ottobre 2019 toccherà anche la città di Palermo.

    Due giorni per sfidare la capacità di stupirsi e cogliere lo splendore del territorio che ci circonda, invitando cittadini e turisti alla scoperta di 2 luoghi di Palermo, selezionati perché speciali, curiosi, originali o bellissimi. Saranno i giovani del FAI ad accompagnare i visitatori lungo i percorsi tematici espressamente ideati per l’occasione, con l’obiettivo di trasferire il loro entusiasmo nella scoperta di questi due siti.

    “L’itinerario pensato dai Giovani del FAI – afferma Sabrina Milone, Capo Delegazione FAI Palermo – riguarda due aperture straordinarie: il Monte di Pietà e la sede dell’ex Banca Commerciale Italiana. Il primo è uno storico edificio nato nel ‘500 come panneria e trasformato alla fine dello stesso secolo in banco dei pegni, racchiude ancora i segni di quel passaggio e le testimonianze dei rimaneggiamenti successivi. L’ex Banca Commerciale Italiana, è invece l’opera di uno degli studi di architettura contemporanea più famosi, conosciuto per la realizzazione della torre Velasca di Milano e al suo interno, inoltre, si possono ammirare due monumentali opere di Guttuso. Due architetture profondamente diverse tra loro, per forma espressiva ed epoca, che tracciano un percorso, tra antico e moderno, alla scoperta di spazi e luoghi ricchi di sorprese. Le Giornate Fai d’Autunno sono, inoltre, un importante appuntamento per raccontare l’intensa attività del Fai volta alla cura e salvaguardia del nostro patrimonio artistico”.

    Ogni visita prevede un contributo facoltativo, preferibilmente da 2 a 5 euro, a sostegno dell’attività della Fondazione. Durante le Giornate FAI d’Autunno in via eccezionale anche i Beni FAI saranno accessibili a contributo facoltativo. Per gli iscritti FAI e per chi si iscriverà per la prima volta – a questi ultimi sarà dedicata la quota agevolata di 29 euro anziché 39 – saranno riservate aperture straordinarie, accessi prioritari, attività ed eventi speciali in molte città. La quota agevolata varrà anche per chi si iscriverà per la prima volta tramite il sito www.fondoambiente.it dal 1° al 20 ottobre.

    • EX SEDE BANCA COMMERCIALE ITALIANA (Via Mariano Stabile 152)

    L’ideazione di una nuova sede, posta su un terreno di recente acquisizione compreso tra le vie Mariano Stabile e Cerda, fu affidata nel 1961 dall’allora Banca Commerciale Italiana allo studio B.B.P.R., di cui facevano parte gli architetti Lodovico Barbiano di Belgioioso, Enrico Peressutti e Ernesto Nathan Rogers, professionisti aperti ai contatti culturali internazionali e ispirati al più aggiornato linguaggio architettonico, autori di opere emblematiche come la Torre Velasca di Milano. Il cantiere del nuovo edificio partì nell’agosto 1962, seguendo un progetto che prevedeva una forte articolazione dei corpi di fabbrica, scanditi in tre volumi distinti: una lastra di sette piani su via Stabile; un corpo più defilato, di tre piani, su via Cerda; una piastra di collegamento (una sorta di cortile interno coperto) con il salone del pubblico al piano terreno; e due ali di uffici al primo livello. Al suo interno importanti opere di Renato Guttuso.

    Orari

    Sabato 12 ottobre: 10:00 – 17:30

    Domenica 13 ottobre: 10 – 17:30

    Visite culturali a cura dei Volontari della Delegazione FAI Palermo.

    Contributo suggerito: a partire da 2 euro

    • MONTE DI PIETA’ (Piazza del Monte di Pietà 16)

    Originariamente progettato per la fabbricazione di panni, da cui il nome di “panneria” con il quale la “grande casa” era conosciuta, l’edificio fu costruito nel 1550, imponendo alla piazza antistante una precisa conformazione rettangolare. Destinato nel 1591 a Monte dei Pegni, subì numerose modifiche, a cominciare dalla chiusura degli archi della loggia, inizialmente usati per l’asciugatura dei panni, al fine di ricavarne nuovi ambienti. L’intervento più evidente è sicuramente l’aggiunta del portico d’ingresso neoclassico, che rompe la linearità stilistica originale dell’intera facciata. Sopra al portico è posto un orologio del 1684, sormontato dalla figura dell’Ecce Homo, stemma del Monte. Sul timpano del portico stesso si può ammirare l’aquila, simbolo della città di Palermo. All’interno il bassorilievo di Santa Rosalia, un dipinto con l’Ecce Homo, l’affresco “La carità di Papa Clemente VII”, lapidi marmoree e una serie di soffitti a cassettoni in legno dipinto a vivaci colori.

    Orari

    Sabato 12 ottobre: 10:00 – 17:30

    Domenica 13 ottobre: 10 – 17:30

    Visite culturali a cura degli Apprendisti Ciceroni dell’Istituto Magistrale Camillo Finocchiaro Aprile di Palermo.

    Contributo suggerito: a partire da 2 euro 

    Per informazioni: www.giornatefai.it – www.fondoambiente.it – tel. 02 467615399




  • Ad Agrigento la Delegazione FAI ha ideato il percorso “Vivere a Girgenti”, le visite di quattro dimore private in centro storico: Casa Messina Bonfiglio, riproduce negli arredi le tipiche case siciliane, Casa Montana Moscato, Casa Montana Riolo, che conserva alcuni arredi originari, in particolare il bel salone della musica, e Palazzo Celauro, dove fu ospitato Goethe nel 1787.
  • La Delegazione di Enna apre il Complesso monastico di Santa Maria degli Angeli ad Assoro, risalente al 1622. La grande stanza usata come refettorio è affrescata con un’Ultima Cena ispirata, nell’impostazione, a quella milanese di Leonardo Da Vinci.
  • Tracce bizantine sui Nebrodi, i siti di Alcantara Li Fusi e San Marco D’Alunzio, è questo il nome dell’itinerario progettato dalla Delegazione FAI di Messina: due borghi di grande fascino con i loro siti più rappresentativi.
  • Tra le novità di queste Giornate d’Autunno 2019 c’è sicuramente l’apertura – per la prima volta al pubblico – del Semaforo Belvedere di Siracusa. Con questo nome si indica il maestoso poggio nella frazione siracusana di Belvedere con in cima una piccola costruzione che ricorda vagamente un castello medievale. Il misterioso edificio, di proprietà del demanio, custodisce al suo interno segreti militari e per questo motivo non è mai stato aperto al pubblico. E poi Villa Reimann, legata alla figura della ricca infermiera danese Christine Reimann che decise di vivere a Siracusa negli anni trenta. Adiacente alla villa sarà possibile visitare eccezionalmente il giardino segreto – mai aperto al pubblico – della Latomiuncola conosciuta anche con il nome di Latomia dei Carratore, dal cognome degli attuali proprietari.
  • Ricco il programma della Delegazione FAI di Catania con aperture storie, “Catania si racconta verso e sopra i mille metri :Storie , sapori e sentieri  dell’Etna  ”. Tra queste si segnalano: l’azienda agricola Musa, che coniuga la bellezza di una natura incontaminata con la coltivazione del pistacchio, il prodotto più rappresentativo della città di Bronte; la Littorina circumetnea; Radicepura a Giarre, che ospita il Garden Festival, evento internazionale dedicato al garden design e all’architettura del paesaggio del Mediterraneo; l’Osservatorio astrofisico di Ragalna; l’azienda Al-Cantara di Randazzo con i vigneti di Nerello Mascalese, Nerello Cappuccio e Carricante coltivati nei suoli lavici; il Treno del Vino che collega Catania con Riposto.
  • Due aperture straordinarie nel capoluogo siciliano: a Palermo la Delegazione FAI apre alle visite il Monte di Pietà, precursore delle moderne banche, e poi il Palazzo Sede dell’Ex Banca Commerciale Italiana, con il Salone del pubblico, fulcro centrale dell’intero organismo architettonico, e la grande vetrata realizzata dall’artista siciliano Renato Guttuso.
  • Trapani la Delegazione FAI propone un’originale passeggiata nel triangolo della mitologia: l’isola della Colombaia a sud-ovest, lo scoglio del Malconsiglio a nord e il monte Erice e la costa di Pizzolungo ben visibili a nord-est. Al centro di questo triangolo narrativo si erge la Torre di Ligny.
  • Il Gruppo FAI di Alcamo organizza un itinerario dal nome “La privatezza degli spazi” articolato in visite a quattro androni di residenze private del centro storico che per l’occasione si arricchiranno di iniziative collaterali, compreso un laboratorio per bambini a Palazzo Peria.
  • L’arte contemporanea sarà invece la protagonista del percorso ideato dal Gruppo FAI di Caltagirone, città Patrimonio Unesco per la ricostruzione tardo barocca. Previste visite all’Istituto Statale d’Arte all’interno del Monastero Benedettino femminile di San Gregorio con lo spazio espositivo MECC (Museo delle Espressioni Ceramiche Contemporanee). E ancora visite al MACC (Museo d’Arte Contemporanea di Caltagirone) all’interno dell’antico Ospedale delle Donne e il Liceo Artistico Luigi Sturzo.
  • Nicosia sarà possibile visitare la Riserva naturale dei Monti Campanito e Sambughetti con gli spettacolari laghetti di montagna posti a circa 1300 m s.l.m., mentre a Piazza Armerina il maestoso e imponente Castello aragonese. Un’apertura straordinaria che prevede la visita dell’antica Cappella Francescana.
  • Si segnalano infine le aperture dei due Beni del FAI in Sicilia: il Giardino della Kolymbethra, autentico gioiello archeologico e agricolo situato nel cuore della Valle dei Templi di Agrigento e il Giardino pantesco generosamente donato al FAI da Donnafugata, storica azienda vinicola siciliana.

Grazie a Province, Comuni, Soprintendenze, Università, Enti Religiosi, Istituzioni Pubbliche e Private, ai privati cittadini e a tutte le aziende che hanno voluto appoggiare la Fondazione, oltre alle 7 Delegazioni4 Gruppi FAI5 Gruppi FAI Giovani della Sicilia. Nati otto anni fa, i gruppi di giovani volontari del FAI sono diffusi in tutta Italia: le Giornate FAI d’Autunno sono la loro festa, l’occasione per mettere in pratica il loro generoso contributo a favore della missione del FAI con originalità e grande energia. Ad affiancarli, nell’accogliere e accompagnare i visitatori, ci saranno gli Apprendisti Ciceroni, studenti della scuola di ogni ordine e grado che hanno scelto con i loro docenti di partecipare nell’anno scolastico a un progetto formativo di cittadinanza attiva, un’iniziativa lanciata dal FAI nel 1996, che coinvolge ogni anno studenti felici di poter vivere e raccontare da protagonisti, anche solo per un giorno, le meraviglie del loro territorio.

Per informazioni: www.giornatefai.it – www.fondoambiente.it – tel. 02 467615399

 IMPORTANTE: Verificare sul sito quali sono i luoghi aperti dal FAI, gli aggiornamenti su modifiche di orari, eventuali variazioni di programma in caso di condizioni meteo avverse e la possibile chiusura anticipata delle code in caso di grande affluenza di pubblico.




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