La diagnosi precoce del Morbo Di Alzheimer può migliorare la prevenzione, le cure e la qualità della vita dei pazienti e delle famiglie.
Il Laboratorio Analisi dell’Ospedale Buccheri La Ferla, diretto dal dott. Ignazio Brusca, ha introdotto nuovi test di elevato valore clinico, pensati per rafforzare l’attività diagnostica e di medicina personalizzata a favore dei pazienti.
Tra le principali novità, è ora disponibile il dosaggio della Phospho Tau 181, un biomarcatore ematico di grande rilevanza nella diagnosi differenziale e di esclusione del Morbo di Alzheimer. Il test misura la proteina Tau fosforilata 181, i cui livelli nel sangue aumentano in presenza di queste patologie neurodegenerative.
Il test, eseguibile direttamente su sangue, offre un alto valore predittivo negativo, contribuendo in modo significativo all’identificazione precoce di condizioni neurodegenerative.
«All’Ospedale Buccheri La Ferla – dichiara il dott. Ignazio Brusca – per fornire un quadro diagnostico integrato che migliora la precisione nella valutazione del rischio e nella gestione clinica dei pazienti con sospetto declino cognitivo contestualmente, il dosaggio della Phospho Tau 181 può essere abbinato, a tariffa agevolata, alla ricerca della mutazione del gene APO E».
Il Laboratorio introduce inoltre una nuova sezione di test di farmacogenomica dedicati all’ambito cardiologico, strumenti innovativi che permettono di ottimizzare il dosaggio di specifici farmaci e di prevedere potenziali effetti collaterali, migliorando la sicurezza terapeutica e la risposta individuale ai trattamenti.
Con queste implementazioni, il Buccheri La Ferla conferma l’impegno costante nell’adozione di tecnologie diagnostiche avanzate e nella promozione di un approccio sempre più personalizzato alla cura del paziente.
Ospedale Buccheri la Ferla
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