Santa Ciriaca: la chiesa dimenticata

Autore:

Categoria:

13,155FansLike
478FollowersSegui
577FollowersSegui

santa ciriaca2L’antica chiesa di Santa Ciriaca si trova lungo la circonvallazione di Monreale, dentro il cosiddetto baglio delle case Salamone nei pressi della via santa Domenica. Versa in uno stato di degrado ed abbandono totale nonostante diversi tentativi di restauro. Ma perché è importante questo rudere?
Dobbiamo risalire all’epoca della dominazione araba in Sicilia, dunque dal 827 al 1072 quando la chiesetta già esisteva: dunque prima delle cattedrali di Palermo e Monreale. Essa rappresenta l’ultimo baluardo della fede cristiana vissuta e praticata dai palermitani intorno al proprio vescovo, durante il predominio arabo.
Pare che nel periodo di dominazione musulmana nell’isola, fosse lasciata una certa libertà di religione, e benché vessati da un surplus di tasse e di restrizioni, i siciliani potevano mantenere la fede cristiana. Ciò nonostante una certa parte della popolazione si convertì all’islamismo e Palermo, che intanto era stata eletta capitale dell’emirato, secondo i cronisti del tempo, contava almeno trecento moschee. Una di queste era la cosiddetta “Gami”, la più grande, che poteva contenere più di 7 mila persone, che era stata edificata trasformando il tempio Bizantino della Madonna dell’Assunta, dove sarebbe sorta l’attuale cattedrale di Palermo.
L’arcivescovo della diocesi palermitana era allora il greco Nicodemo che spodestato dalle sue funzioni vescovili, si ritirò in periferia, proprio nella povera chiesa di santa Ciriaca, a mantenere vivo il culto e l’unità dei cristiani fino alla riconquista della Sicilia da parte dei normanni Roberto il Guiscardo e Ruggero d’Altavilla, agli inizi del 1072.
Circa un secolo dopo, la riaffermazione del culto cristiano nell’isola si consolidava con la costruzione delle due grandi cattedrali, di Monreale e Palermo mentre la piccola chiesa della resistenza della fede, veniva concessa insieme ad altri beni al monastero dei benedettini insediati in santa Maria Nova in Monreale (divenuto in seguito il Duomo).
La chiesetta lentamente andò perdendo d’importanza fino ad essere dimenticata quasi del tutto. Ne troviamo traccia nel 1330 quando è ancora parrocchia ma per via degli scarsissimi proventi è costretta a pagare una sorta di tassa annuale. Nel settembre del 1580 il beneficio della chiesa viene conferito al rettore del Seminario monrealese finché non se ne perdono le tracce. Pare che ancora esisteva nel 1878 inglobata in un baglio cinquecentesco per poi scomparire definitivamente. Resistono pochi ruderi e neppure visitabili nella campagna occidentale, al di sotto del pianoro a breve distanza dalla borgata della Rocca.
Ma chi era questa santa Ciriaca.
Alcuni studiosi ritengono che non sia mai esistita nessuna santa con questo nome che altro non sarebbe che la latinizzazione del greco Kuriaca, cioè il culto domenicale. All’interno della cattedrale nella Cappella di San Pietro, tuttavia, le sante benedettine si trova l’immagine di una Santa Domenica, il che testimonierebbe l’antichità del culto a questa santa. Di fatto i martirologi cristiani ed ortodossi riconoscono, una santa Ciriaca ed una Domenica con vicende sovrapponibili per cui è probabile che Domenica sia la latinizzazione di Ciriaca. In ogni modo si tratta di una santa martirizzata a Nicomedia (in Turchia) ai tempi della persecuzione di Diocleziano nel 303. Secondo la leggenda i suoi resti sarebbero stati trasportati a Tropea, dove viene tuttora venerata. Il culto alla santa si sviluppò in tutta la Calabria e nel meridione e questo ne fa supporre la presenza in Sicilia e forse anche nel palermitano.

Saverio Schirò

Ti è piaciuto? Condividilo con gli amici!

Rimani aggiornato su Telegram

Saverio Schirò
Saverio Schiròhttps://gruppo3millennio.altervista.org/
Staff member. Appassionato di Arte e Teologia e di tutto ciò che è espressione della genialità umana.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Ti potrebbe interessare anche...

Andrea Camilleri parla della Strage di Capaci

Il grande scrittore siciliano, Andrea Camilleri, oltre alle sue famose opere, ha sempre avuto la capacità di raccontare grandi storie, anche durante delle semplici...

Chiesa e Oratorio dei S.S. Elena e Costantino

Il complesso religioso che comprende la chiesa e l'Oratorio dei santi Elena e Costantino, oggi di proprietà della Regione Siciliana, si affaccia sul magnifico...

Nuove truffe sempre in agguato: ecco l’ultima

  Il tuo pacco sta arrivando: occhio alla truffa via sms Moltissimi italiani hanno già segnalato di aver ricevuto in queste ore sul proprio cellulare un...

Rotolo con ricotta e gocce di cioccolato

In Sicilia usare la ricotta nella pasticceria è davvero un classico. Usiamo la crema di ricotta per farcire i cannoli, la cassata, le cassatelle,...

Prenotazioni vaccini per i cittadini dai 65 ai 79 anni

I cittadini dai 65 ai 79 anni di età (dalle classi 1956 fino alla 1942), cioè coloro (esclusi i soggetti estremamente vulnerabili) a cui...

Villa Bonanno e la scoperta dell’area archeologica romana

Villa Bonanno è un parco cittadino che si trova nel centro storico di Palermo, a due passi dalla Cattedrale e dal monumentale ingresso di...