No alla violenza sulle donne!

Ogni giorno una vittima, ogni giorno una violenza che ti induce a voler gridare "Basta", "No alla violenza sulle donne!"

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Il 25 novembre è la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne.
Ogni giorno una vittima, ogni giorno una violenza che ti induce a voler gridare “Basta”, “No alla violenza sulle donne!“
Purtroppo scopriamo, con questo nuovo caso, che il numero dei femminicidi è in continuo aumento. Fortunatamente, oltre ai numeri, è aumentata anche la sensibilità dei cittadini, anche se le leggi attuali non sembrano avere arginato il fenomeno. Ma stiamo attenti, perché se da un lato aumenta la sensibilità allo stesso tempo rimangono tracce di pregiudizi nei confronti delle stesse. Diciamoci la verità, più di una volta alla notizia di uno stupro, seguito più d’una volta dall’uccisione della vittima, una parte di noi si chiede: e lei perché ha accettato l’invito o il passaggio? Se non si vestissero in maniera succinta…
E’ un pensiero istintivo che fortunatamente non dovrebbe più far parte del bagaglio culturale della maggior parte delle persone. Insomma, se una donna viene stuprata e addirittura uccisa non ci sono attenuanti che tengano o che possano giustificare l’atto efferato perpetrato da parte del maschio.
Da dove nasce l’istinto di assoggettare, appropriarsi, violentare e addirittura sopprimere una donna? Dall’arte predatoria di uno sconosciuto a cui è stata inculcata l’idea che la donna è solo uno oggetto che ha come suo unico scopo quello di soddisfare le proprie bramosie sessuali? Forse l’eccessivo utilizzo del corpo femminile in pubblicità e l’oggettivazione dei corpi fa passare il messaggio che con un oggetto puoi farci quello che vuoi. Ma passiamo ai casi più frequenti in cui i carnefici sono i propri compagni e le violenze si consumano all’interno delle mura domestiche. In questi casi non stiamo parlando di estranei ma di mariti affettuosi con cui qualche giorno prima magari sei andata a messa e qualche ora prima anche a letto.

Questo articolo lo dedico ad Ana Maria Lacramioara Di Piazza e al bambino che portava in grembo

Giuseppe Compagno

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Giuseppe Compagno
Giuseppe Compagno
Direttore della testata giornalistica di Ficarazzi - Villabate "Statale 113.it".

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