Chiesa dei SS. Euno e Giuliano

Autore:

Categoria:

25,584FansLike
1,315FollowersSegui
633FollowersSegui

chiesa-ss-euno-e-giulianoLa chiesa dei SS. Euno e Giuliano si trova nell’isolato compreso tra via Vetriera, piazza dello Spasimo, l’antica piazza S. Euno e il vicolo dei Risorti.

Edificata tra il 1651 e il 1658, su iniziativa della Confraternita dei Seggettieri (o vastasi di cinga, i portantini che tra il XIII e il XVIII secolo trasportavano i clienti su sedili provvisti di aste, talvolta chiusi o coperti), andò  pian piano in rovina dopo l’avvento dei moderni mezzi di trasporto e la scomparsa, quindi, delle cosiddette “sedie volanti”.

I bombardamenti del ’43 la distrussero quasi del tutto. Abbandonata (crollati il tetto e le volte, priva di copertura e di solai persino al canonica, trafugati i decori) e adibita a usi diversi, fu dimenticata fino al 2006, quando iniziò il suo recupero, che si conclude finalmente oggi con la riapertura. E’ composta da un’unica navata con due altari laterali ed possiede un’ampia cripta e un complesso sistema di locali accessori, a cui si accede da una botola nella sacrestia. L’interno è di gusto barocco, con i due scenografici altari laterali.

La cripta, decorata con caratteri barocchi, è costituita da un grande ambiente ipogeo largo come la chiesa soprastante, ma più lungo, oltre 6 metri sotto la piazza, al di sotto di quello che doveva un tempo essere stato il sagrato. Le pareti sono scandite da nicchie verticali e da un triplice ordine di loculi riccamente decorati, tutti destinati a ospitare a vista i corpi essiccati. Durante il restauro è stato ritrovato un altro ambiente ipogeo, sotto il piano della cripta, che, una volta svuotato delle ossa miste a fango che lo riempivano, si è rivelato un essiccatoio multiplo con un sistema di raccolta e smaltimento dei percolati.

La chiesetta è stata recuperata tentando di mantenerne l’aspetto originario – esiste un’unica foto, degli anni ’50 – Dal piano terra della canonica è stata ricostituita la scala di accesso alla cripta, ora visitabile. Sarà anche possibile accedere agli spazi ipogei.

Ti è piaciuto? Condividilo con gli amici!

Rimani aggiornato su Telegram

Redazione
Redazione
Un gruppo di persone accomunate dalla passione per la Sicilia, ma sopratutto per Palermo, con la sua storia millenaria, la sua cultura unica e le sue molte, moltissime sfaccettature.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Ti potrebbe interessare anche...

Le statue intorno alla Cattedrale di Palermo

Quante sono le statue intorno alla Cattedrale di Palermo? Quante volte ci siamo passati davanti? Le abbiamo notato tutti, poste sopra i basamenti sulla balaustra...

La cappella del SS. Crocifisso all’Olivella

Tutte le cappelle della chiesa di Sant’Ignazio m. all’Olivella sono recintate da balaustra, ma una sola è chiusa da cancellata. Si tratta della cappella...

I tetti della Cattedrale di Palermo

Visitare i tetti della Cattedrale di Palermo è davvero un'esperienza bellissima sia di giorno che in notturna quando vengono organizzate le visite. Da una porta,...

Santa Maruzza, la chiesa dei Beati Paoli

Nel quartiere Capo di Palermo, nella piazza che porta il nome dei Beati Paoli, si trova la piccola chiesa di Santa Maria di Gesù,...

La Cappella di Maria Santissima della Soledad

La Cappella di Maria Santissima della Soledad è una piccola cappelletta di pregevole fattura, voluta da un gruppo di nobili spagnoli dentro la chiesa...

I miracoli della Madonna dei Rimedi

Tutti i palermitani conoscono la chiesa della Madonna dei Rimedi, se non altro per la sua posizione privilegiata su Piazza Indipendenza, una delle più...