Chi ricorda il famigerato “pomodoro nero”!? Circa 10 anni fa, l’attesa spasmodica, quasi messianica, per questo ortaggio dalle promesse mirabolanti, un elisir di lunga vita travestito da banale frutto estivo. Promettevano mari e monti, proprietà antiossidanti degne di un supereroe e un colore così dark da far impallidire il nero di seppia. Ma alla fine, quanti di noi l’hanno realmente visto trionfare nelle nostre insalate?
Il pomodoro nero, o meglio blu: cosa è?

Il pomodoro nero, o blu o viola, è una cultivar ottenuta tramite tecniche di selezione e miglioramento genetico, non OGM, per aumentare la produzione di antociani, pigmenti idrosolubili responsabili della colorazione scura di molti frutti. Questi antociani sono potenti antiossidanti che aiutano a combattere i radicali liberi, proteggono il sistema cardiocircolatorio, favoriscono la diuresi e prevengono la fragilità capillare. Oltre agli antociani, il pomodoro nero è ricco di licopene, un altro antiossidante che protegge la pelle dai danni del sole e riduce il rischio di aterosclerosi.
Esistono diverse varietà di pomodoro nero, ottenute sia con tecniche convenzionali che con ingegneria genetica. Tra le varietà più conosciute troviamo il Nero di Crimea, dal frutto grande e sugoso, e il Black Cherry, un pomodorino a grappolo. Altre varietà includono il Cherokee viola e il Black Plum.
Tuttavia va chiarito che il caratteristico colore bruno di queste varietà di pomodoro si produce per altri effetti e non per la presenza delle antociani, come nel caso del pomodoro nero Sun Black, la cui buccia nera, e la polpa rossa, è ricca di questo prezioso pigmento.
Dove trovare il pomodoro nero
Ma dove si scova, questo pomodoro leggendario? Purtroppo, io non l’ho mai visto di persona, benché esistono molti siti specializzati nell’ortocoltura che vendono i semi: dunque, se non lo trovate al supermercato o dal fruttivendolo, potete sempre tentare la via dell’autoproduzione. Dopotutto, coltivare il pomodoro Sun Black non sembra poi così difficile. Richiede le stesse cure di un normale pomodoro: terriccio universale, esposizione in piena luce e annaffiature regolari. Anzi, pare che sia anche più resistente alle malattie fungine. Quindi, armatevi di semi, vasi e tanta pazienza, e chissà, magari un giorno potrete finalmente gustare un’insalata “total black”.
Saverio Schirò
Informazioni sul pomodoro blu o nero su wikipedia.org alla voce “Pomodoro blu“.
Immagine di copertina by Depositphotos.com
Il pomodoro nero essendo una novità, vorrei assaggiarlo, gradirei possibilmente conoscere se consegnate gli stessi a domicilio, tramite corriere e quanto costano al chilo.
Spero in una vostra risposta, in quanto ho chiesto a vari negozi di frutta, di cui uno mi ha riferito che arrivano la settimana prossima, altri non mi hanno dato nessun esito sconoscendo la novità.
Distinti saluti.
Molto interessante, lo proverò non appena arriverà nei nostri mercati!