L’antico quartiere di San Giacomo o degli Spagnoli

Nella parte più antica di Palermo, esiste un antichissimo quartiere che dal XVII secolo è stato totalmente disabitato e adibito ad uso militare. Scopriamo la sua storia.

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Sapevate che a Palermo esiste un antico rione chiamato quartiere di San Giacomo? Ed è anche situato in pieno centro storico, tra la Cattedrale ed il Palazzo dei Normanni.
La sua caratteristica è quella di essere stato trasformato, da rione popolare, in quartiere militare e quindi circondato da alte mura. Oggi è sede della Legione dei Carabinieri, anche nota come Caserma “Bonsignore” e si sviluppa nell’area che va da Porta Nuova a piazza Domenico Peranni (sede del mercato delle pulci).

Ma qual è la storia di questo posto? E come è diventato un complesso militare?

La storia del quartiere di San Giacomo

L’origine di questo quartiere è antica come la città di Palermo. Questa zona infatti faceva parte della paleapoli, il primo nucleo cittadino in epoca punico-romana, che comprendeva anche l’area dell’attuale Palazzo Reale, Villa Bonanno e le aree circostanti.
Tutta la zona era densamente abitata, come testimoniano alcuni ritrovamenti archeologici che sono venuti alla luce nel corso dei secoli, tra cui pavimenti con mosaici, antichi pozzi e altri segni che riconducono inequivocabilmente ad un’antichissima area urbana.

Già nel periodo arabo, con la città che aveva modificato il suo aspetto, espandendosi verso il mare, si registra l’esistenza nel quartiere, di una chiesetta detta San Giacomo la Mazara (termine che doveva provenire dall’antico termine arabo ma’sar, ovvero mulino).
Proprio in questa zona passava la strada coperta che, costeggiando le mura puniche, in epoca normanna portava dal Palazzo Reale al vecchio Palazzo Arcivescovile, a quel tempo situato dove oggi si trova la Chiesa della Madonna di Monte Oliveto o Badia Nuova, quindi alle spalle dell’attuale Cattedrale.

Proprio su questa antica strada si trovava l’ingresso della chiesa di Santa Maria Maddalena, splendido esempio di architettura arabo-normanna oggi completamente inglobata nel quartiere militare.

Chiesa di Santa Maria Maddalena – Palermo da Vedere


Quando nel XV secolo, per ragioni che non sappiamo, la chiesa di San Giacomo la Mazara fu demolita, ne venne costruita un’altra intitolata allo stesso santo. Quest’ultima divenne la parrocchia di riferimento del quartiere, che dal 1491 prese il nome di Quartiere di San Giacomo.

La zona rimase uno dei rioni popolari del centro di Palermo, con le sue abitazioni ed attività commerciali, fino a quando nel XVII secolo non fu necessario trovare un luogo in cui acquartierare le numerose truppe spagnole stanziate in città. Così nel 1622 il viceré Emanuele Filiberto di Savoia fece iniziare le operazioni di sgombero degli abitanti e diede vita ad una zona militarizzata che qualche anno dopo sarebbe stata completamente circondata da alte mura e che continua ad esistere ancora oggi.
Le chiese qui presenti (Santa Maria Maddalena, San Giacomo e una piccola chiesa trecentesca dedicata a San Paolo d’Alga), furono abbandonate dalle rispettive congregazioni e dunque passarono anch’esse in possesso dell’esercito.
A quel punto la transizione era completa ed il Quartiere di San Giacomo iniziò ad essere chiamato sempre più spesso Quartiere degli Spagnoli.

Con il passare degli anni la destinazione d’uso della zona non cambiò più. Dopo l’Unità d’Italia il complesso passò in mano all’Esercito Regio e rinominato Caserma San Giacomo. Nel tempo vi trovarono una casa i bersaglieri ed infine i carabinieri, che lo utilizzano ancora oggi.

E gli edifici storici?

Il più fortunato è senza dubbio la chiesa della Maddalena, che a parte dei brevi periodi di abbandono e trascuratezza ha bene o male mantenuto sempre le sue funzioni e subito meno stravolgimenti.

Per il resto le tracce dell’antico quartiere medievale negli anni sono piano piano scomparse. La chiesa di San Giacomo è stata a lungo utilizzata come autofficina per la manutenzione dei mezzi militari, mentre la chiesetta di San Paolo, dopo aver a suo tempo ceduto i suoi vasti spazi esterni alla costruzione del Seminario dei Chierici (oggi Facoltà Teologica), è stata riconvertita prima in magazzino, poi in palestra.

Con la moderna sensibilità verso i beni monumentali, inorridiamo nel vedere con quanta facilità degli edifici antichi e preziosi venivano stravolti e talvolta demoliti, tuttavia così andavano le cose negli anni e nei secoli passati, oggi possiamo solo imparare a non commettere gli stessi errori.

Quartiere di San Giacomo
Area del Quartiere di San Giacomo o degli Spagnoli – Fonte Google Inc.

Fonti: R. La Duca – Giornale di Sicilia – 6 Gennaio 1985
G. Palermo – Volume quarto
Wikipedia.org – Chiesa di San Paolo D’Alga

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Samuele Schirò
Samuele Schirò
Direttore responsabile, redattore e fotografo di Palermoviva. Amo Palermo per la sua storia e cultura millenaria.

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