Un palermitano a Cracovia

Sebbene non ne sia la capitale, Cracovia resta la città della Polonia più rappresentativa dal punto di vista storico, artistico e culturale e per questo è una delle città europee più visitate dai turisti, che rimangono affascinati dalle architetture e dalle mille attrazioni che questo luogo ha da offrire. Per chi ha voglia di farci un salto, offriamo dei consigli utili per affrontare questa esperienza da turista nel migliore dei modi.

La moneta e il costo della vita

Uno dei motivi per scegliere la Polonia come meta per le vacanze, soprattutto in periodi di “Austerity”, come qualcuno ama chiamarla, è senz’altro il cambio favorevole, 1 Złoty infatti, vale circa 0,25 € (ma anche meno), con un effettivo costo della vita sensibilmente più basso. Cambiare gli Euro in Złoty è facilissimo, specialmente in aeroporto o per le vie del centro, che sono popolate di “Kantor”, i cambiavalute, facendo ovviamente attenzione a trovare quello con il tasso più vantaggioso e non lasciandosi ingannare dal valore più alto che si trova spesso fuori da questi negozietti, che indica il prezzo di vendita degli €, non quello di acquisto che interessa a noi. Per il resto potrete divertirvi a conoscere ed a spendere queste nuove banconote, prendendo dimestichezza con i prezzi che vedrete in giro, tenendo sempre presente che, per avere il valore in euro, basta dividere per 4.
L’impatto c’è, soprattutto quando si tratta di cifre a più zeri, ma presto ci si rende conto di quanto le cose costino poco e in poco tempo sembrerà di maneggiare i soldi del Monopoli, che si spendono con leggerezza facendoci sentire dei gran signori.

I trasporti

La società di trasporti di Cracovia, la MPK, contrariamente alla nostra AMAT, vanta tram ed autobus perfettamente funzionanti, puntuali e nuovi. Le reti di collegamento sono abbastanza capillari e arrivano persino all’aeroporto, dove tre diverse linee (208, 292, 902) vi porteranno nei pressi del centro cittadino e più precisamente a Dworzec Główny Wschód, ovvero la Stazione Centrale di Cracovia. Il prezzo del biglietto è di circa 1 € per una corsa semplice, di 1,20 € per un biglietto valido 60’, tuttavia se non viaggiate da soli (tre o quattro persone è l’ideale) forse è più conveniente muoversi in taxi, nessun tempo d’attesa e prezzi anche inferiori al costo dei singoli biglietti se si tratta di corse nei pressi del centro storico, dall’aeroporto al centro invece il costo si aggira attorno ai 15-20 €, ma forse è comunque più comodo, specie se si hanno molti bagagli con sé.

Esplorare la città

Il centro storico di Cracovia, che in lingua locale si chiama “Stare Miasto” (Città vecchia), è patrimonio mondiale dell’Unesco ed è caratterizzato dalle sue belle chiese e strade. La piazza del mercato, che poi è la principale, è affollata di gente, negozi e locali di vario genere, un po’ roba da turisti a dire il vero, ma poco importa, camminare in questa enorme piazza dà l’occasione di vedere tanti aspetti interessanti della città storica, tra cui le architetture e la gente che popola questa parte della Polonia. Il tutto, bisogna dirlo, in una pulizia impeccabile, tipica delle città che col turismo sanno di poter vivere. Al centro della piazza si trova l’antico mercato delle pelli, adesso più che altro dedicato alla vendita di piccoli souvenir ma soprattutto dei gioielli in ambra tipicamente polacchi. Le chiese sono molto particolari, con mescolanze di stili e molti dettagli decorativi, particolarmente bella la Basilica di S. Maria, sempre sulla piazza del mercato. Altra nota di merito va senz’altro al castello di Wawel, che vi offrirà la possibilità di vedere architetture tipiche, un gradevole panorama sulla Vistola, la bellissima Cattedrale e molte altre cose interessanti. Per le numerose attrazioni a Wawel bisogna comprare i biglietti separatamente, potendo però scegliere cosa fare e cosa non. È consigliabile vedere il sotterraneo del drago, la Cattedrale (che non si paga) e il giro delle fortificazioni del castello (che però richiedono la prenotazione), per gli appassionati ci sono diversi giri delle stanze del castello, una sala delle armi, vari reperti archeologici e la torre, nonché diverse esposizioni artistiche temporanee tra cui la “Dama con l’ermellino” di Leonardo da Vinci. Scegliete voi quello che più vi piace.
Si sente anche parlare spesso del quartiere e del cimitero ebraico. Qui si vede senz’altro una città del tutto diversa, più sporca (ma per certi versi più vissuta e sincera) con edifici cadenti e localini tipici. Qui i luoghi sono meno turistici, anche se sicuramente meno belli. Il cimitero ebraico non mi ha colpito eccessivamente, per un’offerta di pochi Złoty ti danno una “papalina” per coprirti il capo e ti fanno vedere vecchie tombe, sulle quali si depositano pietre, secondo la tradizione ebraica, ed una vecchia sinagoga che, per via del tradizionale lavandino all’entrata e per la sporcizia degli immediati dintorni, sembrava più l’ingresso di un bagno pubblico, anche se dentro si è rivelata più interessante del previsto. Poco distante da qui si trova l’antica fabbrica di Oskar Schindler, l’imprenditore tedesco noto per aver salvato molti ebrei dall’olocausto.
Ci sono, in centro, anche tanti luoghi dedicati alla vita di Giovanni Paolo II, che ha vissuto proprio a Cracovia. Si trovano facilmente esplorando le vie del centro, cosa che consiglio di fare sia di giorno che di notte, per assaporare gli aspetti della vita cittadina.

Fuori città: Miniere di Sale e Auschwitz

Le tipiche escursioni da fare quando si visita Cracovia, sono principalmente due. Le miniere di sale a Wieliczka, appena fuori città, e i campi di concentramento nazista di Auschwitz e Birkenau, i più tristemente noti per lo sterminio nazista che avvenne in quei luoghi. Entrambi i luoghi sono patrimonio dell’umanità riconosciuti dall’Unesco.
Per queste le escursioni (specie se non si ha la macchina) è consigliabile affidarsi ad una delle agenzie turistiche che si trovano in città che offrono tour completi con una guida che parla italiano. Il costo delle escursioni è di circa 25 € a testa, ma comprendono tutto, incluso il viaggio in pullman che vi prende e vi riporta direttamente dove alloggiate (o dove vi pare).
Le miniere di sale hanno una storia millenaria ed un fascino davvero unico, dopo aver vinto la titubanza iniziale (non c’è nulla di entusiasmante in una miniera di sale di per sé) sono rimasto piacevolmente colpito e sorpreso nel vedere quanta bellezza e quanta unicità ci sia in questo luogo. Si scende per centinaia di metri sotto terra e ci si imbatte in sculture, stanze e strutture davvero inaspettate. Vale assolutamente la pena.
Su Auschwitz e Birkenau, invece, c’è poco da aggiungere. Il luogo trabocca ancora di dolore e tristezza per le stragi commesse dai tedeschi durante la seconda Guerra Mondiale. Resta comunque un luogo da vedere assolutamente almeno una volta nella vita, sia per le riflessioni che per la nuova visione della vita che ti regala la consapevolezza di ciò che accadde lì. Il più antico campo di Auschwitz è stato adibito a museo, con foto, documenti e particolari impressionanti (tra cui le famose montagne di capelli e scarpe), Birkenau (o Auschwitz II), costruito poco lontano dal primo campo, è stato invece conservato per com’era e adibito a luogo della memoria.
Forse è meglio non aggiungere altro a riguardo.

Mangiare e bere

A tal proposito è necessario spirito di iniziativa e un po’ di adattamento, a meno che non volete trovarvi di fronte ad improbabili piatti di “pasta” cucinati in qualche fantomatico ristorante italiano chiamato “Macarony Pizzy”, magari sono anche buoni, ma tenderei ad evitare spiacevoli sorprese. Buttatevi piuttosto sulle tradizionali zuppe, gustose ed economiche, che qualche ristorante vi servirà all’interno di una pagnotta scavata. Roba da intenditori insomma. Altro consiglio riguarda la Zapiekanka, una specie di pane pizza condito con formaggio, funghi e altri ingredienti a scelta. Questa è buonissima, ma è preferibile prenderla in qualche ristorantino o chiosco specializzato, la fanno anche tutti i venditori di kebab, ma non è altrettanto buona, perché precotta. La migliore l’ho mangiata all’Horoscope Cafe, vicino al castello di Wawel, ma se andate a Plaza Nowa, nel quartiere ebraico, dovrebbe essere altrettanto buona.
Altro piatto tipico sono i pierogi, dei ravioloni ripieni di carne o di verdure e serviti con lardo di maiale, provateli se volete, anche se sono un po’ grassi.
Per il resto si possono provare la carne e le salsicce arrostite (di derivazione tedesca) che si trovano nei ristoranti o nei chioschi per strada, la cucina polacca ha molto da offrire, basta sapersi buttare, se non piace ci sono sempre i kebab.
Da bere troverete molte birre polacche (piwo), caratterizzate da una più alta gradazione alcolica (minimo 5,5%), che sono buone ed economiche (i prezzi per mezzo litro sono 2-3 Złoty al supermercato, 4-10 nei locali ). Quella che preferisco come sapore è la Żywiec, mentre tra le premium la Warka Strong merita una menzione, ma provatele tutte se potete, persino la più invernale birra calda con la marmellata (quando vi ricapita?). Se amate le bevande più forti tenete presente che la Polonia è il paese d’origine della “Wodka”, per cui potrete sbizzarrirvi a provare nuovi sapori ed aromi, se siete astemi, beh, pazienza.

Altre informazioni

Per viaggiare a Cracovia vi servirà  sicuramente la conoscenza dell’inglese, che in centro è parlato un po’ da tutti (perché comunque sono sempre in contatto con i turisti), ma che fuori potrebbe anche non bastare, sebbene il gesticolare dei siciliani sia sempre efficace. Il consiglio è quello di fornirsi di un inglese almeno di base (che serve sempre) e se è possibile anche qualche parola in polacco, giusto per necessità. Prendete anche una mappa gratuita nei centri informazioni, può sempre tornare utile.
Cracovia è una città abbastanza sicura, in centro la polizia gira continuamente e sono anche stato rassicurato su eventuali borseggi, che non sono frequenti nemmeno nei mesi più affollati. In ogni caso è sempre bene tenere gli occhi aperti per evitare di rovinarsi la permanenza.
Per il momento questo è tutto, cercate di godervi la bella Cracovia e di attingere il maggior numero di emozioni da questa esperienza.

Samuele Schirò

Ingresso di Auschwitz

Link Utili

Frasario Polacco

Trasporti Cracovia

Aeroporto di Cracovia

1 COMMENTO

  1. Complimenti for perfect site, and for good article about my Cracow (hower I’m not living now, I spent 25 years there, and I’m regullary visiting this city for friends and business). This year I realized my long time dream to visit Palermo, and this make me really happy! If it’s possible, I have some questions to you (or your friends and collaborators) about your city (I think private mail is better way for this). Hearty greetings, Wieslaw

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