La tradizione dei Pupi Siciliani

Autore:

Categoria:

25,584FansLike
1,315FollowersSegui
633FollowersSegui

La più tipica forma di intrattenimento “Made in Sicily” è classicamente l’opera dei pupi, antica forma d’arte che trova a Palermo alcuni dei suoi massimi esponenti.

Le origini

La tradizione iniziò nel XVIII secolo, quando gli spagnoli introdussero questi curiosi oggetti (utilizzati principalmente per l’intrattenimento dei bambini), di cui i siciliani seppero fare una sopraffina e poliedrica arte. Le prime storie rappresentate, quelle ancora oggi considerate classiche, furono quelle legate alle vicende dei paladini di Carlo Magno, gli eroi Orlando e Rinaldo, che nelle loro avventure davano vita a spettacoli coinvolgenti che, ben presto, catturarono il cuore dei cittadini palermitani.

I profondi argomenti trattati nelle opere includevano amore non corrisposto, tradimento, rabbia, vendetta, tradimento e sete di giustizia, tutti sentimenti vivi nei cuori dell’oppresso popolo siciliano, che apprezzava l’opera non solo per le sue storie, ma anche per la capacità di fare satira sulla chiesa e sul governo, dato che alle bocche dei pupi era concessa una maggiore libertà di parola.
I pupi tradizionalmente sono scolpiti in blocchi di legno di faggio, olivo o limone, e possono raggiungere l’altezza di circa un metro e mezzo, anche se quelli classici sono alti circa la metà. Queste piccole opere d’arte sono finemente decorate in ogni dettaglio e grazie alle loro giunture in corda e alle loro armature metalliche, sono in grado di dare vita a colorite e rumorose battaglie. La bravura del puparo, oltre che nella capacità recitativa, sta anche nella destrezza con cui fa risuonare i duelli, avvalendosi di rumori di fondo, come ad esempio il picchiare dei piedi sulle travi del palcoscenico.
Un tempo l’Opera dei pupi era una forma di intrattenimento molto comune ed apprezzata e le famiglie di pupari, seguendo una sorta di sistema circense, davano vita a lunghi spettacoli itineranti che rallegravano le piazze di tutti i paesi della Sicilia. Oggi purtroppo questo non avviene più, e gli spettacoli rimangono un’attrazione meramente folcloristica destinata per lo più a turisti e scolaresche. Tuttavia, nelle seggiole dei teatri palermitani, ancora si scorge qualche appassionato che si lascia trasportare da questi racconti e questi sentimenti senza tempo.

Samuele Schirò

Leggi l’articolo: L’OPERA DEI PUPI (nei ricordi di un ragazzino)

Ti è piaciuto? Condividilo con gli amici!

Rimani aggiornato su Telegram

Samuele Schirò
Samuele Schirò
Direttore responsabile e redattore di Palermoviva. Amo Palermo per la sua storia e cultura millenaria.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Ti potrebbe interessare anche...

“ra tila” dell’Olivella, il recupero di un’antica tradizione

Il rito della "velatio" durante il periodo quaresimale, cioè la velatura delle croci e delle immagini sacre esposte nelle chiese, un tempo, in Sicilia...

Palermo e il tradizionale culto Mariano

Maggio è il mese della Madonna L’iconografia palermitana è ricca di echi della più genuina tradizione culturale siciliana, che assegna a Maria la funzione di...

L’acchianata di santa Rosalia

“Acchianata” in siciliano indica “un percorso in salita”, ma se dici a un palermitano “l’acchianata”, allora questa strada si trova nel monte Pellegrino e...

Leggende e miracoli del crocifisso della Cattedrale di Palermo

Nella Cattedrale di Palermo è custodito un antichissimo crocifisso ligneo, donato da Manfredi Chiaramonte nel 1311 e lì custodito da allora.Da quell’anno in poi...

Rosalia Sinibaldi “la Santuzza”, Signora di Palermo

Rosalia Sinibaldi non è soltanto un’immagine ritratta in uno dei quadri presenti all’interno della Galleria Regionale di Palazzo Abatellis, né una rappresentazione lapidea che...

I Monsù: i signori della cucina siciliana

Quando penso alla Sicilia, la mia mente si riempie di colori, profumi e storie che sembrano intrecciarsi come i fili di un arazzo. Tra...