Macco di fave, la cremosità della tradizione

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Il macco di fave è una ricetta tipica siciliana e si prepara tradizionalmente per la festa di San Giuseppe, patrono dei falegnami e dei poveri. In occasione di questa ricorrenza, il 19 marzo, molte famiglie siciliane preparano il macco come piatto principale, in segno di devozione e per ricordare le origini umili del santo, un piatto povero della cucina contadina.

Il”macco” dal latino “maccare”, ridurre in poltiglia può essere servito come una vellutata con dei crostini di pane oppure come una zuppa dove può essere cucinata la pasta. Quando la pasta con il macco di fave sarà pronta servite con una macinata di pepe nero macinato fresco o un po’ di peperoncino, ed un po’ d’olio d’oliva crudo.

Le sue radici risalgono a tempi lontani, quando i contadini siciliani, con pochi mezzi a disposizione, trasformavano le fave secche in un piatto sostanzioso e gustoso. La preparazione del macco era un rito che si ripeteva di generazione in generazione, tramandando non solo una ricetta, ma anche un modo di vivere e di relazionarsi con il cibo.

La semplicità degli ingredienti è compensata dalla lunga preparazione, che richiede pazienza e amore per la cucina. Le fave vengono messe in ammollo per diverse ore, poi lessate a lungo insieme al soffritto. Il risultato è una crema densa e vellutata, dal sapore intenso e avvolgente.

TEMPOPORZIONIDIFFICOLTA’
90′Media
INGREDIENTI
300 g di fave secche decorticate
1 mazzetto di finocchietto selvatico
una cipolla piccola
olio extra vergine d’oliva
sale e pepe q.b.
ciotola di fave per macco di fave

Ecco come fare…

La sera prima mettete ad ammorbidire le fave secche in acqua abbondante.
Pulite e lavate il finocchietto.

Soffriggete la cipolla con un po’ d’olio in un tegame preferibilmente di coccio, unite le fave e il finocchietto tagliuzzato.  Allungate con acqua, poco sale e lasciate cuocere  per circa 2 ore, coperto e a fuoco basso.

Mescolate cercando sempre di schiacciare col cucchiaio di legno affinché  le fave si sfarinino, oppure usare un mixer ad immersione fino ad ottenere una crema liscia.

Potete servire il macco di fave accompagnato con dei crostini di pane casareccio oppure, aggiungendo dell’acqua, potete cucinarvi dentro un po’ di pasta sminuzzata mescolando spessissimo in maniera tale da non fare attaccare tutto sul fondo della pentola.

 






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Serafina Stanzione
Serafina Stanzione
Staff member. Redattrice, responsabile e curatrice della sezione dedicata agli Eventi a Palermo

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