Dalla bottega rionale al supermercato: la trasformazione del commercio a Palermo

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Coloro che appartengono alla mia generazione, ragazzini degli anni ‘60 per intenderci, ricordano l’evoluzione del commercio a Palermo prima dei supermercati, quando la spesa si faceva quotidianamente nelle botteghe rionali. Salumerie, panifici, carnezzerie e fruttivendoli venivano frequentati per acquistare i cibi che servivano per la stessa giornata: i frigoriferi rimanevano abbastanza vuoti e il “freezer” serviva solo per i cubetti di ghiaccio. 

Qualcuno si allontanava un po’ per recarsi nei mercati storici come Ballarò, la Vucciria e il Capo per acquistare, carne, pesce, frutta e verdura più a buon mercato. Per il resto delle necessità non alimentari, le vie del Centro offrivano un ventaglio completo di negozi per ogni tipo di acquisto. 

Poi, nei primi anni ‘80, anche nei quartieri periferici, cominciarono a comparire i primi Minimarket e supermercati!

La nascita della grande distribuzione organizzata

I supermercati rappresentano solo una delle espressioni della grande distribuzione organizzata (GDO) che ha soppiantato il modo di concepire il commercio, passando dal negozio tradizionale al supermercato singolo e, successivamente, a reti di supermercati fino ai grandi Centri Commerciali.
Tutto cominciò con la grande esplosione demografica nelle grandi città che aumentò a dismisura la potenzialità del commercio. Un numero sempre più elevato di persone cominciò a frequentare occasionalmente le vie delle città diventando potenziali acquairenti. La merce, una volta chiusa dentro i magazzini, cominciò prima ad essere esposta nelle vetrine per attirare i clienti visivamente. Il passaggio successivo fu l’esposizione delle merci in grandi spazi all’interno dove i clienti, “catturati” e isolati dalla realtà circostante, divennero consumatori. 

Storia della Grande Distribuzione in Italia

Le prime forme di transizione verso il commercio moderno si ebbero in Francia con la nascita del grande magazzino Le Bon Marché a Parigi nel 1852. Per quanto riguarda il supermercato, con prevalenza di generi alimentari, le prime esperienze risalgono al 1916 negli Stati Uniti, ed in maniera più duratura dopo la Grande Depressione del 1929

In Italia, il primo grande magazzino fu fondato dai fratelli Bocconi a Milano nel 1877, si chiamava Aux villes d’Italie (Alle città d’Italia), sul modello dell’esperienza francese, ma in seguito venne rinominato “La Rinascente”. Nel 1926 Vittorio Coin, un ambulante di tessuti veneto aprirà il primo centro “Coin” per la vendita di tessuti e prodotti per la casa: la strada era ormai aperta!

Seguiranno l’apertura di “Upim” nel 1928 e Sams nel ‘31 che diventerà “Standa” pochi anni dopo. 

Il primo vero supermercato di una catena di GDO aprì, sempre a Milano, nel 1957 con la società Supermarkets Italiani, oggi nota come Esselunga. Il primo cash and carry nel 1964 a Dalmine (BG) con l’insegna Gros Market. Il primo ipermercato nel 1971 a Castellanza (VA) con l’insegna MaxiStanda. Il primo discount nel 1992 ad Arzignano (VI) con l’insegna Lidl.

Tipologie della Grande Distribuzione Organizzata

Ma cosa differenzia un supermercato, da un ipermercato, un discount o un cash and curry? 

Per prima cosa dobbiamo distinguere la Grande distribuzione (GD) dalla Distribuzione Organizzata (DO). La prima è una catena di attività composta da numerosi punti vendita (vere e proprie filiali) diffuse sul territorio e controllate da un’unica azienda madre. Esempi in Italia includono Coop, Carrefour, Unes. 

La Distribuzione Organizzata (DO) invece è una aggregazione di piccoli soggetti che si uniscono per aumentare il loro potere contrattuale. Si consorziano mediante gruppi d’acquisto o unioni volontarie di dettaglianti e grossisti per affrontare il mercato con maggiore sicurezza. Esempi in Italia includono Conad, CRAI, Despar, Gruppo VéGé, Selex e Sigma.

Le principali differenze tra supermercati, ipermercati e altre tipologie di grandi distributori in Italia risiedono principalmente nelle dimensioni dell’area di vendita e nella profondità dell’assortimento

Il supermercato è una struttura con un’area di vendita al dettaglio che va dai 400 m² ai 2.500 m². Nel linguaggio corrente del settore, si possono trovare anche definizioni più specifiche come supermercato di prossimità (dai 500 agli 800 m²) e superette (dai 200 m² ai 400 m²). 

Un ipermercato è una struttura con un’area di vendita al dettaglio superiore ai 2.500 m². L’assortimento di un ipermercato è molto ampio e comprende sia generi alimentari che non alimentari. Spesso, nella struttura degli ipermercati si trova anche un numero rilevante di altri negozi (galleria commerciale) che offrono assortimenti differenziati.

Un discount è una struttura in cui l’assortimento non prevede la presenza di prodotti di marca e ha una superficie inferiore a 1000 m². Solitamente praticano sconti in modo continuativo e la costanza dell’assortimento nel tempo può variare.

Cash and Carry sono le strutture riservate alla vendita all’ingrosso. Sono grandi magazzini organizzati a self-service aperti ai dettaglianti o a persone munite di tessere. La merce può essere acquistata anche in piccole quantità ed è trasportata dall’acquirente.

Grandi Marchi Italiani presenti a Palermo

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I grandi marchi presenti a Palermo da più tempo sono due, ed entrambi sono scomparsi o si sono trasformati: Standa e Upim.

Standa

Tutti ci ricordiamo dei magazzini Standa presenti in città e punto di riferimento per lo shopping delle famiglie medio borghesi di quegli anni. E proprio con questo obiettivo dei prezzi moderati era stata fondata nel 1931 la Società Anonima Magazzini Standard nome modificato in Standa per volontà di Mussolini che non amava le parole straniere. Introdusse i primi reparti alimentari nei grandi magazzini e i primi prodotti a marca privata Tanto Standa. Dopo diverse vicissitudini finanziarie fu scorporata agli inizi del 2000.

Upim 

Il primo magazzino Upim fu aperto a Verona nel 1928 dalla proprietà del gruppo Rinascente che voleva realizzare un esperimento di vendita a prezzi contenuti. Upim è l’acronimo di Unico Prezzo Italiano Milano, indicando la sua origine e il modello di prezzo unico che si aggirava da 1 a 5 lire per prodotto. Ebbe un rapido successo diffondendosi in tutta Italia ed anche a Palermo con la presenza di diversi magazzini.
Assorbita dalla Coin che trasformò la maggior parte dei punti vendita in OVS, oggi rimane solo nei punti vendita aperti in franchising.

Seppur in maniera minore, tante altre realtà della Grande distribuzione sono transitate a Palermo prima di scomparire del tutto. Ricordate la francese Auchan con i suoi ipermercati? E che fine hanno fatto i vari S7, Max, GS, SMA, Superdì, Diperdì, Gruppo Abate, Città Mercato e tanti altri marchi minori di cui a volte rimangono solo le insegne sbiadite?

È la dura legge del mercato, pesci grossi inglobano i piccoli! 

I supermercati presenti a Palermo: origine dei nomi

Carrefour Italia: Catena con diversi formati (ipermercati, supermercati, negozi di prossimità), fondata nel 1959 da Marcel Fournier e Louis Defforey. Il primo supermercato Carrefour aprì ad Annecy, in Francia, espandendosi a livello internazionale. Il termine Carrefour in francese significa crocevia, incrocio perché il primo supermercato era nato proprio nei Grands Magasin di Fournier all’incrocio di tre strade.  

Conad: Consorzio nazionale di dettaglianti indipendenti con diverse insegne (Spazio Conad, Conad Superstore, Conad City, ecc.), fu  fondato a Bologna nel 1962 da 14 gruppi d’acquisto dell’Italia settentrionale. Conad è l’acronimo di Consorzio Nazionale Dettaglianti  

Coop: Catena di cooperative di consumatori con vari formati (Ipercoop, Superstore, Coop&Coop, InCoop). Le origini risalgono al 1947 quando venne fondata a Roma, l’Associazione Nazionale Cooperative di Consumatori-Coop, una cooperativa nata per avviare la “pratica dell’acquisto collettivo” e per assicurare alle cooperative di consumatori migliori garanzie e condizioni nell’approvvigionamento dei prodotti. Coop è l’abbreviazione di Cooperativa.

CRAI: CRAI nasce nel 1973 da un gruppo di dettaglianti di Desenzano del Garda. I negozi di alimentari si uniscono per avere prezzi a ribasso sui prodotti all’ingrosso. Creano la “Commissionarie Riunite Alta Italia che ben presto si diffonde in tutta Italia.

Decò: Il marchio Decò, presente con diversi formati (ipermercati, supermercati, negozi di prossimità), nasce ufficialmente nel 2006 in Campania, di proprietà dell’azienda Multicedi S.r.l. Nell’arco di un decennio si espande rapidamente in tutta l’Italia meridionale. Il detentore del brand per la Sicilia è il Gruppo Arena.
Non è chiarissimo il significato del nome, forse deriva dalle iniziali di Distribuzione & Commercio”.

Despar: Gruppo di dettaglianti alimentari presente a livello internazionale, con una forte presenza in Italia. La SPAR venne fondata nel 1932 nei Paesi Bassi, quando commercianti all’ingrosso e al dettaglio indipendenti si unirono per formare una catena commerciale su base volontaria. In Italia comparve come Despar nel 1960.  Despar è un acronimo che originariamente significava “De Spar” (L’abete) in olandese, con un abete come logo.

Eurospin: Eurospin nasce nel 1993 su iniziativa di quattro famiglie di imprenditori già attive nella GDO: i Pozzi, i Mion, gli Odorizzi e i Barbon. Il gruppo, prima catena di discount di proprietà italiana, è cresciuto rapidamente, espandendosi in tutta Italia ed è leader del mercato dei discount in Italia. Il nome Spin è acronimo di Spesa Intelligente.

Lidl Italia: Catena di discount di origine tedesca con una significativa presenza in Italia. L’azienda è stata fondata nel 1932 da Josef Schwarz, originariamente come Lidl & Schwarz Lebensmittel-Sortimentsgroßhandlung, operante nel settore degli alimentari all’ingrosso. Il primo punto vendita venne aperto nel 1973 in Germania. Nella prima metà degli anni novanta è invece cominciata l’espansione nel resto dell’Europa. È presente in Italia dal 1992.
Il nome Lidl pare che derivi dal cognome di un pittore tedesco dell’epoca, Ludwig Lidl, omonimo della vecchia denominazione originaria.

MD: è una società italiana di grande distribuzione organizzata, fondata nel 1994 da Patrizio Podini, un imprenditore di Bolzano operante nel canale discount. La società nacque in Campania, inizialmente in collaborazione con la Mida 3, una società del gruppo Selex. In breve si espanse nel resto del Sud Italia. Il nome MD è l’iniziale di Mida Discount.

Selex Commerciale: Le origini di Selex Gruppo Commerciale risalgono al 1964, quando un gruppo di persone fondarono l’unione volontaria A&O. Aggrega diverse insegne come A&O, Alì, Dpiù, Famila, Il Gigante, C+C, Pam. 

Sigma: Costituita a Bologna nel 1962 come società cooperativa, inizialmente operava su scala regionale allargando progressivamente la propria presenza sul territorio italiano. Sigma è l’acronimo di Società Italiana Gruppi Mercantili Associati.

SISA, acronimo di Società Italiana Supermercati Associati, nasce a Carpi nel 1975 come Società cooperativa, per iniziativa di un gruppo di commercianti attivi sul territorio. 

Todis: Nasce nel 1994 con l’insegna Topdì discount diventato Todis nel 1999. Il marchio fa parte del Consorzio Conad. Il nome riporta le iniziali del brand originarioVéGé:

Gruppo VéGé è una cooperativa italiana multi-insegna costituita il 20 maggio 1959 su iniziativa del del bergamasco Emilio Lombardini. Il nome deriva dall’olandese VErkoop GEmeenschap, una cooperativa nata nel 1938 e chiusa nel 1980, il cui nome significa ”Vendere Insieme”.
Nel 2019 riunisce 32 imprese su tutto il territorio italiano, operative in ambiti interregionali e con insegne differenti come GD, Decò, DiMeglio, Sidis.

Saverio Schirò

Fonti:

  • Samuele Schirò, Analisi comparativa della comunicazione interna della GDO: Ipercoop contro Sainsbury’s, Tesi di Laurea in Facoltà di Scienze della Formazione – Corso di Tecnica Pubblicitaria – UNIPA Anno Accademico 2009-2010
  • Marco Metelli, Lo scenario evolutivo della grande distribuzione organizzata in Italia, Tesi di laurea in Facolta’ di Architettura corso di disegno industriale indirizzo prodotto, Politecnico di Milano Anno Accademico 2009-2010
  • Grande distribuzione organizzata e singole voci dei supermercati in wikipedia.org

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Saverio Schirò
Saverio Schiròhttps://gruppo3millennio.altervista.org/
Appassionato di Scienza, di Arte, di Teologia e di tutto ciò che è espressione della genialità umana.

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