Palazzo Asmundo

Una splendida dimora nobiliare sita in una posizione dominante sul piano della Cattedrale di Palermo.

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Palazzo Asmundo è una delle dimore tardo-barocche più rappresentative e belle di Palermo, un palazzo nobiliare ubicato nel cuore della città, nella parte alta del Cassaro (l’attuale Corso Vittorio Emanuele) ad angolo con via Pietro Novelli proprio di fronte la nostra stupenda Cattedrale normanna

La storia

Nel 1767 don Giuseppe Asmundo Paternò, marchese di Sessa, nome altisonante e figura di grande spicco nella città settecentesca, giudice della Gran Corte e presidente del Tribunale del Real Concistoro, desideroso di abitare nella strada più prestigiosa della città, acquista un palazzo nell’antica strada del Cassaro dalla famiglia Joppolo, dei principi di Sant’Elia.
L’origine della fabbrica di tale palazzo è databile attorno al 1615 per volere di un certo dottor Baliano, di cui tuttavia poco o nulla si conosce.
Non appena il marchese di Sessa prende possesso del palazzo, commissiona all’architetto Salvatore Attinelli, architetto della regia Corte, una generale ristrutturazione dell’antico edificio.
Alla ristrutturazione degli esterni fece seguito l’arricchimento delle sale interne, decorate con stucchi e raffinati affreschi.
Palazzo Asmundo, come ricorda una lapide posta vicino lo scalone d’onore, ospitò la principessa Maria Cristina di Borbone assieme al marito Carlo di Savoia, allora duca del Genovese, profughi da Napoli.
Un’altra lapide collocata nella facciata principale, ricorda che in questo antico palazzo nacquero Anna e Giuseppina Turrisi Colonna, principesse di Fitalia e di Galati morte entrambe in giovane età, nel 1848.
Nella seconda metà dell’ottocento la proprietà del palazzo transitò dagli Asmundo Paternò alla famiglia Siracusa (si deve a loro l’aggiunta di una terza elevazione che tuttavia non ha alterato l’equilibrio e l’armonia delle proporzioni dell’antica fabbrica). Dopo qualche anno avvenne la trasformazione in albergo, che aprì i battenti sotto il nome di Hotel Rebecchino. Albergo di alto rango perchè inserito nella cornice di una storica dimora che ancora manteneva intatte le caratteristiche del palazzo nobiliare e che soprattutto godeva dell’incomparabile vista sulla cattedrale di Palermo. In quegli anni vi soggiornò per un breve periodo il pittore francese Gastone Veuiller, che ci ha lasciato una bella testimonianza dell’albergo nel suo libro “La Sicilia, impressioni del presente e del passato”, pubblicato nel 1897.

Il palazzo

Le pregevoli architetture esterne presentano eleganti timpani mistilinei nei balconi e festoni di frutta e fiori intagliati nella pietra, che si innalzano leggeri al di sopra del cornicione della fabbrica settecentesca, sormontato dalla già citata più recente elevazione superiore.
Il piano nobile di palazzo Asmundo Paternò, per la qualità e la ricchezza dei suoi apparati decorativi, rappresenta un vero gioiello di arte e raffinatezza. Con i suoi ampi saloni adorni di stucchi di scuola serpottiana, le volte sontuosamente affrescate da Gioacchino Martorana, figura di grande rilievo nel panorama artistico siciliano, con i suoi ricchi arredi in stile, porte e sovrapporte finemente decorate, costituisce una testimonianza eccezionale del “modus vivendi” dell’aristocrazia siciliana tra il settecento e l’ottocento.

Spazio museale

Ambienti ricchi ed evocatori che nel loro complesso sono pur essi opere d’arte, oggi sono spazi espositivi permanenti dove è possibile ammirare, in un’atmosfera inebriante, preziose collezioni di raffinate porcellane siciliane e francesi, maioliche, caratteristici ventagli, ricami, cartografie, armi antiche di diverse tipologie, quadri di valore, e addirittura portantine e carrozze d’epoca. Un’eccezionale esempio di sfarzo ma anche di buon gusto, eleganza e ricercatezza. Occasionalmente il palazzo ospita, oltre che attività didattiche, mostre ed eventi culturali e artistici di rilievo.

Ai nostri giorni il secondo piano e la sopraelevazione, sono stati riconfigurati e trasformati in diverse unita abitative con ingresso dal corso Vittorio Emanuele, dove una volta si trovavano le antiche scuderie, mentre al piano nobile si accede da via Pietro Novelli.

Comunque la maggiore attrattiva di palazzo Asmundo resta la sua meravigliosa posizione, con lo straordinario spettacolo che si gode dai suoi saloni, l’ineguagliabile visione del prospetto della Cattedrale normanna con le sue magnifiche e maestose architetture.

Nicola Stanzione

Palazzo Asmundo: Via Pietro Novelli 3 Palermo Tel: 0916519022 / 3356687798

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Nicola Stanzione
Nicola Stanzione
Innamorato di Palermo ed esperto dei suoi palazzi storici, monumenti, usi, costumi e tradizioni

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