Santa Sofia dei Tavernieri

Autore:

Categoria:

15,943FansLike
478FollowersSegui
579FollowersSegui

Scendendo lungo il Corso Vittorio Emanuele, appena oltrepassata la Via Roma, si può notare sulla sinistra un arco, intitolato a Santa Sofia, che collega l’omonima piazzetta al Cassaro. All’interno della piazzetta, oltre ad alcuni edifici residenziali recentemente ristrutturati, si nota la presenza di un rudere, che stona del tutto con le ottime condizioni degli edifici circostanti. Si tratta della chiesa seicentesca di Santa Sofia dei Tavernieri, una confraternita presente a Palermo sin dai primi del ’500.
Tale confraternita, costituita per lo più da commercianti di origine lombarda, era solita riunirsi in una cappella della chiesa del Crocifisso, all’Albergheria, sino all’acquisto, nel 1589, di un magazzino da cui iniziò la costruzione di una piccola chiesa, che fu intitolata appunto a Santa Sofia, protettrice dei Tavernieri. Dato il numero crescente di confratelli, nel 1606 furono acquistate anche delle case limitrofe alla chiesa, che poté così essere ingrandita.
Santa Sofia dei TavernieriChiesa e confraternita sono sopravvissute nel corso dei secoli, ospitando persino la nuova Confraternita di Maria Santissima Addolorata degli Invalidi e Mutilati di Guerra, nel 1925. Purtroppo le due congregazioni si sciolsero nel 1939 e la chiesa, già in condizioni precarie, fu abbandonata. Nel 1943 una bomba sventrò ciò che restava dell’antico edificio e ne lasciò in piedi solo poche mura.
Ad oggi, nonostante innumerevoli richieste di intervento, la Chiesa di Santa Sofia dei Tavernieri, rimane un rudere inutilizzabile, e aspetta ancora di conoscere tempi migliori.

Samuele Schirò

Foto: Panoramio

Ti è piaciuto? Condividilo con gli amici!

Rimani aggiornato su Telegram

Samuele Schirò
Samuele Schirò
Direttore responsabile, redattore e fotografo di Palermoviva. Amo Palermo per la sua storia e cultura millenaria.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Ti potrebbe interessare anche...

Il giardino della Cuncuma a Palermo

Forse oggi è una rarità poter ascoltare la parola Cuncuma in un discorso comune tra le nuove generazioni, giocoforza la lentissima ma inesorabile scomparsa...

[Palermo] ACQUA. Lavori Amap ed Enel. Disservizi in città e nella zona nord-ovest della provincia

A causa di alcuni lavori concomitanti di Amap ed Enel sull'adduttore Jato e alla condotta proveniente dall'invaso di Piana degli Albanesi, nella gioranta di...

Carusi, addevi e picciriddi: i bambini in Sicilia

Sono molti i modi in cui chiamiamo i bambini in Sicilia. Dipende dalle diverse province dell’isola dove il termine bambino cambia, pur mantenendo lo...

La Sala delle Donne

A Palermo in passato non erano molti i luoghi pubblici dedicati solo alle donne. Eppure pochi sanno che ve ne era uno in particolare...

Jack Churchill: L’ufficiale che sbarcò in Sicilia con arco e spada

Che qualcuno sia sbarcato in Sicilia armato di spada, arco lungo e frecce, non è certo una novità nella storia millenaria della nostra isola....

Le Sorgenti del Gabriele

Ad est dell’aeroporto di Boccadifalco, ai piedi della “conigliera”così conosciuta dai palermitani, sotto la via Umberto Maddalena,  sorgono le Sorgenti del Gabriele dall’arabo Garbel...