William Shakespeare era siciliano?

Autore:

Categoria:

Aiutaci a far crescere la pagina con un semplice clic sul pulsante...Grazie

22,445FansLike
1,081FollowersSegui
633FollowersSegui

Sheakespeare SicilianoUna notizia che circola da qualche tempo mette in dubbio la britannicità dell’autore inglese per antonomasia, William Shakespeare. Tali dubbi nascono soprattutto dalla mancanza di informazioni circa le sue vere origini e si pensa che le effettive conoscenze sulla sua vita siano basate, più che altro, su ipotesi.
Su questa carenza di notizie si sta facendo strada una teoria piuttosto ingombrante circa le vere origini dell’autore, che lo vorrebbe nato a Messina con il nome di Michelangelo Florio, discendente da due importanti famiglie come i Florio, da parte di padre, e gli Scrollalanza, da parte di madre. Il cognome assunto successivamente, sarebbe proprio un adattamento del cognome materno (shake – scrolla e spear – lancia).
Secondo tale teoria la famiglia messinese sarebbe stata costretta a fuggire a causa della temibile inquisizione siciliana, rifugiandosi prima in Veneto e successivamente in Inghilterra. Tali ipotesi sembrano essere avvalorate dalle ambientazioni italiane delle opere shakespeariane che vedono protagoniste Messina (Troppo rumore per nulla), Venezia (Otello) e Verona (Romeo e Giulietta) tutte descritte con una precisione sorprendente. Per di più da molto tempo si vocifera su una possibile parentela, nonché una collaborazione nella stesura di importanti opere, con un altro importante drammaturgo inglese dell’epoca, John Florio.

La teoria esiste, ma sarà vera?

Ti è piaciuto? Condividilo con gli amici!

Rimani aggiornato su Telegram

Samuele Schirò
Samuele Schirò
Direttore responsabile e redattore di Palermoviva. Amo Palermo per la sua storia e cultura millenaria.

1 COMMENTO

  1. ASSOLUTAMENTE VERO ,UNA DESCRIZIONE DEI LUOGHI PERFETTI CHE SOLO CHI CI HA VISSUTO E VISTO POTEVA DESCRIVERE E NON RISULTA CHE SHAKESPEARE AVESSE VISITATO QUEI LUOGHI.E IO DI ASCENDENTI GIALLANZA ERAVAMO PARENTI CON SCROLLALANZA DI CUI UN CEPPO FUGHI A SUD VERSO LA CONTEA DI MODICA ZONA DI ROSOLINI

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Ti potrebbe interessare anche...

La vita della gente comune nella Sicilia di un tempo

La vita della gente comune nella Sicilia di un tempo era caratterizzata da estrema povertà, lavoro duro e precarie condizioni di vita. La società...

La Catacomba di Porta d’Ossuna

La Catacomba di Porta D'Ossuna è una delle più antiche testimonianze storiche della cristianità di Palermo. Dalla Paleapolis alla Palermo cristiana La Paleapolis, l'antica città Fenicia,...

Palermo e il tradizionale culto Mariano

Maggio è il mese della Madonna L’iconografia palermitana è ricca di echi della più genuina tradizione culturale siciliana, che assegna a Maria la funzione di...

Santa Maruzza, la chiesa dei Beati Paoli

Nel quartiere Capo di Palermo, nella piazza che porta il nome dei Beati Paoli, si trova la piccola chiesa di Santa Maria di Gesù,...

Paste di mandorle al limone

Le paste di mandorle sono dei pasticcini irresistibili, tipici siciliani, che aromatizzati con la buccia di limone diventano davvero una squisitezza, un connubio da...

Il Coccodrillo della Vucciria

Quella del Coccodrillo della Vucciria è una delle storie più curiose di Palermo, sulla quale sono state ricamate leggende e dicerie a non finire....