La Sala Del Calendario

Autore:

Categoria:

25,584FansLike
1,315FollowersSegui
633FollowersSegui
sala del calendario1

All’interno del Convento di San Domenico in P.za San Domenico vi è  un ambiente  privato, utilizzato un tempo come vano di  passaggio  e  di accesso  al   successivo  salone detto del Cinquecento e adibito  a piccola biblioteca dei confrati, si tratta della Sala del Calendario
In questa sala si conserva ancor oggi  il  magnifico affresco a parete di un calendario liturgico realizzato nel 1723 dal  Padre  domenicano Benedetto Maria Castrone,  contraddistinto  dal motto  “IANI PORTA” ovvero  Porta del Tempo. L’affresco si ricollega ad uno studio cartaceo già illustrato nella pubblicazione  Horographia Universalis  dello stesso Castrone,  poi diventato per  suo espresso desiderio anche raffigurazione muraria.

Il calendario perpetuo rappresentato, copre  un arco temporale che va  dal 1700 fino al 2192 e permette di stabilire attraverso calcoli matematici misti a fondamenti astronomici, le date delle più importanti festività mobili tra cui  la Pasqua e altre legate ricorrenze legate all’anno liturgico. Nel contempo,  introduce a concetti di astronomia e geofisica,  che sono anche strettamente legati ai principi generali di agronomia e quindi riconducibili ad antiche tradizioni e consuetudini agresti e contadine della nostra terra di Sicilia e dell’Area Mediterranea.

A noi tutti oggi resta la fortuna di poter ammirare un’opera d’arte unica ed un magistrale congegno.  

La Sala del Calendario è visitabile su prenotazione contattando l’associazione Itiner’Ars (tel. 338.4512011, 338.7228775).

Grazia Bellardita

 

Ti è piaciuto? Condividilo con gli amici!

Rimani aggiornato su Telegram

Grazia Bellardita
Grazia Bellardita
Architetto, esperto in Marketing Manager del Turismo Culturale ed in edilizia privata, ha fondato l’Associazione Turistico Culturale Itiner’ars

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Ti potrebbe interessare anche...

Porta Maqueda, demolita tre volte!

Passeggiando nella splendida piazza Verdi, a Palermo, lo sguardo viene catturato dalla maestosa mole del Teatro Massimo, ma nessuno sa che pressapoco al suo...

La cancellata di Villa Garibaldi

La cancellata di villa Garibaldi può considerarsi al pari di un monumento per la bellezza, la classe e il pregio artistico che la contraddistingue....

I misteri delle tombe Regali della cattedrale

All’interno della bellissima cattedrale di Palermo sono custodite le tombe regali di Re e Imperatori della Sicilia e loro consorti: quattro sono in porfido...

Il castello di Maredolce

Situato alle pendici del Monte Grifone, nella periferia sud di Palermo, oggi quasi nascosto alla vista dalle costruzioni che lo circondano,  il castello di...

Villa di Napoli

La Villa di Napoli, o Villa Napoli, è una bellissima villa nobiliare originariamente sita al di fuori delle mura di Palermo, sui resti della...

Storia del teatro Biondo di Palermo

La storia del Teatro Biondo di Palermo è strettamente legata a quella del taglio della via Roma, quella rivoluzionaria opera urbanistica della fine del...