Latte fritto: un dolce tipico del Carnevale

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Il latte fritto è un dolce antico che in Sicilia si prepara in occasione del carnevale, semplice e veloce da preparare e non richiede molto tempo ai fornelli.
Apprezzato da grandi e piccini, il suo involucro croccante nasconde dentro un cuore morbido dal sapore delicato, profumato agli agrumi.

Questa ricetta sembra abbia origini antiche, risalenti al ‘600. Ne erano depositarie le suore Clarisse che sembra l’abbiano  appresa dai dominatori spagnoli, il latte fritto è infatti un dolce conosciuto anche in altre regioni italiane, con piccole varianti, e soprattutto in Spagna, dove è conosciuto come “leche frita”.

Per la semplicità della preparazione e per gli ingredienti facilmente reperibili è  diventato ben presto un dolce alla portata delle famiglie, che hanno continuato  a tramandarne la ricetta, dimostrando ancora una volta come ingredienti  base possono creare dei veri peccati di gola, risalendo a quelle radici storiche e culturali che la cucina siciliana sa ben custodire.

TEMPOPORZIONIDIFFICOLTA’
30′Facile
INGREDIENTI
Latte intero 1 litro
Amido di mais 200 g
Zucchero 230 g
Buccia grattugiata di un limone o di un arancia non trattati
1 bustina vanillina
3 uova
Farina
Pangrattato 
Zucchero a velo q.b.
Olio di semi di girasole per friggere
Latte fritto

Ecco come fare…

Versate in una pentola il latte, lo zucchero e aiutandovi con un setaccio, aggiungete l’amido facendo attenzione che non si formino grumi. Aggiungete la buccia grattugiata di un limone o di un arancio e la vanillina.

Mettete il tegame sul fuoco a fiamma medio – bassa e mescolate  portando ad ebollizione finché non avrete ottenuto una crema molto densa e compatta.

Spegnete il fuoco e versate la crema in una pirofila rettangolare. Lasciate raffreddare il composto per qualche ora, l’ideale sarebbe preparare la crema la sera prima.

Una volta raffreddato trasferite l’impasto su un piano coperto di carta forno tagliate a cubetti o a strisce, passateli nella farina, nelle uova sbattute con un pizzico di sale e infine nel pangrattato.

Fate scaldare l’olio e friggete un po’ alla volta per circa due minuti per lato, e comunque finché non  sono di un bel colore dorato. Scolateli con la schiumarola e adagiateli  su un foglio di carta assorbente per eliminare l’eccesso di olio.

Spolverate con zucchero a velo e servite caldi.

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Maria Floriti
Maria Floriti
Donna eclettica e versatile, dai fornelli alle ricerche sulle storie e tradizioni più curiose della nostra città.

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