Andavo a 30 all’ora…

Autore:

Categoria:

Aiutaci a far crescere la pagina con un semplice clic sul pulsante...Grazie

22,382FansLike
1,067FollowersSegui
633FollowersSegui

autoveloxLimiti e autovelox al ponte Corleone a Palermo

Mi ha tanto incuriosito il clamore suscitato dal cartello di limite di velocità posizionati ambo i lati in prossimità del ponte Corleone. Francamente, vedersi spuntare, dopo quello dei 70 km/h, nell’arco di 100 metri un cartello che indica di non superare i 50 km/h per poi repentinamente trovarsene un’altro che indica i 30, lascia un po’ basiti.
In molti si sono arrovellati il cervello per capire quale fosse il motivo di questa iniziativa. All’interno di un giornale on line ho letto che il motivo risiederebbe nell’istabilità del ponte. Sarà vero? Se fosse davvero così la legge della dinamica farebbe supporre che invece di diminuire la velocità sarebbe più opportuno aumetarla.
Un’altra notizia, tutta da confermare, riguarda l’assessore ai beni Ambientali e Territoriali Maurizio Croce. Secondo questa fonte, lo stesso avrebbe proposto di mettere il famoso cartello dei 30 per “permettere agli automolilisti di godere del magnifico colpo d’occhio che il ponte regala”. Ma i più non se la bevono, perché, piuttosto si ritiene che sia stato fatto per fare cassa.
Qual’è il risultato prodotto dalla spremitura di tanti neuroni? Gli automobilisti rischiano di tamponare le autovetture che li precedono, e loro stessi rischiano di essere tamponati da chi arriva da dietro.
Adesso ho capito il continuo lampeggiare – dopo il tramonto – di autovetture che incrociavo dall’altra parte della carreggiata! Addirittura, quando si trattava di donne mi stavo quasi convincendo di avere fatto colpo su qualcuna, ma dopo quel breve momento di effimero narcisismo ho capito che in realtà volevano avvisarmi della prosimità del cartello. Noi palermitani siamo fatti così, quando si tratta “ri futtiri u statu” ci coalizziamo e facciamo squadra.
Ma passiamo all’aumento esponenziale delle contravvenzioni e ai sussulti di gioia delle casse del Comune. Multe a gogò per gli automobilisti e non solo. Addirittura sono pervenute multe ad un gruppo di ciclisti, rei di essersene infischiati del panorama. Ma la cosa più grave riguarda una mamma con carrozzina, immortalata mentre, con andatura veloce, percorre il ponte per accompagnare l’altra figlia di 5 anni all’asilo.
Che dire, Palermo è l’arte del possibile.

Giuseppe Compagno

Ti è piaciuto? Condividilo con gli amici!

Rimani aggiornato su Telegram

Giuseppe Compagno
Giuseppe Compagno
Direttore della testata giornalistica di Ficarazzi - Villabate "Statale 113.it".

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Ti potrebbe interessare anche...

5 luoghi da fotografare a Palermo

Quante volte, passeggiando per la città, ci siamo ritrovati davanti ad un monumento, un tramonto o uno scorcio caratteristico degno di essere immortalato? Moltissime...

La chiesa di Sant’Eulalia dei Catalani alla Vucciria

Sant'Eulalia dei Catalani è una bellissima chiesa sita nel quartiere della Vucciria, a Palermo. Si può incontrare passeggiando per i vicoli dell'antico mercato palermitano,...

“U Ballu di diavuli” a Prizzi: una tradizione siciliana tra sacro e profano

Esistono molti modi per festeggiare la Resurrezione di Cristo nel giorno di Pasqua, ma quello del "Ballu di Diavoli" di Prizzi è davvero molto...

Crostata con marmellata di arance

La crostata è un delizioso dolce di pasta frolla, uno dei classici dolci della nonna, che viene arricchita con varie confetture, creme, cioccolato. Qua...

Sfingi siciliane di Carnevale

Dolce fritto, tipico della cucina siciliana, le "Sfingi" o "Sfinci" sono piccole e soffici palline di pasta lievitata e fritte in olio bollente, preparate...

Lievito fatto in casa in poche mosse

Una delle conseguenze di questo mese di quarantena da COVID-19 è l’impossibilità (o quasi) di trovare al supermercato o al panificio il lievito di...