Non poteva mancare nella nostra rubrica di cucina la famosissima “Pasta al Forno” che per noi palermitani è rigorosamente “Anelletti al forno”. Tipico piatto della domenica ma anche delle gite fuori porta. Non può mancare infatti, nelle nostre scampagnate, una bella teglia di questa gustosissima pasta. La Pasta al forno regna sempre nelle nostre tavole imbandite, che sia Natale, Pasqua, ma anche Pasquetta, 1 Maggio e Ferragosto. Al mare o in montagna, festa comandata o non, non c’è che dire: la più gettonata da noi palermitani.
Comoda da trasportare e da servire, calda o fredda, sempre al top dell’occasione.
La Pasta al forno fra tradizione e leggende
Gli anelletti al forno, conosciuti a Palermo come “pasta ‘u furnu“, sono un piatto iconico della tradizione culinaria siciliana, in particolare di Palermo e provincia. La loro storia affonda le radici in un passato ricco di dominazioni e influenze culturali, che hanno plasmato la ricetta rendendola un emblema della Sicilia. Infatti, questo tipo di timballo è preparato in varianti differenti in tutta l’Italia.
ente dalle leggende, gli anelletti si diffusero rapidamente in Sicilia, grazie alla loro praticità e capacità di conservarsi a lungo. L’introduzione del pomodoro, avvenuta nel XVI secolo, rivoluzionò la ricetta, conferendole il gusto tipico che oggi conosciamo.
Il timballo nasce una leggenda
Il termine “timballo” ha origini arabe, e richiama il tamburo giacché il cibo preparato in questa forma prevede l’uso di uno stampo in cui mettere la pietanza per infornarla. La popolarità degli anelletti al forno si riferisce ad una leggendaria del XVIII secolo. Si narra che un cuoco palermitano, in occasione di un banchetto per un nobile, non avendo abbastanza ingredienti per preparare le lasagne, escogitò un’alternativa: cuocere gli anelletti con il ragù e disporli a strati in una teglia con gli ingredienti a disposizione, creando un timballo dorato e saporito. Il successo fu tale che il timballo di anelletti divenne un simbolo della cucina palermitana e siciliana.
Oltre la tradizione: varianti e curiosità
La ricetta degli anelletti al forno è custodita gelosamente da ogni famiglia siciliana, con varianti che includono l’aggiunta di melanzane, uova sode, ricotta salata, polpettine di carne, formaggi e salumi vari e molto altro. E per questo è difficile definire una ricetta tradizionale che accontenti tutti.
In ogni modo, ancora oggi, gli anelletti al forno rappresentano un piatto fondamentale della cultura gastronomica palermitana. Simbolo di condivisione e convivialità, e per questo vengono preparati durante le feste e le occasioni speciali, riunendo famiglie e amici attorno alla tavola.
| TEMPO | PORZIONI | DIFFICOLTA’ |
| 90′ | 5 | Media |
| INGREDIENTI per il sugo | |
|---|---|
| Carne bovina tritata 250 gr | |
| Carne di suino tritata 250 gr |
| 1 Cipolla media |
| Olio di oliva 4-5 cucchiai |
| 1 litro circa di passata di pomodoro |
| Sale q.b. |
| Vino rosso 1/2 bicchiere |
| Per la preparazione | |
![]() | Pasta anelletti 400 gr |
![]() | 100 gr di prosciutto cotto |
![]() | 2 uova sode |
![]() | 2 piccole melanzane nere che metterete sotto sale e friggerete in olio bollente |
![]() | caciocavallo grattugiato (se di vostro gradimento) |
![]() | Qualche fiocchetto di burro |
Ecco come fare…
Io la preparo così, ma la classica ricetta palermitana prevede anche l’aggiunta di piselli al tritato di carne, voi preparatela secondo i vostri gusti.
In un tegame ponete l’olio extra vergine d’oliva, aggiungete la cipolla tritata e fatela dorare, quindi aggiungete i due tipi di carne tritata e lasciate rosolare qualche minuto (potete a questo punto aggiungere un po’ di piselli surgelati passati sotto l’acqua corrente), sfumate con il vino rosso.
Unite alla carne la passata di pomodoro, salate, pepate e quindi lasciate cuocere a fuoco basso per circa 30 minuti.
Quando il sugo si sarà addensato, spegnete il fuoco.
Lessate gli anelletti in abbondante acqua salata e scolateli molto al dente, rimetteteli nel tegame e condite con un po’ di sugo precedentemente preparato, un po’ di burro e se volete un po’ di caciocavallo che mescolerete alla pasta
Spennellate d’olio e spolverizzate con il pan grattato una teglia.
Versate metà degli anelletti conditi ponete sopra la pasta del prosciutto a strisce con sopra le uova sode tagliate a fettine e ancora le fette di melanzane fritte, poste una accanto all’altra, ricoprite con la rimanente pasta, coprite col rimanente sugo di tritato, spolverizzate con poco pangrattato e quindi infornate a 180°C per circa 30 minuti.
Una volta terminata la cottura, lasciate riposare nel forno spento per 5-10 minuti, quindi servite.
Il successo è assicurato!