Polpette di sarde

Autore:

Categoria:

15,943FansLike
478FollowersSegui
580FollowersSegui

Un secondo piatto tipico della cucina palermitana, molto gustoso e in più semplice da preparare, è la polpetta di sarde. Pesce azzurro pulito, diliscato, fatto a pallottoline schiacciate e cotte al sugo.
Questo piatto trae origine dalla cucina povera siciliana, le sarde, infatti sono un pesce che costa poco e facilmente reperibile, potete gustare questo ottimo secondo nelle numerose trattorie tradizionali, ordinarle nei ristoranti “A tutto pesce” oppure, potete prepararle a casa.

INGREDIENTI

Ingredienti
1 kg di sarde
200 grammi pangrattato
50 grammi di passoline e pinoli
Foglioline di menta
3 uova
Olio d’oliva per friggere
faina q.b.
Una piccola cipolla
Sale e pepe q.b.
1 bottiglia di passata di pomodoro

PROCEDIMENTO

Pulite le sarde privandole delle teste, delle interiora, delle spine e delle code. Sciacquatele, asciugatele e tagliuzzatele finemente. Mettete il pesce in una ciotola ed unire il pangrattato, le foglioline di menta tritate e le uova.  Aggiungete un po’ di sale e pepe macinato al momento. Mescolate il tutto e formate delle polpette, schiacciatele leggermente,  passatele in un po’ di farina, fatele rosolare in una padella con l’olio  e adagiatele in una ciotola.
A questo punto tagliate la cipolla finemente e farla imbiondire in un tegame con qualche cucchiaio d’olio. Unite la passata di pomodoro, aggiustare di sale e pepe e cuocere a fuoco basso per dieci-quindici minuti circa; a questo punto aggiungere le polpette preparate in precedenza e continuate la cottura per altri 15 minuti.
Servite calde o tiepide.

Ti è piaciuto? Condividilo con gli amici!

Rimani aggiornato su Telegram

Serafina Stanzione
Serafina Stanzione
Staff member. Redattrice, responsabile e curatrice della sezione dedicata agli Eventi a Palermo

3 COMMENTI

  1. Però non dici quando usare i pinoli e le passoline (uva passa) anche se li elenchi negli ingredienti. Io li uso sia nell’impasto che nel sugo, ed al sugo aggiungo qualche foglioina di menta.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Ti potrebbe interessare anche...

Villa Branciforti di Butera a Bagheria

STORIA                   Don Giuseppe Branciforti, principe di Pietraperzia e conte di Raccuja, deputato del regno, già pretore di Palermo ed esponente di uno dei maggiori casati...

Come partecipare al X Premio Nazionale di Poesia “L’arte in versi”

Ancora due mesi per partecipare al X Premio Nazionale di Poesia “L’arte in versi” Ci sono ancora due mesi di tempo per aderire alla decima...

Pasta con crema di zucchine e gamberetti

La pasta con crema di zucchine e gamberetti è un delizioso e delicato piatto che non fa parte strettamente della cucina tipica siciliana, ma...

Il giardino della Cuncuma a Palermo

Forse oggi è una rarità poter ascoltare la parola Cuncuma in un discorso comune tra le nuove generazioni, giocoforza la lentissima ma inesorabile scomparsa...

Carusi, addevi e picciriddi: i bambini in Sicilia

Sono molti i modi in cui chiamiamo i bambini in Sicilia. Dipende dalle diverse province dell’isola dove il termine bambino cambia, pur mantenendo lo...

La Sala delle Donne di Palermo

A Palermo in passato non erano molti i luoghi pubblici dedicati solo alle donne. Eppure pochi sanno che ve ne era uno in particolare...