Ciambelle fritte: dolce colazione palermitana

Autore:

Categoria:

15,943FansLike
478FollowersSegui
580FollowersSegui

ciambellinaLe Ciambelle fritte sono una ricetta golosissima, gustosa e soffice pasta fritta, ricoperta di zucchero, che troveremo in  tutti i bar palermitani.
Indicatissime per una colazione, ma ottime in tutte le ore del giorno per deliziare il palato, purché siano fresche.
A Palermo è tipico vederle schierate, una accanto all’altra nel banco della rosticceria, invitanti più che mai.
Nel periodo di Carnevale diventano anche un’alternativa alle tradizionali chiacchiere.

Ingredienti

750 g circa di di farina 00
400 ml di latte
25 g di lievito di birra fresco (1 cubetto)
50 ml di olio di semi
2 cucchiai rasi di zucchero
un pizzico di sale
2 uova
olio per friggere
zucchero semolato q.b.

Versate il latte tiepido in una ciotola, unite il lievito di birra, lo zucchero e mescolare per far sciogliere il tutto, se preferite potete usare anche una planetaria. Dividete la farina a metà ed aggiungetela al latte, impastate con un cucchiaio di legno, unite l’olio, il sale, le uova sbattute e infine la rimanente farina, lasciate che l’impasto diventi morbido e liscio.
Sistemare l’impasto  in una ciotola  spennellata con un po’ d’olio e copritela con una pellicola  e lasciatela lievitare per circa 1 ora in un luogo tiepido (L’impasto sarà pronto quando avrà raddoppiato il suo volume)
Infarinare il piano lavoro, versatevi l’impasto e stendetelo, infarinandolo leggermente, con un mattarello, lo spessore della pasta deve essere di 1 centimetro circa. Con l’aiuto di un coppa-pasta ricavate i dischetti e con un coppa-pasta più piccolo, o con un tappo di bottiglia di plastica, fare il buco all’interno. Disponete le ciambelle sulla carta forno ben distanziate e lasciate lievitare per un’altra ora o coperte o meglio ancora in forno spento, sino al raddoppio.
Adesso potete friggere le vostre ciambelle in abbondante olio di semi, a 150°C circa e immergere non più di 5 ciambelle  alla volta.
Coprite con coperchio a campana e far cuocere sino a quando saranno gonfie e la parte a contatto con olio sarà ben dorata, rigirate e mettetele a scolare su carta assorbente e passatele ad una ad una nello zucchero semolato ancora calde.

Buon appetito!

Ti è piaciuto? Condividilo con gli amici!

Rimani aggiornato su Telegram

Serafina Stanzione
Serafina Stanzione
Staff member. Redattrice, responsabile e curatrice della sezione dedicata agli Eventi a Palermo

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Ti potrebbe interessare anche...

Il giardino della Cuncuma a Palermo

Forse oggi è una rarità poter ascoltare la parola Cuncuma in un discorso comune tra le nuove generazioni, giocoforza la lentissima ma inesorabile scomparsa...

[Palermo] ACQUA. Lavori Amap ed Enel. Disservizi in città e nella zona nord-ovest della provincia

A causa di alcuni lavori concomitanti di Amap ed Enel sull'adduttore Jato e alla condotta proveniente dall'invaso di Piana degli Albanesi, nella gioranta di...

Carusi, addevi e picciriddi: i bambini in Sicilia

Sono molti i modi in cui chiamiamo i bambini in Sicilia. Dipende dalle diverse province dell’isola dove il termine bambino cambia, pur mantenendo lo...

La Sala delle Donne

A Palermo in passato non erano molti i luoghi pubblici dedicati solo alle donne. Eppure pochi sanno che ve ne era uno in particolare...

Jack Churchill: L’ufficiale che sbarcò in Sicilia con arco e spada

Che qualcuno sia sbarcato in Sicilia armato di spada, arco lungo e frecce, non è certo una novità nella storia millenaria della nostra isola....

Le Sorgenti del Gabriele

Ad est dell’aeroporto di Boccadifalco, ai piedi della “conigliera”così conosciuta dai palermitani, sotto la via Umberto Maddalena,  sorgono le Sorgenti del Gabriele dall’arabo Garbel...