La pecorella Pasquale

La pecorella pasquale fa parte della storia della pasticceria siciliana. Una pecorella realizzata in pasta reale o di mandorla.

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Ci stiamo avvicinando alla Pasqua e siamo giusto in tempo per preparare le famosissime pecorelle pasquali che allieteranno le nostre tavole nel giorno di Pasqua.

La pecorella Pasquale, o agnello, simbolo, assieme alla cassata, della Pasqua in Sicilia fa parte dei dolci tipici siciliani, realizzata in pasta reale o di mandorla, la stessa inventata dalle suore della chiesa della Martorana e che serve a realizzare la famosa frutta di martorana.

Per fare le pecorelle occorrono delle formine in gesso, un pennello, colore per alimenti marrone, 1 penna x alimenti nera, una rossa ed una marrone, cestini di legno, fiocchi rossi e bandierine, ovetti di cioccolato, cioccolatini.

INGREDIENTI
1 kg di farina di mandorle o meglio ancora di mandorle e tritate in casa
600gr di zucchero a velo
70gr di glucosio
100gr circa di acqua
1 fialetta di aroma di mandorle (facoltativa, solo se utilizzate la farina e non le mandorle tritate)

PROCEDIMENTO
Disponete la farina di mandorle a fontana, su di una spianatoia aggiungete lo zucchero a velo, mescolate e cominciate a lavorare aggiungendo pian piano l’acqua.  Con il calore delle mani le mandorle cominceranno a cedere parte dell’olio  e nell’arco di un paio di minuti otterrete un impasto che dovrete lavorare fin quando sarà liscio, bisogna essere veloci nella manipolazione dell’impasto, se proprio lo ritenete opportuno aggiungete ancora un po’ d’acqua.
Prendete ora la forma di pecorella in gesso e ricopritela di pellicola trasparente, mettete dentro un pezzetto di impasto, copritela con dell’altra pellicola e ricoprite con l’altra parte della formina. Aprite la formina, togliete la pellicola e tirate fuori la vostra pecorella, fate asciugare e dipingetele a vostro piacimento.

Potete adagiare ogni pecorella su di un in un ovale di cartoncino dorato o in un cestino, ovile, con la base verde come un prato, aggiungere piccole uova di cioccolato, qualche cioccolatino che incollerete con un po’ di zucchero a velo sciolto con qualche goccia d’acqua, una bandierina rossa, simbolo del trionfo e della festa, e un nastino rosso al collo ingentiliranno la vostra pecorella.
Esistono delle varianti di pecorelle o agnello. La più famosa è quella di Favara, in provincia di Agrigento, dove dentro alla forma di pasta di mandorle c’è un cuore in pasta di pistacchi.
La pecorella di Favara è diventata talmente famosa che Favara è stata rinominata come città dell’Agnello Pasquale ed ogni anno viene organizzata una sagra.

Buona Pasqua

 

 

 

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Serafina Stanzione
Staff member. Redattrice, responsabile e curatrice della sezione dedicata agli Eventi a Palermo

2 COMMENTI

  1. Dove posso comprare questa forma di agnello pasquale per dolci. Io la vorrei di acciao o alluminio con le orecchie aperte ed il viso ben luminoso. Vedete voi forme per realizzare un bel agnello grande di circa un 1 kg con la ricetta di Pan di Spagna. Grazie aspetto una risposta. Caterina Sofia Didone. Metto l’ email di mio figlio.

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