Peperoni ripieni al sugo alla siciliana

Peperoni cotti in padella con un delizioso e profumatissimo sugo

Autore:

Categoria:

15,943FansLike
478FollowersSegui
580FollowersSegui

I peperoni ripieni alla siciliana sono un secondo piatto estivo molto facile da preparare fatto con ingredienti semplici e pure vari, insomma potete mettere dentro oltre alla mollica di pane, indispensabile e tradizionale in Sicilia, ciò che vi piace. Potete prepararli vegani, ma quelli che oggi vi propongo hanno l’aggiunta di salsiccia locale siciliana. I Peperoni ripieni al sugo sono ottimi mangiati sia caldi, che freddi.

Ingredienti

  • 4 Peperoni rossi medi
  • cipolla 
  • 1 spicchio d’aglio
  • 250 grammi di Pangrattato 
  • 4 nodi di salsiccia
  • 1 carota
  • 1 zucchina genovese
  • 2 uova
  • 1 passata di pomodoro
  • Olio extravergine d’oliva
  • sale e pepe
    Lavate i peperoni e tagliateli a metà per la lunghezza. Togliete la calotta superiore e pure i semini.
    Tritate finemente la cipolla, quindi rosolatela con l’olio in una larga padella per qualche minuto, unite la carota e la zucchina tagliata a striscioline, la salsiccia privata dal budello e infine il pangrattato, mescolate bene e aggiungete 2 uova, salate, pepate e mescolate. Riempite con questo composto i peperoni e metteteli da parte.
    Preparate il sugo.
    Tagliate lo spicchio d’aglio e mettetelo in una grande padella con un po’ d’olio, quando comincerà a rosolare toglietelo e unite la polpa di pomodoro, aggiustate di sale, prendete i peperoni adagiateli all’interno della padella uno accanto all’altro.
    Cuocete a fiamma bassa con il coperchio per almeno mezz’ora, o comunque fino a quando i peperoni risultano teneri alla forchetta, se la salsa dovesse asciugare troppo unite due dita d’acqua.

    Servite i vostri peperoni caldi o freddi

Ti è piaciuto? Condividilo con gli amici!

Rimani aggiornato su Telegram

Serafina Stanzione
Serafina Stanzione
Staff member. Redattrice, responsabile e curatrice della sezione dedicata agli Eventi a Palermo

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Ti potrebbe interessare anche...

Villa Branciforti di Butera a Bagheria

STORIA                   Don Giuseppe Branciforti, principe di Pietraperzia e conte di Raccuja, deputato del regno, già pretore di Palermo ed esponente di uno dei maggiori casati...

Come partecipare al X Premio Nazionale di Poesia “L’arte in versi”

Ancora due mesi per partecipare al X Premio Nazionale di Poesia “L’arte in versi” Ci sono ancora due mesi di tempo per aderire alla decima...

Il giardino della Cuncuma a Palermo

Forse oggi è una rarità poter ascoltare la parola Cuncuma in un discorso comune tra le nuove generazioni, giocoforza la lentissima ma inesorabile scomparsa...

Carusi, addevi e picciriddi: i bambini in Sicilia

Sono molti i modi in cui chiamiamo i bambini in Sicilia. Dipende dalle diverse province dell’isola dove il termine bambino cambia, pur mantenendo lo...

La Sala delle Donne di Palermo

A Palermo in passato non erano molti i luoghi pubblici dedicati solo alle donne. Eppure pochi sanno che ve ne era uno in particolare...

Jack Churchill: L’ufficiale che sbarcò in Sicilia con arco e spada

Che qualcuno sia sbarcato in Sicilia armato di spada, arco lungo e frecce, non è certo una novità nella storia millenaria della nostra isola....