La Riserva Naturale di Vendicari e la spiaggia di Calamosche

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Se avete deciso di visitare la Sicilia orientale, per intenderci la zona di Siracusa, una tappa d’obbligo, che vale la pena fare a chi non ha difficoltà a camminare è un’escursione alla Riserva Naturale di Vendicari e fare un bagno in una delle spiaggie più belle d’Italia: la spiaggia di Calamosche.

La Riserva Naturale di Vendicari

La Riserva Naturale di Vendicari è un area Naturale protetta, un oasi faunistica di vero pregio, dove spiagge incontaminate possono affiancarsi a passeggiate naturalistiche. Potrete camminare tra ginepri, mirti, lentischi e dove non vi sarà difficile avvistare fenicotteri, aironi, cicogne o cormorani: il sito è provvisto di postazioni di birdwatching per questo, la Riserva è famosa per la presenza di pantani luogo di sosta nella migrazione degli uccelli.

Orientarsi nella Riserva Naturale di Vendicari non è facile e non può essere visitata tutta in un solo giorno.

Vengono suggeriti 3 itinerari per scoprirne le meraviglie, potrete scegliere di percorrerne uno, se avete a disposizione un solo giorno o se avete tempo e voglia di camminare, potete dedicare alla Riserva più giorni.

L’itinerario Blu è lungo circa 6 km e vi condurrà nella parte nord della riserva, dalla spiaggia di Eloro dove troverete i resti dell’antica città. Il percorso vi condurrà alla spiaggia di Calamosche.

l’itinerario Arancio lungo circa 5 km vi permetterà di visitare la Tonnara, la Torre Sveva, la spiaggia di Vendicari, fino a raggiungere la spiaggia di Calamosche.

L’itinerario Verde è quello archeologico, è lungo circa 5 km e, dalla Cittadella Maccari vicino la spiaggia di San Lorenzo, vi condurrà alla Cittadella, alla Trigona e alle Necropoli bizantine prima di raggiungere la Tonnara di Vendicari.

Oggi vogliamo condurvi alla spiaggia più famosa della Riserva di Vendicari: la spiaggia di Calamosche.

La spiaggia di Calamosche

La spiaggia di Calamosche si trova tra Noto e Marzamemi, a 43 km da Siracusa. Una caletta sabbiosa, estesa per circa 200 metri, dal mare cristallino e situata tra due promontori rocciosi che la riparano dalle correnti, cosicché il mare si presenta generalmente calmo e limpido.
La spiaggia di Calamosche è raggiungibile, oltre che seguendo i vari itinerari, direttamente dalla SP19 Pachino-Noto
Dopo circa 11 chilometri da Pachino si troverà l’indicazione “Spiaggia di Calamosche.
Seguendo la strada sterrata, si arriva al parcheggio custodito in cui è possibile lasciare l’auto e proseguire a piedi.
Il sentiero è di circa un chilometro, durerà una ventina di minuti e vi porterà direttamente alla bellissima spiaggia a cui si accede scendendo dei gradini. Il percorso non è difficile, possono farlo anche i bambini è solo non alberato, quindi nessuna possibilità di ripararsi dal sole.

Consigli utili

Indossate scarpette da tennis e cappello, specialmente nelle ore più calde del giorno
Portate uno zaino che dovrà contenere abbondante acqua, nella spiaggia non troverete nessun bar o ristoro. In spiaggia non trovate cestini per la spazzatura, quindi se avete qualcosa da buttare, vi raccomando! Portatela indietro e non sporcate ciò che la Natura amorevolmente ci ha regalato.

Costo parcheggio custodito: € 3,50 per tutto il giorno
Costo ingresso alla Riserva: € 3,50 per persona, € 7 per nucleo familiare

Curiosità

Nel 2005 è stata eletta dalla Guida Blu di Legambiente “Spiaggia più bella d’Italia”

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Serafina Stanzione
Serafina Stanzione
Staff member. Redattrice, responsabile e curatrice della sezione dedicata agli Eventi a Palermo

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