Lo stiramento muscolare: sintomi, cause e cure

Aggiornato al:

Autore:

Categoria:

Aiutaci a far crescere la pagina con un semplice clic sul pulsante...Grazie

21,850FansLike
1,033FollowersSegui
633FollowersSegui

Lo stiramento muscolare è una lesione muscolare dolorosa che spesso colpisce gli sportivi. Chi pratica attività sportiva può facilmente incorrere in uno stiramento muscolare, soprattutto a carico degli altri inferiori. Si tratta di una lesione più o meno estesa, ma non grave come lo strappo.
Nel caso dello stiramento, infatti, le fibre muscolari non si rompono, ma si allungano eccessivamente lesionandosi in qualche punto e provocando, quindi, non solo immediato dolore ma anche contenuti versamenti di sangue. Lo stiramento muscolare provoca una elongazione delle fibre, con un dolore immediato ed acuto, in questo caso l’attività sportiva deve essere sospesa per qualche giorno.  

Come trattare lo stiramento muscolare? 

Sono consigliati il riposo e l’applicazione di ghiaccio nell’area interessata. Un bendaggio compressivo e l’uso di antinfiammatori locali può accelerare la ripresa dell’attività che, di solito, può avvenire dopo 2 settimane.Anche il taping può essere di grande aiuto per il ritorno all’attività sportiva. Lo strappo muscolare porta alla rottura parziale o totale di un muscolo. Vi sono diversi gradi di gravità dello strappo muscolare. La lesione è definita di 1° grado se interessa la rottura di meno del 5% delle fibre; di  grado se è presente la rottura di fibre  muscolari; di 3° grado quando interessa totalmente o in misura più elevata un muscolo o parte di esso.

Come agire in caso di lesione muscolare?

La prima cosa  da fare quando si subisce un trauma sportivo è consultare uno specialista per capire la gravità della lesione.

L’indagine diagnostica è necessaria capire il danno che il muscolo ha subito. L’esame ecografico da subito, può dare modo di verificare  la quantità di fibre che si sono interrotte con il trauma. Poiché la lesione è una ferita più o meno estesa bisogna  sospendere  ogni attività sportiva ed  in casi più gravi,anche la camminata. E’ consigliabile l’applicazione locale di ghiaccio per i primi due giorni, che consente di ridurre il dolore e di bloccare l’eventuale emorragia.

La guarigione

Il muscolo guarisce formando un tessuto cicatriziale in grado di riparare la ferita. In casi più gravi, dopo il trauma, nell’area interessata dalla lesione si può formare una calcificazione muscolare.
I tempi di guarigione possono variare in base della gravità della lesione subità. Può volerci da qualche settimana in caso di lieve lesione a due mesi e oltre per quelle più gravi. La ripresa dell’attività sportiva deve essere curata dal proprio Fisioterapista dopo un periodo di riabilitazione per riabituare il muscolo agli esercizi e allo sforzo conseguente.

Dott. Michele Stanzione
Fisioterapista
Riability Fisioterapia 

Se l'articolo ti è piaciuto, condividilo!

Disclaimer

I contenuti degli articoli, per quanto frutto di ricerche accurate, hanno uno scopo esclusivamente informativo e non sostituiscono in alcun modo l’intervento o l’opinione del medico o la sua diagnosi in relazione ai casi concreti. Tutte le terapie, i trattamenti ed i consigli di qualsiasi natura non devono essere utilizzati a scopo diagnostico o terapeutico per qualsiasi malattia o condizione psicofisica. Conseguentemente si consiglia in ogni caso di contattare il medico di fiducia.

Michele Stanzione
Michele Stanzione
Fisioterapista a Palermo specializzato in riabilitazione per patologie ortopediche, reumatiche e post-traumatiche e titolare dello studio di Fisioterapia e ambulatorio Riability

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Ti potrebbero interessare...