Pasta alla cipolla con salsa di pomodoro vellutata

Autore:

Categoria:

16,020FansLike
478FollowersSegui
619FollowersSegui

Questa ricetta di un primo piatto ottimo da gustare e per giunta salutare, non appartiene alla tradizione culinaria siciliana, se non per la pasta. Tuttavia l’abbiamo inserita perché frutto della fantasia di un nostro amico “cuoco per passione” che si diletta a reinventare o modificare piatti celebri. L’ingrediente “particolare” di questa ricetta è il kuzu, un alimento molto conosciuto dai salutisti e da chi segue una dieta vegana.
(Che cosa è il kuzu? E’ semplicemente un amido facilmente digeribile, estratto dalle radice di una pianta rampicante → Kuzu
Ingredienti per 4  persone.
400 g di pasta Bavette
600 cl di pomodoro
100 g di grana a scaglie
2 cipolle di tropea
Un bicchiere di vino bianco secco (o Vermouth)
1 bustina di zafferano in pistilli.
4 g di kuzu
Un patata piccola
Olio – sale – pepe.

Procedimento

Tritate mezza cipolla e fatela appassire in casseruola in un velo d’olio, unite la salsa e la patata e lasciate cuocere per una 20 di minuti.  Unite alla salsa il kuzu, sciolto in mezzo bicchiere di acqua fredda. Portate a ebollizione, spegnete e frullate il composto che diventerà spumoso e vellutato.
Portate a ebollizione l’acqua salata e lessate la pasta.
Tritate tutta la cipolla rimasta rosolatela in una casseruola, aggiungete il vino, fatelo evaporare, lo zafferano sciolto in un bicchiere di acqua calda e aggiungete la pasta, un poco alla volta, al composto e mescolate continuamente e portatela a cottura.

Presentazione

Accomodate nel fondo del piatto la vellutata di pomodoro e al centro del piatto posizionate una torre di bavette e cospargete con scaglie di grana.

Buon Appetito!

Ti è piaciuto? Condividilo con gli amici!

Rimani aggiornato su Telegram

Redazione
Redazione
Un gruppo di persone accomunate dalla passione per la Sicilia, ma sopratutto per Palermo, con la sua storia millenaria, la sua cultura unica e le sue molte, moltissime sfaccettature.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Ti potrebbe interessare anche...

La storia di Maqueda, il viceré pirata

Il viceré Bernardino de Cárdenas, duca di Maqueda, è entrato in modo indelebile nella storia di Palermo, visto che proprio a lui si deve...

Una storia passata non dimenticata

La città di Palermo è ricca di siti d’interesse culturale, raggiungibili a piedi anche dai turisti con cartina geografica alla mano. Tali attrattive si...

Via Angiò

La via Angiò va dalla via Montepellegrino alla via Salvatore Puglisi. In questa via i duchi d’Angiò fecero edificare la loro villa di campagna, negli...

Il Principe palermitano rapito dai pirati

  Fino a tutto il XVIII secolo, la navigazione nel mar mediterraneo non era per niente sicura, infatti pirati e corsari maghrebini infestavano i mari...

Via Serradifalco

La via Serradifalco va dalla piazza Principe di Camporeale alla piazza Ottavio Ziino. Questa strada è intitolata a Domenico Lo Faso di Pietrasanta, duca di...

Via Ammiraglio Gravina

La via Ammiraglio Gravina va dalla via Francesco Crispi alla via Wagner. La strada è intitolata a Federico Gravina, nato a Palermo nel 1756 da...