Quando a Palermo si faceva la corrida

Autore:

Categoria:

Aiutaci a far crescere la pagina con un semplice clic sul pulsante...Grazie

25,584FansLike
1,315FollowersSegui
633FollowersSegui

Ci crederesti che un tempo facevano la corrida a Palermo? Sembra strano, eppure è vero! Come ben sappiamo, la Corrida è una lotta con i tori, di provenienza iberica, secondo alcuni, antica come la Spagna stessa. Discendente dalle tauromachie greche e romane, questa tradizione oggi suscita un forte dissenso da parte degli animalisti, che ne vorrebbero l’immediata interruzione a causa delle indubbie sofferenze causate al toro.

Nella Palermo antica, ma non solo, durante e dopo la dominazione spagnola, questo tipo di spettacoli era molto in voga e applaudito dal popolo, senza distinzione di ceto o età. Ma si trattava di spettacoli piuttosto diversi da quelli che conosciamo oggi. Andiamo a scoprirlo insieme.

La Corrida a Palermo: uno spettacolo incruento

corrida a Palermo in una foto dell'epoca

Un tempo, queste manifestazioni, organizzate per il divertimento del popolo, erano più comici che cruenti e miravano a sbeffeggiare il toro, senza ferirlo o ucciderlo.
Certo non si può dire che non fossero ugualmente crudeli, secondo i moderni metri di giudizio. I tori erano spesso punzecchiati con lunghi bastoni dai toreri, che dopo averli aizzati andavano a nascondersi in delle apposite buche, dove la furia del toro non poteva raggiungerli.

In alcuni casi gli spettacoli coinvolgevano anche altri animali, ad esempio dei poveri gatti che per il diletto del pubblico venivano legati alle corna del bovino, innescando una reciproca lotta.

Tali rappresentazioni si svolgevano tradizionalmente nel Piano del Palazzo, odierna villa Bonanno, dove il pubblico accorreva festoso per assistere all’umiliazione, spesso incruenta, del povero animale.

La Corrida durante l’Esposizione Nazionale

Locandina della Corrida a Palermo nel 1892

La vera corrida arrivò invece a Palermo in tempi più moderni, durante l’Esposizione Nazionale del 1891. In questa occasione numerose manifestazioni vennero organizzate in città, tra cui anche corse di cavalli, gare di tiro a segno e brevi voli (o meglio semplici ascensioni) in mongolfiera.

Tra queste e molte altre attrazioni, vi fu anche la corrida spagnola, nella quale per la prima volta i palermitani assistettero al violento spettacolo, restando tuttavia inorriditi.

Numerose iniziative vennero prese affinché si bandisse questa manifestazione disumana e alla fine, di fronte al gran numero di lamentele, la questura di Palermo decise di vietare l’esibizione della Corrida de toros, dando voce ad uno dei primi movimenti ambientalisti che la Sicilia ricordi.

Samuele Schirò

 

Ti è piaciuto? Condividilo con gli amici!

Rimani aggiornato su Telegram

Samuele Schirò
Samuele Schirò
Direttore responsabile e redattore di Palermoviva. Amo Palermo per la sua storia e cultura millenaria.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Ti potrebbe interessare anche...

Le origini di Sant’Erasmo a Palermo: un borgo marinaro tra le mura e il fiume Oreto

La storia del piccolo borgo di Sant'Erasmo a Palermo, affonda le radici in un tempo passato, quando il rapporto con il mare e la...

Il Palazzo dei Ventimiglia Marchesi di Geraci

Solo poco tempo fa abbiamo appreso la notizia che palazzo Geraci, sito in Corso Vittorio Emanuele, è stato sequestrato dai vigili urbani del Nucleo Tutela...

La lettera del Diavolo: un mistero siciliano

La Lettera del Diavolo è uno dei misteri ancora irrisolti nella storia religiosa della Sicilia, nonostante esperti informatici del Ludum Science Center di Catania...

Giovanni Battista Sidoti, il prete “samurai” che voleva convertire il Giappone

Durante il periodo Edo, quando il Giappone chiuse le sue frontiere nei confronti dell’Occidente, don Giovanni Battista Sidoti, un coraggioso prete palermitano, decise di...

La ferrovia di Monte Pellegrino

Avete mai sentito parlare della ferrovia di Monte Pellegrino? Se ve lo state chiedendo la risposta è no, non è mai esistita, eppure questa...

I misteri delle tombe Regali della cattedrale

All’interno della bellissima cattedrale di Palermo sono custodite le tombe regali di Re e Imperatori della Sicilia e loro consorti: quattro sono in porfido...