San Valentino, lu zitu è vicino

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San Valentino, lu zitu è vicino. 
Conoscevate questo proverbio, un tempo molto in uso e caro alle fanciulle siciliane?
Si, perché il 14 febbraio, data della festa di San Valentino “festa degli innamorati” non è una festa nata ora, come si può pensare, una festa  consumistica, inventata per facilitare la vendita di medagliette, gioielli e cioccolatini.
Nei racconti del Pitrè possiamo leggere: “nel giorno di San Valentino, ogni zitella, che desidera conoscere se si mariterà, e quale sarà press’a poco la figura e l’età del futuro compagno, si affaccia alla finestra o sulla porta, una mezz’ora prima che che spunti il sole. Se in quella mezz’ora non passerà nessuno, addio matrimonio! Se invece un uomo passerà, le nozze son certe; e dall’età e dalla fattezza del passeggero presagiscono l’età e i pregi personali del futuro marito“.
Quindi care Zitelle! A San Valentino, affacciatevi alla finestra, potreste essere fortunate!
Ma cosa sappiamo di questo Santo, tanto caro alle coppie di innamorati?
San Valentino, era vescovo e patrono della città di Terni,  decapitato a Roma nel 273 , durante il periodo della persecuzione dell’imperatore Aureliano.
Non sappiamo molto di lui ma pare abbia avuto fama di guaritore e la sua fama crebbe a tal punto da essere imprigionato e torturato nel tentativo di fargli rinnegare la sua fede.
Col tempo si creò confusione e a questa data, il 14 febbraio, data della morte del vescovo si cominciò a commemorare anche un altro Valentino, un benefattore, vissuto anche lui nel III secolo che venne confuso col vero santo. Ma cosa c’entrano i due Valentini con gli innamorati? Nulla, semplicemente che quando si diffuse il culto era primavera e come sappiamo in questa meravigliosa stagione si risvegliano i fiori ma anche le passioni e nacquero così delle leggende che posero una sorta di stigma sul santo come protettore degli innamorati.
Una leggenda narra che il santo era solito offrire un fiore colto dal suo giardino alle giovani coppie che passavano davanti a casa sua. Ecco perché San Valentino è diventato patrono di tutti gli innamorati.
Quindi cari amici innamorati non aspettate il 14 Febbraio per ricordarvi di portare un fiore o un gioiello alla vostra amata, una scatola di cioccolattini o una cena al lume di candela. L’amore si celebra tutti i giorni e quando ci si ama è sempre una festa.

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Serafina Stanzione
Serafina Stanzione
Staff member. Redattrice, responsabile e curatrice della sezione dedicata agli Eventi a Palermo

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