Scorze d’arancia al cioccolato

Piccoli dolcetti sfiziosi realizzati con sole bucce di arance bio, zucchero e cioccolato fondente

Autore:

Categoria:

Le scorze d’arancia candite sono uno degli ingredienti principali della pasticceria siciliana, usate per decorare le cassate, i cannoli. Le scorze d’arancia al cioccolato sono dei piccoli dolcetti sfiziosi realizzati con sole bucce di arance bio, zucchero e cioccolato fondente, tipiche del periodo natalizio ma ovviamente realizzabili in ogni periodo che ci sono le arance.

Ingredienti

  • 2 Arance (non trattate)
  • 250Zucchero
  • 250 ml Acqua
  • 100Cioccolato fondente

Procedimento

Lavate accuratamente le arance, incidetele con un coltello nel senso della lunghezza e sbucciatele delicatamente facendo attenzione a non romperle. Rimuovete dalle bucce qualsiasi residuo di polpa e tagliate delle strisce verticali, spesse poco più di 1/2 cm. Portate a ebollizione una pentola d’acqua e buttate dentro le scorze d’rancia, fatele bollire per 3 minuti, scolatele e gettate via l’acqua; ripetete l’operazione per altre 3 volte, in modo che le scorze d’arancia perderanno il loro sapore amaro. A questo punto preparare in un tegame uno sciroppo di acqua e zucchero. Mettete in una pentola l’acqua, lo zucchero e le scorze d’arance precedentemente sbollentate, accendete il fuoco e fate bollire per circa 15 min affinché lo zucchero diventi uno sciroppo. Scolate le striscioline d’arancia e riponetele su di una gratella in modo che si raffreddino e si asciughino completamente.
A questo punto sciogliete il cioccolato fondente o a bagnomaria, prendete ogni strisciolina d’arancia e immergetene metà nel cioccolato riponetele nella gratella. Lasciate asciugare le scorze d’arancia al cioccolato per un paio d’ore a temperatura ambiente.

Ti è piaciuto? Condividilo con gli amici!

Rimani aggiornato su Telegram

Serafina Stanzione
Serafina Stanzione
Staff member. Redattrice, responsabile e curatrice della sezione dedicata agli Eventi a Palermo

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Ti potrebbe interessare anche...

Il fantasma del Castello di Caccamo

Da secoli le storie di fantasmi appassionano e spaventano migliaia di siciliani. Sebbene alcune nascano e scompaiano nell’arco di una generazione, altre leggende sopravvivono...

Il carcere delle Benedettine (già Ritiro delle Zingare)

Quante volte i palermitani sono passati davanti a quel massiccio edifico fatiscente di fronte a San Giovanni degli Eremiti? Lo chiamavamo Carcere delle Benedettine...

Il fiume Oreto: storia, ricordi e speranze di recupero

Ricordo ancora quando da ragazzino scendevo dal ponte Oreto al fiume e insieme a qualche amico esploravamo quella zona di terra fangosa, acqua, canneti...

“Un tempo una casa”: la storia del museo Salinas

È risaputo che il rione dell’Olivella prenda il nome dal latino olim villa, in latino un tempo una casa. Vi si trovava infatti la...

Torta di carote

Un dolce genuino e facile da preparare, non tipico siciliano, ma da noi siciliani molto usato per la merenda dei nostri bambini che mangerebbero...

Il cipresso di San Benedetto

Il Cipresso di San Benedetto è un vero capolavoro naturale. Alto e solitario, a circa metà del Monte Grifone, su un poggiolo a duecento metri...