Torta al Cioccolato di Modica

Autore:

Categoria:

16,020FansLike
478FollowersSegui
619FollowersSegui
Parlare oggi di Cioccolato di Modica significa parlare di un prodotto alimentare pienamente riconosciuto come “marchio di origine”! Conosciuto nel mondo per la sua consistenza granulosa e friabile, lavorato a basse temperature rispetto al cioccolato tradizionale, il Cioccolato di Modica non ha perso nel tempo la sua storia e le sue due caratteristiche principali! Furono infatti gli Spagnoli ad importare a Modica il “chocolate a la piedra”, in altre parole, quello che oggi è il cioccolato di Modica, massa di cacao e zucchero semolato. Sulla sua produzione anche qui i Modicani hanno ereditato la tecnica che gli Aztechi praticavano durante la dominazione spagnola: la lavorazione a freddo. La massa di cacao viene infatti lavorata a 40°/43° con l’aggiunta dello zucchero semolato. Viste quindi le basse temperature lo zucchero non arriva a sciogliersi rimanendo così granuloso. Ecco perché il cioccolato di Modica ci risulta granuloso e ruvido al palato! Allo scopo dunque di tutelare i produttori e garantire i consumatori finali, oggi il cioccolato di Modica è pienamente riconosciuto dall’Unione Europea come marchio IGP, il che favorisce sì l’autenticità del prodotto ma difatti pone delle prescrizioni per chi produce. Per celebrare così questa grande prelibatezza siciliana, vi propongo la ricetta della mia torta al cioccolato di Modica! Ideale anche per gli intolleranti al lattosio!!!

 

INGREDIENTI

200 g Farina 00
200 g zucchero
150 g Cioccolato di Modica fondente
30 g granella di nocciole
3 uova
1 bicchiere e ½ acqua
1 bicchiere olio di semi
1 cucchiaio lievito per dolci
Q.b zucchero a velo

PROCEDIMENTO:

1. Per prima cosa sciogliete in un pentolino a fiamma dolce il cioccolato di Modica con ½ bicchiere d’acqua.
2. Separate i tuorli dagli albumi e montate a neve soda gli albumi usando le fruste elettriche.
3. Montate così i tuorli in una ciotola con lo zucchero fino ad un composto duplicato e che scrive.
4. Aggiungete così ai tuorli la farina setacciata, alternandola con l’olio di semi. Man mano che aggiungete i due ingredienti mescolate l’impasto sempre dal basso verso l’alto con un cucchiaio.
5. Unite così il cioccolato sciolto e mescolate dal basso verso l’alto.
6. Aggiungete dopo 1 bicchiere di acqua a filo, mescolate fino ad amalgamare per bene l’impasto e unite la granella di nocciole. Mescolate sempre dal basso verso l’alto. 7. Unite a questo punto gli albumi montati a neve e incorporateli all’impasto mescolando sempre dal basso verso l’alto, facendo attenzione a non smontarli.
8. Aggiungete così il lievito per dolci, mescolate e date un ultimo colpo con le fruste elettriche.
9. Imburrate e infarinate una teglia dal diametro di 25 cm oppure utilizzate uno staccante spray.
10. Versate l’impasto nella teglia e infornate in forno preriscaldato, statico a 200°C per 30/35 minuti.
11. Sfornate la torta e servitela con un bel po’ di zucchero a velo spolverizzato in superficie.
Trucchi del mestiere: Potete conservare la torta in un contenitore chiuso ermeticamente, lontana da fonti di calore o di umidità per 2-3 giorni.

Floriana Fontana
Blog
https://florianafontana.wordpress.com/

 

Ti è piaciuto? Condividilo con gli amici!

Rimani aggiornato su Telegram

Floriana Fontana
Floriana Fontana
Classe '91, una giurista dall’anima creativa. La mia passione? Preparare ricette, scrivere di cibo, parlare della mia Sicilia, andare a caccia di eventi!

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Ti potrebbe interessare anche...

Pasta con le Sarde a Mare

La Pasta con le Sarde a Mare è un primo piatto della tradizione siciliana, un piatto povero, contadino, che somiglia per aspetto  alla famosa "Pasta...

Santa Maria di Gesù di Palermo: la chiesa, il convento, il cimitero

Ricordo volentieri Santa Maria di Gesù, la chiesa, il convento e anche il suo cimitero, per i ritiri spirituali che si svolgevano negli anni '70,...

La fontana del garraffo, storia di un monumento senza riposo

Se vogliamo ammirare questo splendido monumento, dobbiamo recarci a piazza Marina, dove è collocato leggermente in disparte. Ma fino al 1865, la fontana del...

Confettura di Cachi

La Confettura di cachi è una conserva molto particolare realizzata con questo frutto autunnale dal sapore inconfondibile, perfetta da spalmare su fette biscottate, ma anche per realizzare...

L’Annunciata di Palermo

L'Annunciata di Antonello da Messina è il fiore all'occhiello della storia pittorica di Palermo. Quando entrai la prima volta nella Galleria regionale di Palazzo Abatellis,...

La Santuzza dell’Olivella

In epoca medioevale, con l’avvento dei normanni che espugnarono la dominazione araba, la Sicilia riscoprì la sua profonda identità cristiana. In quel periodo l’espressione...